Parti per le vacanze? Questa è la temperatura perfetta da lasciare in casa per contenere i consumi
Impostare la temperatura perfetta in casa quando vai in vacanza, è uno di quei dettagli che spesso vengono sottovalutati prima della partenza. Eppure, scegliere i gradi giusti può aiutare a contenere i consumi e a proteggere gli ambienti dal caldo e dall’umidità eccessivi.
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Se ti stai chiedendo quale sia la temperatura perfetta da tenere in casa quando non ci sei, la risposta è più semplice di quanto immagini. Bastano pochi accorgimenti per partire con tranquillità, evitare sprechi di energia e ritrovare un’abitazione più confortevole al tuo ritorno.
Casa chiusa per le vacanze? Ecco la temperatura perfetta da impostare prima di andare via

Per mantenere la temperatura perfetta in casa anche quando non ci sei, non è consigliabile spegnere completamente il condizionatore prima di partire.
Quando l’abitazione rimane chiusa per diversi giorni, infatti, il caldo e l’umidità tendono ad accumularsi, rendendo gli ambienti meno confortevoli e favorendo, nei casi peggiori, la formazione di muffa o cattivi odori.
La soluzione migliore è lasciare il climatizzatore in funzione, ma impostandolo su una temperatura più alta rispetto a quella che utilizzi quando sei in casa.
In genere, è sufficiente regolare il termostato tra 25 e 27 °C oppure aumentare la temperatura di circa 2-3 °C rispetto alle tue impostazioni abituali. Così facendo riuscirai a limitare i consumi energetici senza rinunciare a una corretta climatizzazione degli ambienti durante la tua assenza.
Pochi accorgimenti per una casa più fresca e consumi sotto controllo

Prima di chiudere la porta e partire, vale la pena dedicare qualche minuto a preparare la casa. Un’operazione semplice, ma spesso trascurata, consiste nel controllare il filtro del climatizzatore: se è pulito, l’impianto riesce a far circolare meglio l’aria e lavora in modo più efficiente, evitando inutili sprechi di energia.
È altrettanto importante impedire al calore esterno di entrare negli ambienti. Chiudi quindi accuratamente finestre e porte, abbassa tapparelle o persiane e lascia le tende tirate nelle stanze più esposte al sole.
Anche piccoli gesti come chiudere la serranda del camino, se presente, possono contribuire a mantenere una temperatura interna più stabile per tutta la durata della vacanza.
Queste piccole attenzioni possono aiutarti a ritrovare un ambiente più fresco al tuo ritorno.
Le buone abitudini da seguire al rientro

Una volta tornato a casa, puoi continuare a risparmiare energia senza rinunciare al comfort adottando alcune semplici abitudini quotidiane.
Nelle ore più calde cerca di limitare l’uso di elettrodomestici che producono molto calore, come forno, asciugatrice e lavastoviglie, preferendo utilizzarli la sera o al mattino presto.
Durante il giorno tieni chiuse tende, persiane o tapparelle per schermare i raggi del sole e ridurre il surriscaldamento degli ambienti.
Se utilizzi ventilatori a soffitto, assicurati che durante l’estate ruotino in senso antiorario, così da spingere l’aria fresca verso il basso e aumentare la sensazione di benessere.
Inoltre, imposta sempre il climatizzatore sulla temperatura più alta che riesce comunque a garantirti comfort e ricorda di spegnere i ventilatori quando esci di casa: consumano poca energia, ma raffrescano le persone e non gli ambienti vuoti.
Infine non dimenticare che se il caldo non è così torrido, puoi rinfrescare casa anche senza l’utilizzo di un climatizzatore.