La casa di canapa: stop al cemento nell’edilizia del futuro

La canapa, come alternativa al cemento, potrebbe fare da svolta nell’edilizia del futuro. Il materiale, oltre a essere ad alta efficienza energetica e non tossico, potrebbe fornire molte soluzioni all’attuale crisi ambientale.

La casa di canapa: stop al cemento nell’edilizia del futuro
Casa di canapa

È stata ribattezzata “Hemp House” ossia la casa di canapa. Si tratta di una vecchia abitazione sita a Bellingham (Washington) e risalente agli anni 60?. La sua particolarità consiste in un involucro di canapa, pressato e misto a calce, che fa da telaio all’abitazione.

L’esterno è rivestito in legno, e sul tetto è presente una copertura con pannelli solari che rendono quest’abitazione un vero gioiello dell’ecodesign.

Non si tratta di un caso isolato, perché anche nei Paesi Bassi, in Francia e in Germania esistono prototipi di case in cui l’impiego della canapa ha dimostrato di essere una valida alternativa al calcestruzzo, responsabile del 60% di emissioni inquinanti nell’ambiente.

I vantaggi della canapa nell’edilizia moderna

La casa di canapa: stop al cemento nell’edilizia del futuro
canapa

I mattoni di canapa potrebbero sostituire il cemento nell’edilizia del futuro. A fine vita, infatti, possono essere smaltiti senza conseguenze sull’ambiente. Ma questo non è l’unico vantaggio.

Sì, perché una tonnellata di blocchi di canapa – a differenza del calcestruzzo – trattiene fino a tre tonnellate di CO². Inoltre, si tratta di un materiale isolante e non tossico, ad alta efficienza energetica e in grado di rendere le abitazioni ignifughe, traspiranti e impermeabili all’attacco delle muffe e dei parassiti.

L’unico punto a sfavore è il costo: una casa costruita con blocchi di canapa e calce costa il 15% in più di una tradizionale abitazione fatta di cemento. Questo svantaggio è da attribuire alla scarsa reperibilità del materiale. Di canapa, infatti, se ne coltiva ancora troppo poca.

Eppure, i vantaggi per l’ambiente sono impagabili. La coltivazione della canapa ravviverebbe l’agricoltura sostenibile, perché può essere facilmente coltivata e integrata nelle rotazioni delle colture. Non ha bisogno di pesticidi e di fertilizzanti, e le sue radici contribuiscono a migliorare il terreno e la sua capacità di assorbire l’acqua.

Dunque, con l’attuale carenza di materiali da costruzione e con l’urgenza climatica in atto, la canapa potrebbe fornire le soluzioni alle sfide che ci attendono in futuro.