Abbattitori di temperatura: cosa sono, come scegliere, opinioni

Cos’è un abbattitore di temperatura, a cosa serve e perché potrebbe essere utile proprio a te. Consigli ed opinioni su come sceglierlo in questa pratica guida all’acquisto.

Abbattitori di temperatura: cosa sono, come scegliere, opinioni

L’arte culinaria, dapprima appannaggio di pochi appassionati, è entrata a far parte della vita di molti. Si potrebbe quasi affermare che in ogni casa ci sia uno chef amatoriale, che si dedica a deliziare il palato di amici e parenti.

Tutti coloro che seguono programmi di cucina e/o leggono riviste di settore certamente sapranno cos’è un abbattitore di temperatura. Definito da alcuni come l’elettrodomestico del futuro, non è nient’altro che un dispositivo in grado di raffreddare il cibo, crudo o cotto che sia, in maniera rapida. Al momento utilizzato quasi unicamente nella ristorazione e cioè per scopi professionali, ben presto diventerà diffuso quanto un comune microonde (di cui ha già la forma e le dimensioni).


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Il suo funzionamento è invero molto facile; può lavorare in positivo (soft mode) e in negativo (hard mode). Scegliere di farlo lavorare in positivo significa garantirsi che la fragranza e la freschezza del prodotto alimentare in questione restino inalterate in fase di raffreddamento. Questo avviene poiché la temperatura interna dell’abbattitore è circa -40°C quindi la temperatura interna del cibo passerà a -18°C in massimo 90 minuti.

Il secondo caso, invece, è una forma di preparazione al surgelamento. La prerogativa di entrambe le opzioni è che la proliferazione batterica è completamente bloccata.

Perché preferirlo al freezer?

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Le prime domande a sorgere spontanee sono: perché dovremmo aver bisogno di un congegno che raffredda velocemente? Perché un normale freezer non va bene?

Quello che forse non tutti sanno è che le corrette tecniche di surgelamento sono meno banali di quanto pensiamo. Infatti, per conservare intatte tutte le proprietà organolettiche del cibo ed evitare la formazione di batteri è necessario che il processo sia veloce e soprattutto che non si passi dal caldo bollente al gelo. Quando si verifica quest’ultima condizione, inevitabilmente si formeranno dei cristalli di ghiaccio sulla pietanza, che si trasformeranno in acqua durante la fase di disgelo.


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Ecco che la qualità del cibo ne risentirà e perfino il suo sapore. Passi per la preparazione di un piatto a casa, ma non potrebbe mai essere accettabile in un ristorante.

Siamo onesti, capita spesso di mettere nel congelatore cibi ancora incandescenti (purtroppo la fretta la fa da padrona nelle nostre vite). Ecco, non c’è niente di più sbagliato e deleterio per una buona conservazione di ciò che abbiamo magari faticosamente cucinato. Per non parlare di quante volte siamo in ritardo nella preparazione della cena oppure di un dolce e per raffreddare il nostro elaborato ricorriamo alle tecniche più disparate e talvolta sbagliate.


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Tutto questo non sarà che un vago ricordo avendo a disposizione un abbattitore di temperatura. Infatti, uno dei suoi usi più comodi è proprio quello di raffreddare il cibo appena cotto in pochi minuti (il pandispagna appena uscito dal forno da farcire, la verdura bollita da mettere nella quiche salata, ecc…) evitando però l’alterazione delle proprietà organolettiche, la formazione di cristalli e la contaminazione batterica.

Nella quotidianità di ognuno di noi, l’abbattitore ha molti più usi di quanti se ne possano pensare a primo acchito. Innanzitutto gli amanti del sushi e del pesce crudo saranno felici di sapere che con un abbattitore domestico sarà possibile conservare il pescato del giorno direttamente a casa propria e riutilizzarlo all’occorrenza senza temere intossicazioni alimentari.

Ancora, utilizzando la funzione di cottura a bassa temperatura, che hanno più o meno tutti gli abbattitori in commercio, sarà facile per produrre del salutare yogurt fatto in casa oppure cimentarsi nella preparazione dei cioccolatini.

Infine, l’utilizzo più immediato per molti è la capacità di raffreddare le bevande in massimo un quarto d’ora. Acquistando un abbattitore di temperature potrete finalmente dire addio alle cene dell’ultimo con il prosecco o il vino bianco caldo.

Criteri di scelta

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Analizziamo ora le caratteristiche da valutare prima di procedere all’acquisto.

Innanzitutto, sarà il caso di verificare se si dispone dello spazio necessario in quanto si tratta di un elettrodomestico che deve necessariamente stare a vista, incassato o meno. Come abbiamo accennato, esternamente si presenta come un microonde ed è solitamente dotato di un display esterno che permette di gestirne le funzioni.

Riguardo i suoi consumi, questi dipendono molto dal modello scelto e dalla frequenza di utilizzo. In linea di massima, consuma di più nella funzione negativa che in quella positiva.

Anche la spesa iniziale è certamente da considerare. Trattandosi di un elettrodomestico ancora poco diffuso nelle case degli italiani, i prezzi sono ancora poco abbordabili e si aggirano tra i € 1500,00 e i € 2000,00. Tale variazione di prezzo dipende dalle funzionalità in dotazione e dalla possibilità di installarlo ad incasso o meno.

Abbattitori di temperatura: immagini e foto

Ecco una gallery riepilogativa degli argomenti trattati. Se sei un appassionato di cucina, l’abbattitore di temperatura è un regalo che dovresti farti. Prima di procedere nell’acquisto, leggi questa utile guida all’acquisto.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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