Come dipingere gli esterni di casa


Quale pittura utilizzare per dipingere le pareti esterne di casa? Quando tinteggiare le mura esterne? Che tipo di tecnica (finitura liscia o in rilievo) per una resa maggiore? E quale attrezzatura occorre?

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Dipingere le pareti esterne di casa non è cosa semplice, in quanto la scelta errata della pittura e della finitura può compromettere il vostro lavoro, destinato a rovinarsi in poco tempo.

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Come dipingere gli esterni di casa: cose da sapere

Per pitturare ed imbiancare le pareti ed i decori esterni è importante scegliere scrupolosamente i materiali e le attrezzature, e seguire le fasi in maniera corretta.

Quando tinteggiare le mura esterne di casa

Non tutti i periodi dell’anno sono indicati per questo tipo d’ intervento, bisogna evitare giornate di vento forte e pioggia, quindi assolutamente sconsigliato scegliere l’inverno.

In questo periodo, infatti le continue piogge e l’umidità non permettono alla pittura di asciugare in modo omogeneo e di avere ottima tenuta.

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Attrezzatura e materiale occorrente per tinteggiare pareti esterne

E’ importante scegliere in modo adeguato l’attrezzatura necessaria. Ecco cosa occorre:

  • Giornali, Nastro Adesivo e Guanti: questi servono per non sporcare la pavimentazione e proteggersi le mani.
  • Pennellessa: questa serve per tinteggiare. Ma per raggiungere le parti alte consigliamo il rullo.
  • Secchio e grata: questi servono per una più semplice lavorazione del rullo.
  • Spazzola: questa occorre per la preparazione della parete, per ripristinare le condizioni ottimali.
  • Raschietto: questo serve per eliminare le parti di intonaco e le vecchie pitture parzialmente distaccate.
  • Spatola per lo stucco: questa serve ad applicare lo stucco, dove vi è necessità, e aiuta a lisciarlo.
  • Ponte e scala: è importante per rendere più sicuro il lavoro sulle pareti esterne.

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Fasi per una corretta e perfetta tinteggiatura

Prima di armarsi di pennello e pittura è importante decidere il tipo di finitura che si vuole dare alle pareti.

Scegliere il tipo di finitura e tinteggiatura

Presa la decisione si acquista il prodotto più adatto ad un tipo di finitura che può essere liscia tradizionale, in rilievo (graffiata, bucciata) o con un rivestimento.

Tale scelta è importante in quanto ogni tipo di prodotto richiede un particolare tipo di fondo.

Preparazione della parete alla tinteggiatura

Per prima cosa bisogna proteggere la pavimentazione per evitare che la pittura possa macchiare superfici o creare incrostazioni, coprendola di fogli di giornale che dovranno essere tenuti fermi dal nastro adesivo.

Lo stesso vale per la protezione di infissi ed marmi degli usci e davanzali.

Prima di tutto occorre spazzolare energicamente il fondo della parete al fine di rimuovere tutte le impurità e le parti in distacco.

In caso di presenza di crepe e buchi, questi vanno stuccati, dopo aver applicato l’isolante, inumidendo la parte danneggiata al fine di aumentare la presa dello stucco.

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Tinteggiatura

La metodologia da adottare dipende dal tipo di tinteggiatura che si è scelto:

  • Finitura liscia: questo tipo di finitura ha bisogno di un fondo di pittura diluito con acqua. La stuccatura delle superfici. E solo successivamente si stendono due mani di idropittura lasciando trascorrere almeno 3 ore tra una mano e l’altra.
  • Finitura in rilievo: questo tipo di finitura comporta l’ applicazione di una mano di isolante fissativo per plastici. Trascorse 24 ore si può procedere a stendere due mani di pittura al quarzo o silossanica, avendo cura di far passare 3 ore tra una mano e l’altra.
  • Finitura con effetti estetici: questa tinteggiatura richiede una manodopera specializzata, data la sua difficoltà.

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Consigli e cose da sapere per dipingere le pareti

Iniziate col pitturare prima angoli e spigoli, con un pennello più piccolo.

Se ne avete voglia potete evidenziare cromaticamente gli oggetti ed i dettagli architettonici con un colore di risalto.

La mano finale di pittura deve essere data con colore non diluito e con movimenti incrociati del pennello, bagnato sul bagnato.

Per chi volesse altri consigli su come tinteggiare casa: COLORI MODA E TENDENZE.

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