Lampade di design Brokis: l’intervista a Jan Rabell

Lampade di design Brokis: abbiamo incontrato ed intervistato Jan Rabell, Founder di Brokis (test.brokis.cz), il marchio di lampade della Repubblica Ceca, che rappresenta il design raffinato, di alta qualità e l’eccezionale abilità dei maestri vetrai Boemi.

Lampade di design Brokis

Le collezioni di Brokis si caratterizzano per l’abilità nel riunire il vetro soffiato lavorato a mano con altri materiali come il legno e il metallo, che si trasformano in apparecchi di illuminazione funzionali e moderni ed in creazioni di illuminazione uniche.

Tra le novità dell’azienda, Brokisglass, che è ricavato dal vetro di scarto generato nella produzione di altre collezioni di lampade di Brokis. Il vetro riciclato viene sottoposto a diverse fasi di lavorazione, unendo le tecniche tradizionali di lavorazione del vetro (molatura a mano, sabbiatura) con quelle moderne (stampaggio a fusione, taglio a getto d’acqua, sagomatura a stampo) dando vita a un prodotto unico che incarna tradizione e modernità allo stesso tempo. Ogni pezzo è un originale irripetibile con una sua storia.

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Brokis?

Lampade di design Brokis

“Brokis è stata fondata con l’obiettivo di produrre autentici prodotti di illuminazione ambientale di alta qualità, senza tempo e di stile, che siano interamente sostenibili. Allo stesso tempo, forniamo ai nostri partner servizi di alta qualità e senza tempo. Non produciamo beni di consumo, ma piuttosto prodotti che soddisfano uno scopo estetico e aiutano a creare un ambiente di vita durevole e confortevole.”

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore dell’illuminazione, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“La pandemia di Coronavirus ha portato cambiamenti quasi rivoluzionari nel nostro settore. La perdita completa del contatto diretto con i clienti ha portato a una serie di miglioramenti e innovazioni nei servizi che forniamo e nel modo in cui presentiamo i nostri prodotti. Il mondo virtuale è diventato uno strumento di lavoro funzionale e non è più un semplice accessorio per le attività promozionali e di presentazione. Allo stesso tempo, le persone sono diventate più consapevoli degli spazi che hanno dovuto occupare per lunghi periodi di tempo, e questo ha risvegliato il desiderio di investire di più per rendere questi spazi il più piacevoli possibile.”

Cosa rende magica la luce per lei?

“La luce è tutto. Senza luce non ci può essere vita. La luce e le sue varie manifestazioni influenzano il modo in cui pensiamo e ci comportiamo, e possono anche farci del male. È molto importante che gli spazi che occupiamo siano piacevoli, e l’illuminazione può aiutarci a raggiungere questo obiettivo. Ecco perché le nostre luci rientrano nella categoria dell’ambiente; creano l’atmosfera del momento.”

Come a suo avviso la luce ha il potere di definire lo spazio?

Lampade di design Brokis

“L’illuminazione gioca un ruolo determinante per farci sentire bene in qualsiasi spazio. E questo è rilevante non solo quando fuori è buio, ma anche durante il giorno. L’illuminazione fa parte dell’arredamento interno e aiuta a plasmare l’atmosfera di uno spazio anche quando non è accesa.”

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

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“Nella produzione delle nostre luci, cerchiamo di utilizzare il maggior numero possibile di materiali che possono essere riciclati o riutilizzati una volta che hanno compiuto la loro missione. Il vetro è riciclabile al 100%, così come i componenti in metallo e legno. Attualmente stiamo introducendo componenti in cemento che contengono fino al 60% del nostro vetro frantumato. Il nostro innovativo BrokisGlass si sta muovendo costantemente in prima linea, ed entro la fine dell’anno quasi il 100% dell’elettricità che utilizziamo verrà dalla nostra centrale fotovoltaica. Continueremo anche a promuovere e applicare la nostra politica Zero Waste.”

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“La sfida più grande per la nostra azienda è quella di non perdere il contatto fisico con i nostri clienti nonostante il fatto che anche quest’anno non ci saranno fiere vere e proprie in cui presentare i nostri prodotti. Un ritorno al tipo di condizioni che esistevano prima della pandemia non è realistico. D’ora in poi, useremo una combinazione di strumenti virtuali e presentazioni fisiche alle esposizioni e ad altri eventi del settore.”

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro dell’illuminazione?

Lampade di design Brokis

“Un ruolo importante sarà giocato dalla combinazione di design e delle richieste sostenibili poste ai prodotti. Il mondo dell’illuminazione non può essere limitato alla sola illuminazione efficace – dobbiamo sempre applicare una combinazione di sostenibilità, atemporalità, atmosfera e naturalmente luminosità.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Da qualche tempo ho visto che il mondo del design non è monotono. Ci sono nuove direzioni e stili che appaiono in continuazione, e con loro è arrivato un aumento delle linee pulite e della semplicità in combinazione con nuovi materiali. Cominceremo a vedere una minore proporzione di direzioni ortodosse, conservatrici e tradizionali e una maggiore proporzione di nuovi materiali, forme e stili con una maggiore enfasi sull’uso di materiali sostenibili.”