Pavimenti in resina


Pavimenti in resina: come sono fatti i pavimenti in resina e quali scegliere per  interni, esterni. Pro e contro della resina come materiale. Come pulire i pavimenti in resina. Prezzi e messa in opera.

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Il pavimento in resina è una soluzione ideale per l’abitazione.

Consente di sovrapporre alla superficie esistente la nuova copertura, senza dover effettuare lavori che richiedano l’intervento di muratori.

Ideale per chi desidera una superficie personalizzata e moderna, rappresenta un modo per rinnovare l’ambiente di casa in modo economico.

Fra le possibilità di realizzare un pavimento moderno, la scelta della resina rappresenta la soluzione ideale per chi desidera un pavimento personalizzato e all’avanguardia.

Dopo la posa non sono richieste particolari manutenzioni.

Inoltre si tratta di superfici ottimali per qualunque ambiente, adattandosi a qualunque scelta architettonica abbiate fatto in casa vostra.

Sono ideali anche per pavimenti esterni: potendo mischiare le resine fra di loro, si potrà avere, mediante un mix di colori e di trame, una superficie unica e personalizzata.


Pavimenti in resina: tipologie

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Oltre che per l’aspetto estetico, i pavimenti in resina vengono scelti per la loro funzionalità.

Essendo fra i materiali più resistenti ed impermeabili, permettono una lunga durata della superficie.

In commercio sono tre le tipologie utilizzate:

  • resina epossidica;
  • resina acrilica;
  • resina poliestere.

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La resina epossidica presenta un elevato tasso di viscosità, il che ne rende facile la lavorazione. Ottenuta mediante la miscelazione della resina con un particolare componente indurente, permette al materiale di avere un’alta resistenza agli sbalzi termici.

La resina acrilica vanta un’alta elasticità, inoltre è resistente alle fiamme e ai mutamenti climatici. Venduta in forma liquida, la sua posa richiede minori tempi d’attesa, circa 24/48 ore contro i 7 giorni necessari per quella epossidica.

La resina poliestere è prodotta miscelando un polimero con fibre tessili o di vetro. La sua struttura risulta così rinforzata e resistente agli agenti chimici.

Pavimenti in resina per interni

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Nelle abitazioni moderne, quando si è alla ricerca di una soluzione altamente igienica e personalizzabile, indirizzarsi verso la resina per il pavimento e per rivestire le superficie permette di rendere davvero unica l’abitazione.

In particolare modo, il rivestimento risulta indicato per stanze come il bagno e la cucina in virtù delle qualità idrorepellenti del materiale.

Sapendo resistere alle infiltrazioni d’acqua ed alla formazione di muffe, i locali dovranno essere soltanto mantenuti puliti in maniera regolare con l’uso di prodotti adeguati.

Pavimenti in resina per esterni

Si tratta di una soluzione perfetta anche per l’ambiente esterno.

Impermeabili e dalla facile manutenzione, la posa richiede l’intervento di un esperto del settore.

Prima di realizzare la superficie, occorre valutare bene le condizioni del manto presente, in modo da realizzare i cicli di posa nel miglior modo possibile.

Inoltre, trattandosi di una superficie soggetta ad usura, occorre considerare dove sia meglio effettuare una finitura spatolata e opaca, al fine di proteggere le zone di maggior passaggio.

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Pavimenti in resina: pro e contro

I vantaggi di un pavimento in resina

Diversi i vantaggi che si possono trarre con la posa dei pavimenti in resina.

Pratici, sono adatti per qualunque stanza di casa, anche quelle più umide come il bagno.

Privi di fessure, non sussiste nemmeno il problema dell’infiltrazione dello sporco, rendendo semplici le fasi di pulizia ed igienizzazione degli ambienti.

La loro adattabilità si manifesta anche nella ampia possibilità di scelta di colori e trame.

La conducibilità del calore è poi elevata, assicurando il massimo del rendimento nel caso di riscaldamento a pavimento.

E, dato lo spessore molto basso, la superficie potrà essere rinnovata senza dover operare costosi lavori di rifacimento.

Si potrà infatti cambiare colore anche a distanza di anni, semplicemente sovrapponendolo all’ultimo strato.

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Gli svantaggi di un pavimento in resina

Fra gli svantaggi che può avere la scelta di tale rivestimento, il fatto che, non essendo eterni, potrebbe risentire come superficie di sfregamenti della mobilia o di danni accidentali dovuti alla caduta di oggetti pesanti.

In particolare, l’usura sarà maggiormente visibile su pavimenti con finitura lucida.

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Minore invece per le zone, in particolare quelle di passaggio, se si opta per una finitura maggiormente opaca.

Inoltre, va posta particolare attenzione al supporto su cui deve essere posato il pavimento in resina.

Se il sottofondo non è idoneo, potrebbe presto apparire delle crepe sulla superficie. Un tecnico specializzato saprà consigliarvi al meglio quali lavorazioni effettuare.

Pavimenti in resina: costi

I costi sono in stretta relazione con lo spessore del pavimento ed il supporto:

  • Si parte da circa 30 euro al mq per gli spessori più sottili;
  • si sale a 50/60 euro per medio spessore,
  • per arrivare a 120/130 euro a metro quadrato in caso di utilizzo di resine autolivellanti.

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Pavimenti in resina: come pulirlo

Per la sua struttura monolitica, il pavimento richiede una manutenzione abbastanza semplice.

L’assenza di vie di fuga sulla superficie evita l’accumulo di sporco e batteri come nel caso dei pavimenti in piastrelle.

Inoltre, poiché la resina non assorbe l’acqua ma la mantiene in superficie, non sarà un problema l’eventuale rovesciamento per errore di liquidi.

Le norme base in materia di pulizia richiedono di porre attenzione all’ingiallimento.

La resina infatti non sopporta l’esposizione alla luce solare, pertanto è cosa giusta trattare il pavimento con prodotti anti ingiallimento, preferendo, in fase di posa, le resine poliuretaniche, cementizie oppure acriliche a quelle epossidiche.

Per la pulizia ordinaria è sufficiente utilizzare un panno morbido, come  può essere straccio lavapavimenti.

Evitare di usare usare detergenti aggressivi, acidi o molto schiumosi; inoltre l’uso di strumenti ed accessori per pulire molto abrasivi sarebbero la causa di rovinosi graffi.

Pavimenti in resina: galleria delle Immagini

 

 

 

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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