Euroteak arredo: l’intervista a Alessandro Valenti Bruseschi

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Euroteak arredo: abbiamo incontrato e intervistato Alessandro Valenti Bruseschi, Chief Executive Office dell’azienda, che ci ha parlato del Teak Burma e delle novità della collezione 2021.

Euroteak arredo l'intervista a Alessandro Valenti Bruseschi

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Euroteak?

“Ispirazione, natura e tecnologia sono i nostri mantra, i valori alla base della nostra filosofia. Euroteak, infatti, nasce più di trent’anni fa come importatore diretto di Teak Burma, il miglior legno teak nautico al mondo. La conoscenza sempre più profonda delle essenze lignee, i contatti costanti con la natura e le popolazioni del sud-est asiatico, il fascino degli alberi millenari e la cultura quasi mistica che alleggia nelle foreste birmane, uniti all’amore per il mondo della nautica, ci hanno spinto negli anni ad approfondire sempre di più le tecniche di lavorazione e produzione, cercando di avvicinare tutti i nostri prodotti alla perfezione. Euroteak ha oggi ha esteso la sua offerta anche ai mobili e al design. Alle lavorazioni del legno, che costituisce il nostro core business, abbiamo infatti affiancato la lavorazione di materiali quali carbonio, resine, cristallo e acciaio con la stessa cura e attenzione.”

Leggi anche Pavimenti in teak

Ma ci sono anche altri valori che guidano la vostra storia aziendale, quali sono, ce li racconta?

“Credo che la ricerca e il viaggio siano parti integranti del nostro DNA. Abbiamo attraversato il mondo per raggiungere i nostri siti produttivi e incrociato sensibilità, gusti, stili diversi che hanno arricchito il nostro bagaglio stilistico portandoci a sintetizzarli in un design unico e essenziale capace di intercettare estetiche molto differenti tra loro.”

In che modo si sta evolvendo, oggi, a suo avviso il settore del design, vista la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Euroteak arredo

“La pandemia ha sconvolto il mondo e ha innescato dei meccanismi e dei cambi epocali che ancora non siamo in grado di decifrare del tutto. Eppure, ci sta anche costringendo a guardare con occhio diverso e, oserei dire più attento, gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo: da un lato la funzione e quindi la praticità e comodità degli arredi e dei complementi d’arredo che diventa fondamentale per vivere una socialità più intima; dall’altro la bellezza, i tratti distintivi e unici che l’ambiente in cui viviamo deve avere in quanto parte di quello che vedono e vivono anche i nostri ospiti, in video e in presenza.”

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“Il teak da cui nascono i nostri principali prodotti è e sarà sempre sinonimo di outdoor, ma la pandemia e il lockdown ci hanno insegnato ad affrontare il cambiamento sfidando convenzioni e dati di fatto. Outdoor e indoor saranno e dovranno essere categorie sempre meno rigide. Abbattere le barriere tra scomparti, creare prodotti capaci di trasformarsi in funzione di ciò che accade e del luogo in cui sono è la vera sfida: i vantaggi competitivi delle aziende del nostro settore deriveranno dal saper cogliere opportunità in contenesti nuovi e inaspettati, facendo leva sull’esperienza e la capacità.”

Come sarà la casa del futuro secondo Euroteak?

“Una casa dove l’elemento naturale, il legno ovviamente, sarà confuso e fuso con elementi high-tech: linee essenziali, spazi visivi ampi e luce naturale dovranno essere le direzioni da seguire. Al di là della dimensione degli ambienti, non dovremo più accettare interferenze visive che limitino il nostro sguardo e la possibilità di incrociare lo sguardo altrui.”

Ci racconta la collezione 2021 e gli ultimi progetti a cui state lavorando?

Euroteak arredo

“La collezione 2021 rappresenta il nostro debutto nel mondo del design; quindi, ci siamo concentrati su pochi pezzi fortemente caratterizzanti in termini di materiali ed estica, che potessero rappresentare un primo nucleo di collezione completa: tavoli, sedute e accessori. Nella linea tavoli, la nostra prodotta icona è Nude, un prodotto realizzato con un pianale di 5 metri unico in teak centenario rivestito in resina epossidica Kristal che ne enfatizza l’essenza e le caratteristiche; abbiamo poi “Fly”, una poltrona sdraio dal design essenziale, leggero, le cui caratteristiche di seduta sono esaltate dall’elasticità del teak. Infine, c’è “Dom”, un tagliere rigorosamente in teak, disponibile anche in versione mini (monoporzione) dal design di ispirazione nautica.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Rifacendomi alla risposta data in precedenza, dopo la pandemia la casa ha assunto anche altre funzioni: non più solo ambiente meramente domestico, ma anche di lavoro, luogo dove poter spendere il proprio tempo libero e assolvere le funzioni più diverse. La casa, e di conseguenza il design, dovranno essere versatili, adattabili a varie necessità. Un tavolo può diventare scrivania e viceversa, gli spazi possono essere ripensati anche in base alla collocazione dei mobili. Il crescente interesse per case e appartamenti con uno spazio esterno o un piccolo terrazzo confermano inoltre la necessità di evadere dagli spazi chiusi ed avere sempre a disposizione un angolo di natura e di cielo azzurro, da arredare con la stessa cura con cui si fa con la propria casa.”

Una domanda che è anche un po’ una provocazione: esiste ancora uno stile italiano nel design?

“La mia risposta potrebbe sembrare altrettanto una provocazione, ma non lo è…secondo me non esiste più uno stile italiano ma esiste un approccio allo stile che è SOLO italiano: viviamo in un mondo sempre più ibrido e globalizzato, ma l’Italia continua a dettare legge nel design e nella moda grazie alla capacità dei designer italiani di codificare le spinte stilistiche che arrivano da diverse parti e culture del mondo, e renderle proprie.”

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

“Made in Italy significa garanzia di estrema qualità e raffinatezza esclusiva.”