Casa vuota e inutilizzata, controlla l’albo del Comune: stanno comparendo questi avvisi

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 5 minuti

Da Nord a Sud i Comuni censiscono gli immobili privati inutilizzati da trasformare in alloggi sociali. Aderire non obbliga a nulla, ma le condizioni sono ancora tutte da scrivere.

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Case vuote Piano Casa
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In queste settimane molti proprietari stanno trovando sull’albo del proprio Comune un avviso dal titolo poco rassicurante: ricognizione degli immobili privati non utilizzati e non redditizi.

Non si tratta di un censimento fiscale né di un esproprio. È uno dei primi passaggi concreti del Piano Casa, il decreto legge 66 del 2026 convertito nella legge 116, che punta a recuperare edifici esistenti da destinare all’edilizia residenziale pubblica e sociale.

Cosa chiedono i Comuni ai proprietari

Piano Casa Comune
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L’obiettivo è mappare gli immobili vuoti che potrebbero essere trasformati in alloggi sociali, anziché costruirne di nuovi. Gli avvisi si rivolgono a privati, società e titolari di diritti reali sull’immobile. Costoro possono segnalare volontariamente il proprio immobile compilando il relativo modulo con il quale manifestano l’interesse all’operazione.

A quel punto il Comune raccoglie le segnalazioni, le inserisce in un elenco e lo trasmette alla Regione, che a sua volta lo inoltra al Commissario straordinario del Ministero delle Infrastrutture incaricato del programma. Sarà il Commissario a scegliere quali immobili prendere in considerazione e con quali modalità.

Dove sono aperti gli avvisi

Gli avvisi stanno uscendo un po’ ovunque. In Sardegna li hanno pubblicati Calangianus, Olmedo e Burgos, in Sicilia Mazara del Vallo e Augusta, in Campania Ariano Irpino, nelle Marche Recanati. Molti sono già scaduti. Restano aperti quelli di Burgos, fino alle 12 di mercoledì 23 settembre, di Ariano Irpino, fino alle 14 dello stesso giorno, e di Augusta, che concede 30 giorni dalla pubblicazione avvenuta a metà settembre. Altri Comuni potrebbero seguire nelle prossime settimane, anche perché in alcuni casi sono le Regioni a fissare le scadenze.

Segnalare non obbliga a vendere

Il punto più importante è che segnalare il proprio immobile non vincola a nulla. L’avviso di Olmedo lo scrive in modo esplicito: la ricognizione ha valore solo conoscitivo e non obbliga il proprietario a cedere, vendere, affittare o mettere a disposizione il bene. Augusta e Ariano Irpino precisano allo stesso modo che non si tratta di una gara, di una proposta contrattuale né di una promessa di acquisto.

Il rovescio della medaglia è che, oggi, nessuno può dire cosa verrà offerto. Le modalità di un’eventuale acquisizione saranno decise dal Commissario solo dopo aver valutato le segnalazioni. Tra le ipotesi indicate dagli avvisi ci sono la vendita al Comune o a un altro ente pubblico, la locazione di lunga durata e forme di partenariato. Mancano invece del tutto indicazioni su prezzi, canoni o criteri di stima.

Requisiti e documenti: ogni Comune fa da sé

Requisiti Piano Casa
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Prima di compilare il modulo conviene leggere con attenzione l’avviso del proprio Comune, perché i requisiti cambiano molto da un territorio all’altro. Recanati, ad esempio, cercava soltanto fabbricati unitari abbandonati all’interno dei centri abitati, di un solo proprietario e recuperabili per almeno 25 alloggi: chi possiede un singolo appartamento sfitto era escluso in partenza. Altri Comuni, come Olmedo e Mazara del Vallo, guardano anche a edifici fatiscenti o da demolire e ricostruire.

Anche i documenti richiesti variano. Ariano Irpino chiede, oltre al modulo, un documento d’identità, fotografie dell’immobile, la visura catastale e il titolo di proprietà. Le segnalazioni si inviano di norma via PEC o consegnandole a mano all’ufficio protocollo. Per chi possiede una casa vuota da anni, magari ereditata o troppo costosa da ristrutturare, può valere la pena farsi avanti: non costa nulla e lascia aperta una possibilità. Senza aspettative, però, visto che le risorse sono limitate e le condizioni ancora da scrivere. Per capire il quadro complessivo è utile ripercorrere come funzionerà il nuovo Piano Casa, e guardare a un caso regionale già avviato con lo stesso meccanismo, come il bando lombardo per il recupero degli appartamenti sfitti.

Piano Casa e case vuote: foto e immagini