Pavimento senza fughe: cos’è, consigli per gli acquisti

Sei alla ricerca di un pavimento moderno, ma non sai quale scegliere? I pavimenti senza fughe potrebbero essere quello che stai cercando. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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I pavimenti senza fughe altro non sono che rivestimenti continui in cui le tradizionali interruzioni tra una piastrella e l’altra (o tra listoni nel caso del gres porcellanato) semplicemente non sono presenti.

Un tempo scelti solo per negozi e ampi spazi commerciali, sempre più spesso vengono preferiti dagli interior designer per contesti residenziali proprio per il loro lato estetico. Infatti, questi rivestimenti sono in grado di conferire ampiezza ad ogni ambiente rendendolo appunto uno spazio continuo.

Da non trascurare il lato pratico ed infatti i pavimenti senza fughe hanno anche molti vantaggi pratici, primo fra tutti la facilità di manutenzione e di pulizia.


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La scelta da fare sarà tra i diversi materiali disponibili in commercio ovvero cemento, ceramica, resina, PVC o grès porcellanato. Prima di entrare nel dettaglio, facciamo ora un veloce passiamo indietro e scopriamo più da vicino cos’è una fuga.

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Le fughe sono lo spazio che si crea tra le piastrelle in fase di messa in opera. Esse hanno uno scopo ben preciso ovvero garantiscono la buona riuscita dell’intera posa. Si tratta di un motivo puramente meccanico in quanto i materiali sono soggetti a dilatazione e le fughe riescono ad arginare questi piccoli cambiamenti. Questo discorso è valido ancor di più se la destinazione d’uso del rivestimento non è domestica.

Non tutti sanno che secondo la norma UNI 11493 una larghezza minima tra le lastre deve essere sempre rispettata. In caso di piastrelle rettificate, cioè quelle rifilate in modo netto con i bordi che creano angoli di 90°, questa è di 2mm; se invece si scelgono piastrelle tradizionali con bordi smussati, allora la fuga prevista è di 6mm.

Un modo per evitare che le fughe siano visibili è scegliere grandi formati (in commercio si trovano lastroni anche di 160×320 cm) oppure impiegare dei collanti dello stesso colore del pavimento con finitura a filo. Il risultato sarà comunque una superficie levigata e dalla resa estetica particolarmente ricercata ed elegante.


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Pavimenti in cemento

La caratteristica principale dei pavimenti in cemento è la loro capacità di adattarsi ad ogni ambiente e stile di arredo. Per questo motivo vengono impiegati tanto negli showroom e nei musei quanto nelle abitazioni. In entrambi i casi, questo materiale riesce ad esaltare i pezzi d’arredo o gli oggetti esposti.

Un marchio leader nella produzione di questo particolare rivestimento è il microcemento Microtopping® Ideal Work®. Altamente personalizzabile nelle tonalità, è resistente all’usura e all’umidità.

Inoltre, valutazione non da poco, si tratta di un pavimento adatto alle ristrutturazioni perché ultrasottile quindi posabile su quello già esistente. Questo permetterà di contenere i costi, ridurre i tempi e non gravare sulla struttura dell’intero edificio.


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Pavimenti in ceramica

I pavimenti in ceramica derivano da una particolare lavorazione della ceramica riciclata, trattata ad alte prestazioni.

La posa di questo rivestimento è abbastanza facile, ma piuttosto lunga. Il risultato finale non supererà i 3mm, unendo le caratteristiche tipiche del grès porcellanato, robustezza e versatilità, con una resa estetica decisamente superiore. I listelli vengono posti uno accanto all’altro tramite una struttura a incastro, invisibile ad occhio nudo.

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Pavimenti in resina

Molto di moda al momento, i pavimenti in resina nascono per uso industriale ed oggi sono sempre più diffusi all’interno degli appartamenti in stile moderno.

Si tratta di un rivestimento resistente all’umidità, quindi adatto anche in cucina, e omogeno alla vista. Per questo motivo è in grado di conferire calore e gradevolezza ad ogni ambiente, sia esso in effetto spatolato o nuvolato.

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I vantaggi di un pavimento senza fughe

Scegliere un pavimento senza fughe significa senza dubbio coniugare estetica e funzionalità. Infatti, oltre all’indiscusso effetto estetico, sono presenti i seguenti vantaggi:

  1. Igiene: gli interstizi tra una lastra e l’altra possono diventare ricettacoli di sporcizia, talvolta anche muffe; ancora, pulire le fughe non è sempre un’operazione semplice, c’è bisogno non solo del giusto detergente ma anche di tanta costanza e tempo a disposizione; si tratta di un’operazione da ripetere ad intervalli regolare in quanto le fughe tendono ad annerirsi fin da subito.
  2. Continuità: una superficie levigata e continua come un pavimento senza fughe è di grande impatto, capace di rendere ogni ambiente elegante e raffinato.
  3. Versatilità: le alternative sono davvero tante, adatte ai diversi stili d’arredo nonché budget a disposizione.

Qualora fossi spaventato dalla tecniche di lavaggio, tieni presente che basterà un comune detergente neutro diluito in acqua per un pavimento sempre lucido e perfettamente igienizzato.

Ne consegue che se la manutenzione è basilare anche i costi si riducono al minimo.

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Pavimento senza fughe, cos’è, consigli per gli acquisti: immagini e foto

Sfoglia subito questa gallery fotografica riepilogativa dell’argomento trattato. In base allo stile d’arredo e al budget a disposizione, scegli quello più adatto alle tue esigenze.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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