Come asciugare casa dopo un allagamento


Un allagamento in casa è una situazione spiacevole e stressante. Agire tempestivamente, con gli strumenti adeguati, permette di prevenire i danni causati dalla muffa e ripristinare la normalità. Ma come bisogna intervenire per salvare pavimenti, mobili e pareti? Ecco alcuni consigli utili per asciugare casa dopo un allagamento.

asciugare-casa-allagata (10)


Affrontare un allagamento in casa è una situazione piuttosto stressante e delicata. Un tubo rotto o un’inondazione sono le cause più comuni, da gestire sempre in tempi rapidi e con gli strumenti adeguati.

La prima cosa da fare è la valutazione del danno, cioè stabilire se l’allagamento è di lieve entità o se, invece, si tratta di una situazione più grave. Nel primo caso si può agire autonomamente, ma quando si ha a che fare con un allagamento importante è meglio contattare un esperto che valuti le condizioni dell’immobile.

La seconda questione riguarda la natura dei liquidi da trattare. L’intervento di un professionista diventa assolutamente necessario quando l’ambiente è stato invaso da acque sporche, che contengono detriti e liquami nocivi.


Leggi anche: Infiltrazioni d’acqua casa: cause e rimedi

Invece se l’allagamento è stato causato da un tubo rotto e l’acqua da eliminare è quella della propria rete idrica, è possibile agire in autonomia usando le dovute precauzioni. Ecco quindi gli step da seguire per asciugare casa in seguito a un allagamento.

asciugare-casa-allagata (3)


Asciugare il pavimento

Se l’allagamento da gestire non è particolarmente grave bisogna munirsi di stracci, secchi e spugne per cercare di eliminare l’acqua in eccesso. In garage può essere utile servirsi di un tira acqua o di una scopa, per spingere il liquido all’esterno e liberare il pavimento.

Invece, quando il livello dell’acqua è di circa 2 cm, stracci e secchi possono fare ben poco: in questo caso è meglio munirsi di un bidone aspira solidi e liquidi. Questo efficace strumento aiuta a espellere rapidamente piccoli quantitativi d’acqua, ma la sua capienza è limitata.

Con un volume di acqua maggiore è necessario usare una pompa idraulica, che opera direttamente all’interno del liquido e si spegne solo quando ha concluso il suo lavoro. A seconda della natura dei liquidi da trattare esistono pompe a immersione per acque pulite e per acque sporche.

asciugare-allagamento-casa (1)

Come lavare il pavimento

Dopo aver espulso l’acqua in eccesso il pavimento necessita di un’accurata pulizia, soprattutto nel caso in cui l’allagamento sia stato causato da un’inondazione di acqua piovana.

Per eliminare lo sporco e i detriti spazza il pavimento con una scopa a setole rigide; in presenza di fango aiutati con una pala, prima di procedere alla pulizia dei pavimenti.

La candeggina è particolarmente efficace per eliminare i batteri e prevenire la proliferazione della muffa. Lascia agire per qualche minuto e risciacqua per bene con acqua calda. Se lo reputi necessario ripeti l’operazione, fino a quando il pavimento non sarà libero dallo sporco.

asciugare-casa-allagata (1)

Asciugare i mobili

Dopo aver sgomberato il pavimento dall’acqua, bisogna occuparsi dei mobili che andranno prima svuotati, e poi asciugati bene. In questa fase è importante agire tempestivamente, per evitare la comparsa della muffa che potrebbe compromettere definitivamente gli arredi. Quindi procedi in questo modo:

  1. recupera prima tutti gli oggetti di valore e svuota i mobili di tutto il contenuto;
  2. pulisci le superfici in legno, plastica e metallo con acqua calda e un detergente delicato senza ammoniaca;
  3. asciuga con cura i mobili e lasciali aperti, facendo arieggiare la stanza. Per velocizzare il processo di asciugatura utilizza un deumidificatore o dei ventilatori;
  4. prima di richiudere i mobili assicurati che siano completamente asciutti. In caso contrario potrebbero insorgere cattivi odori difficili da mandare via.

infiltrazioni-acqua-allagamento-asciugatura

Tessuti e imbottiti

Se tra gli oggetti contenuti all’interno dei mobili e degli armadi ci sono tessuti e cuscini è necessario agire tempestivamente per metterli in salvo. Infatti, i tessuti imbottiti rimasti a lungo nell’acqua o ricoperti di fango non possono essere più recuperati e vanno assolutamente buttati.

Le lenzuola, le coperte, gli abiti e le tende dovranno invece essere lavati per almeno due volte ad alte temperature, aggiungendo il disinfettante al detersivo.

asciugare-casa-allagata (4)

Asciugare le pareti

I danni causati da un allagamento non riguardano solo i pavimenti o i mobili, ma spesso sono coinvolte anche le pareti, specie nelle inondazioni più importanti. Asciugare le pareti e il soffitto è fondamentale per evitare che nelle ore successive inizi a comparire la muffa, compromettendone definitivamente lo stato.

Nei casi più gravi è necessario l’aiuto di un professionista che valuterà lo stato dei muri e del soffitto e deciderà se è il caso di risanare completamente l’ambiente, ricorrendo a trattamenti anti-muffa più specifici.

Se invece l’allagamento è di lieve entità, puoi agire autonomamente in questo modo:

  1. se la temperatura esterna è calda apri le finestre e lascia arieggiare la stanza. In caso contrario meglio utilizzare un deumidificatore che catturerà l’umidità interna, asciugando le pareti;
  2. elimina eventuale carta da parati o rivestimenti porosi, come il cartongesso, lasciando la parete completamente libera di asciugarsi;
  3. pulisci il muro con una spugna imbevuta di acqua e candeggina anche nella parte non colpita direttamente dall’acqua;
  4. nei giorni successivi all’allagamento presta attenzione alle pareti: se noti la formazione di muffa è necessario rivolgersi ad un esperto.

asciugare-casa-allagata (1)

Consigli utili

Qualunque sia l’entità del danno causato da un allagamento o da un’inondazione è importante agire in sicurezza, munendosi di stivali antiscivolo, guanti e mascherine. Ecco alcuni consigli utili per affrontare un allagamento:

  • chiudi il quadro generale della corrente elettrica prima di entrare in contatto con l’acqua. Indossa stivali e guanti di gomma per proteggerti da un eventuale folgorazione, ma nel caso in cui il quadro sia installato in una stanza invasa dall’acqua è meglio contattare l’elettricista;
  • fai asciugare tutti gli elettrodomestici all’aria aperta e non utilizzarli fino a quando non saranno completamente asciutti. In caso di allagamenti importanti consulta il manuale di istruzioni dell’apparecchio per intervenire adeguatamente;
  • pulisci per bene i piccoli oggetti di uso quotidiano, ma getta tutte le cose che possono essersi contaminate a contatto con il fango e i detriti di un’inondazione;
  • se avverti malori per esposizione alla muffa, sospendi subito e chiama un medico. Tra i sintomi ci sono tosse e difficoltà respiratoria, mal di testa, irritazione agli occhi e lesioni alla pelle. In questo caso è necessario contattare un esperto per risanare l’ambiente.

infiltrazioni-ecco-chi-paga

 

Patrizia D'amora

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta