Cambio di stagione: come organizzare gli armadi

Il cambio di stagione è un’operazione che richiede metodo. Come organizzare gli armadi? Quando fare il cambio di stagione e come conservare gli abiti e gli accessori? Rispondiamo a queste domande, con tanti consigli e spunti utili.

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Fare il cambio di stagione può non essere semplice e, se non si è sufficientemente organizzati, risulta perfino stressante. Specialmente quando si tratta di fare il cambio di stagione in poco spazio o se si hanno davvero molti abiti, questa operazione ha bisogno di tempo e della giusta strategia per essere portata a termine nel migliore dei modi.

Le difficoltà principali riguardano sia la selezione dei capi per la stagione in corso, quelli da collocare negli armadi per intenderci, sia la conservazione di quelli da riporre perché non più adatti al periodo dell’anno in cui ci si trova. Fortunatamente, però, servendosi di scatole e custodie e, nondimeno, tenendo presenti alcuni semplici ma preziosi accorgimenti, anche il cambio di stagione all’apparenza più ostico si rivela un gioco da ragazzi.


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Cerchiamo di fare il punto su quando fare il cambio di stagione, come organizzare gli armadi e come conservare al meglio i nostri capi.

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Quando fare il cambio di stagione

Fare il cambio di stagione è necessario, specialmente se non si dispone di un armadio così grande da contenere tutti gli abiti e gli accessori che indossiamo nel corso dell’anno. Quando farlo? Non esistono, ovviamente, delle date specifiche per il cambio di stagione, ma è più opportuno parlare di periodi.

Ci riferiamo ai periodi di transizione, quelli che intercorrono tra una stagione e l’altra. In linea di massima, il cambio di stagione è necessario a ottobre/novembre, con l’introduzione dei capi autunnali, cui solitamente segue un’ulteriore riorganizzazione con l’approssimarsi dell’inverno.

I capi di abbigliamento invernali generalmente ci tengono compagnia fino a marzo/aprile, quando è opportuno procedere con il cambio di stagione primaverile. A questo si fa seguire un’ultima fase di restyling degli armadi in vista dell’estate.

C’è anche chi, a onor del vero, divide gli armadi essenzialmente in due: una prima sezione dedicata ai capi autunnali e invernali, una seconda incentrata sui capi primaverili ed estivi. Molto dipende, però, dalle proprie preferenze personali e ancor prima da dove si vive e dalle caratteristiche climatiche della zona di appartenenza.

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Come organizzare gli armadi durante il cambio di stagione

Il cambio di stagione è un’operazione che richiede metodo, specialmente se si possiedono molti abiti e altrettanti accessori. Occorre procedere con ordine, per cui la prima cosa da fare è svuotare completamente gli armadi e iniziare a dividere tutti i capi di abbigliamento per genere. Una volta fatta questa catalogazione degli indumenti, vi suggeriamo di disporli tutti sul letto e di iniziare a fare quello che comunemente viene chiamato decluttering.


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In cosa consiste? Sostanzialmente, nello scartare ed eliminare tutti quegli abiti e quegli accessori che non ci piacciono più oppure che da troppo tempo prendono polvere perché inutilizzati.

Il cambio di stagione è il momento ideale per il decluttering e questa fase è importantissima, onde evitare di riempire nuovamente l’armadio di cose superflue. Misurate i vostri abiti, fate una selezione tenendo conto dell’evoluzione del vostro gusto e riponete tutto ciò che non vi occorre più in sacchetti da destinare a chi ha più bisogno – se si tratta comunque di capi in buone condizioni – o da gettare via.


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Questo procedimento andrebbe fatto sia per gli abiti che vengono “mandati in letargo” che per quelli da riporre nell’armadio per la nuova stagione. Una volta fatta la selezione di tutti i capi, riponete quelli che non vi servono più e passate all’organizzazione dell’armadio. Potete approfittare di questo momento per disporre i vostri abiti in ordine cromatico oppure un’altra idea è quella di dividerli per occasione d’uso: da ufficio, da tempo libero, per la sera, ecc.

Evitate di appendere tutto, ma limitatevi a farlo solo con quei capi che proprio non possono essere piegati. I restanti, come t-shirt o jeans, piegateli in modo ordinato e disponeteli in senso verticale nell’armadio magari aiutandovi con delle scatole o dei divisori.

Prima di risistemare gli armadi, pulite a fondo i ripiani e profumateli con delle essenze, un apposito deodorante per armadio oppure, semplicemente, posizionando delle saponette profumate sul fondo dei cassetti (proprio come facevano le nostre nonne).

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Scatole, custodie per abiti e non solo: come conservare il cambio stagione

Concentriamoci per un attimo sugli abiti e gli accessori da riporre dopo il cambio di stagione, quelli che riprenderemo nel corso dell’anno ma che non servono all’istante. Prima di riporli, assicuratevi che siano tutti puliti e che non emanino odori. In caso contrario metteteli fuori ad arieggiare, lavateli e stirateli, in modo tale da conservarli nel migliore dei modi nei mesi a venire. Controllate anche che le tasche dei pantaloni e quelle interne delle borse siano vuote.

Fate un rapido controllo dello stato degli indumenti: se presentano fili tirati, bottoni mancanti oppure orli rovinati, procedete con queste piccole operazioni sartoriali prima di metterli via. A questo punto, come conservare il cambio di stagione?

Vi consigliamo di usare delle scatole per indumenti, su cui applicare targhette adesive che ne indicano il contenuto. Così facendo, il cambio di stagione successivo risulterà molto più veloce e immediato. Preferite, invece, dei sacchetti di nylon o delle custodie per sistemare giacche, cappotti o abiti più delicati che vanno protetti.

Per quanto riguarda le scarpe che non userete più, fate rimettere a nuovo eventuali suole o tacchi rovinati e sistematele nelle loro scatole. Le borse vanno riposte nelle loro dust bags, con della carta di giornale all’interno per non far perdere la forma.

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Come fare il cambio di stagione in poco spazio

L’operazione del cambio di stagione si complica – ma non troppo! – quando si ha a disposizione poco spazio. Fortunatamente, le soluzioni salvaspazio, pensate per ottimizzare ogni più piccolo angolo della casa, non mancano. La prima, forse banale ma sicuramente la più efficace, è quella di ridurre all’osso i capi presenti nell’armadio.

Avete mai sentito parlare di capsule wardrobe? Niente di complicato: si tratta di selezionare pochi capi da combinare tra loro con cui è possibile dare vita a una serie praticamente infinita di look. Il concept alla base di questa tecnica di organizzazione dell’armadio è incentrato sull’idea di sostenibilità –  i capi devono essere pochi ma di buona qualità, durevoli nel tempo – e ci consente di “risparmiare” anche sugli spazi.

Per quanto riguarda, invece, la conservazione dei capi “scartati” durante il cambio di stagione – quelli che indosserete nei prossimi mesi – vi invitiamo a riporli in sacchetti sottovuoto. Occupano una superficie davvero ridotta e proteggono molto bene gli indumenti.

Infine, se state pensando di rifare il look alla vostra camera da letto, consigliamo di prendere in considerazione l’idea di un letto con contenitore: la quantità di abiti e accessori che i letti di questo tipo possono racchiudere è davvero inimmaginabile, il tutto senza occupare altro spazio in casa.

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Cambio di stagione: immagini e foto

Avete trovato utili i nostri consigli sul cambio di stagione? Nella galleria di foto di seguito, potrete ripercorrere per immagini i nostri suggerimenti e scovare tante altre ispirazioni interessanti per l’organizzazione degli armadi.