iDesign 2024: il viaggio in tutte le sue forme
Torna IDesign 2024, il più importante evento del design italiano che si svolge a Palermo. In programma dal 27 settembre al 6 ottobre, quest’anno il tema è il viaggio in tutte le sue sfaccettature.

Sono tanti i modi per viaggiare, dal più classico, quello fisico, che ci permette di visitare nuovi luoghi, nuovi angoli del mondo, a quelli più concettuali. L’arte e il design, o semplicemente la fantasia, sono l’unico biglietto necessario.
Ammirare un arredo o un oggetto, godersi l’atmosfera della propria dimora è l’esempio del potere del design che ognuno di noi può sperimentare. Un tema che viene ripreso per il nuovo concept di iDesign 2024, in programma a Palermo dal 27 settembre al 6 ottobre, il cui soggetto della dodicesima edizione sarà appunto il viaggio, in tutte le sue sfumature, fisico, mentale o spirituale che sia.
L’ obiettivo? Unire saperi e pratiche di culture differenti per creare nuovi immaginari. Da qui il tema “ANDAR PER MONDI. Design moving through time and space”. Una manifestazione tutta da scoprire, quindi, ma soprattutto dalla quale lasciarsi avvolgere.
iDesign 2024: il tema del viaggio e della conoscenza
Il design è uno dei mezzi che ci offre la possibilità di intraprendere un cammino verso nuove culture e luoghi. Ecco quindi che iDesign 2024 lo pone al centro di un’avventura da vivere in maniera completa, per “visitare” mondi geograficamente lontani e diversi, fino a costruire scenari immaginari.
Lo stesso design permette di osare, di sperimentare e anche di apprendere nuove conoscenze. ANDAR PER MONDI diventa una porta, un luogo di incontro di per scoprire appunto nuovi mondi, creando al tempo stesso quell’occasione di incontro che solo l’arte e il design, permettono di vivere. Proprio come in un viaggio fisico che arricchisce lo spirito e la mente, permette di prendere coscienza e consapevolezza, ma anche di osare con nuove pratiche approdando su nuovi orizzonti.
Il viaggio è in fondo basico per l’umanità, secondo anche le parole di Henry Davide Thoreau che sostiene come andare oltre, senza una meta, limiti e aldilà dell’omologazione, sia necessario per ampliare le proprie prospettive e la propria ricerca interiore. Un viaggio che può essere compiuto nella deliziosa cornice della capitale siciliana, immersi nella sua storia e nella sua cultura, circondati dal design di tutto il mondo.
Il viaggio come processo di rottura
Ma il viaggio non è solo sinonimo di unione, bensì anche di rottura, e questa dodicesima edizione di iDesign vuole ricordare anche questo. Riprendendo i movimenti del Novecento, che vedono l’andare oltre come uno spacco metaforico con il passato, ANDAR PER MONDI ci spinge a superare ciò che è stato per accogliere il nuovo.
In tal senso il design è infatti un mezzo per superare i valori e i linguaggi attuali e far posto al nuovo, adatto a interpretare e comprendere la contemporaneità del mondo.
La densità degli eventi e l’importanza degli ospiti
Numerosissimi gli eventi che si moltiplicheranno nei più bei palazzi di Palermo. Solo per anticiparne qualcuno, citiamo Mediterraneo Operandi, viaggio nel mare nostrum a cura di Paolo Casicci e Giuseppe Arezzi in cui gli studenti dell’ Accademia Abadir esporrano una collezione di arredi e complementi tessili da loro ideata che attualizza la tradizione.
Riflessioni sul tema del viaggio saranno al centro della conversazione del professor Vittorio Ugo Vicari e di Maurizio Cuzzocrea.
E poi tanto e tanto ancora con musica, dissertazioni, conversazioni, designer, culture da tutto il mondo.
Anche quest’anno Pianeta Design è media partner di IDesign.
Seguiteci e vi terremmo puntualmente informati di tutto ciò che si sta preparando.
iDesign 2024: immagini e foto
Anche quest’anno torna a Palermo la più longeva settimana del design italiano. Il tema di quest’anno è ANDAR PER MONDI, per incentivare il viaggio come atto metaforico per conoscere nuove prospettive e culture e al tempo stesso, riprendendo i movimenti del Novecento, chiudere con il passato per accogliere la modernità.
