Comprare casa costa il 5% più del 2025: prezzi sempre più folli
In Italia comprare casa costa il 5% più del 2025: l’ultimo indice dei prezzi delle abitazioni di Idealista registra incrementi di prezzo diffusi su tutta la Penisola e un prezzo medio pari a 1.906 euro al metro quadrato. Ecco i territori che hanno visto i prezzi salire di più ad aprile 2026, e quali sono i valori assoluti più alti d’Italia.
Guarda il video

Comprare casa in Italia costa sempre di più, e nonostante i dati europei mostrino un mercato più stabile ed economico rispetto agli altri Paesi, la realtà delle cose è che sempre meno persone in Italia possono permettersi di acquistare.
In particolare, il mese di aprile ha portato rincari in tutta la Penisola, registrando aumenti di prezzo pari allo 0,8% su base mensile, al 2,7% su base trimestrale e al 5% su base annua.
Stando così le cose, i prezzi delle abitazioni usate in Italia arrivano a costare una media di 1.906 euro al metro quadrato. Valore che, a seconda della città o della regione in cui ci si trova, a volte risulta essere addirittura basso se confrontato con le quotazioni locali. Ecco come stanno le cose lungo lo Stivale e quali sono le aree più costose in assoluto.
Comprare casa costa il 5% in più del 2025

Idealista ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare nel mese di aprile 2026, e ha notato una crescita diffusa dei prezzi su tutto il territorio italiano rispetto al mese precedente. Sono 16, infatti, le regioni che mostrano prezzi in aumento, con il Trentino-Alto Adige che registra i rialzi più importanti (+2,2%), seguito dal Friuli-Venezia Giulia (+1,6%) e dal Veneto (+1,4%).
Le uniche regioni in calo sono la Valle d’Aosta (-0,4%) e la Calabria (-0,1%), mentre Basilicata e Molise mantengono prezzi stabili. Il Trentino-Alto Adige è anche la regione che ha i valori effettivi più alti, attestandosi ad un prezzo medio di 3.337 euro al metro quadrato, nuovo record storico per la regione.
A seguire ci sono la Liguria, che arriva a 2.545 euro/mq, e la Valle d’Aosta, con i suoi 2.520 euro/mq. Al di sopra della media si trovano anche la Toscana (2.472 euro/mq), la Lombardia (2.404 euro/mq), il Lazio (2.220 euro/mq) e l’Emilia-Romagna (1.942 euro/mq). Al contrario, le regioni dove è ancora possibile comprare casa a prezzi bassi sono il Molise (911 euro/mq), la Calabria (919 euro/mq) e la Sicilia (1.027 euro/mq).
Le città più inaccessibili

Se si fa uno zoom sui capoluoghi italiani, la situazione diventa ancora più variegata, a dimostrazione di quanto i servizi incidono sul mercato immobiliare. Proprio il fattore tempo, infatti, è diventato uno dei principali discriminanti nella scelta di una casa, molto più della posizione geografica. La crescita dei prezzi è costante anche a livello cittadino, poiché il 58% dei capoluoghi monitorati mostra prezzi in aumento, con il Nord-Est che guida il rialzo: Udine e Verona registrano un +3,1% di incremento, mentre Padova (+2,9%) e Piacenza (+2,8%) le seguono a ruota. A calare maggiormente sono invece i prezzi di Enna (-2,8%), Caltanissetta (-2,1%) e Fermo (-1,9%).
Parlando di prezzi medi, Milano è ancora la regina dei prezzi italiani, con una quotazione media di 5.191 euro al metro quadrato. La seguono:
- Venezia (4.905 euro/mq),
- Bolzano (4.884 euro/mq),
- Firenze (4.622 euro/mq),
- Bologna (3.723 euro/mq).
Dal lato opposto della classifica ci sono invece Caltanissetta (639 euro/mq), Ragusa (725 euro/mq) e Biella (765 euro/mq).