Dimentica l’angolo studio improvvisato, Sklum lo trasforma in un ufficio di Manhattan

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Il ritorno alla routine, e in particolare il back to work, può diventare l’occasione per ritrovare nuove idee. Con Sklum, anche l’home office si trasforma in uno spazio capace di ispirare, accogliere e accompagnare le giornate di lavoro.

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Back to work con Sklum: arredi e idee per un home office più confortevole
Photo by Sklum

Il ritorno alla routine porta con sé ritmi, impegni e abitudini che sembravano lontani, ma anche l’opportunità di ripartire con uno sguardo nuovo. Per chi lavora da casa, questo può significare anche ripensare il proprio spazio di lavoro e trasformarlo in un ambiente più piacevole, funzionale e capace di favorire concentrazione e creatività.

Con la nuova collezione dedicata al Back to Work, Sklum interpreta proprio questa esigenza attraverso una selezione di arredi in cui design e benessere convivono. L’obiettivo è rendere l’ufficio di casa un luogo in cui sentirsi a proprio agio anche durante le giornate più intense, senza rinunciare a quell’attenzione per i dettagli che rende ogni ambiente più personale.

Perché tornare alla routine non significa necessariamente ripetere le stesse abitudini. Può essere, al contrario, un nuovo punto di partenza per ritrovare il ritmo, fare spazio alle idee e riscoprire la creatività. E anche l’ambiente in cui lavoriamo può contribuire a questo nuovo inizio.

Back to work: comfort e design per affrontare anche le giornate più intense

Back to work con Sklum: arredi e idee per un home office più confortevole
Photo by Sklum

Quando le ore trascorse alla scrivania aumentano, scegliere arredi confortevoli diventa fondamentale. Ma comfort non significa rinunciare allo stile: linee pulite e dettagli dal carattere deciso trasformano tavolo e seduta negli elementi chiave di un home office dall’anima metropolitana. Un’estetica sofisticata che porta tra le mura di casa l’atmosfera di un elegante studio di Manhattan.

Lo dimostra il tavolo rettangolare in vetro temperato Purio è disponibile a 269,95€ invece di 304,95€. Il piano trasparente e la struttura in vetro temperato regalano all’ambiente una sensazione di leggerezza, mentre il particolare disegno delle gambe introduce un elemento decorativo capace di catturare l’attenzione.

Le sue dimensioni generose di 180×90 cm permettono di utilizzarlo non solo come tavolo da pranzo, funzione principale a cui è adibito, e quindi per i momenti conviviali, ma anche come ampia superficie di lavoro. In particolare, diventa molto utile in occasioni in cui il computer deve convivere con documenti, quaderni e materiali necessari durante la giornata. La trasparenza del vetro contribuisce inoltre a non appesantire visivamente l’ambiente, una caratteristica particolarmente interessante quando l’home office viene ricavato all’interno di una stanza multifunzionale.

A completare la postazione c’è la sedia da regista pieghevole in pelle e acciaio inossidabile Dravena, proposta a 149,95€. Una seduta che punta tutto sul contrasto tra la struttura in acciaio inossidabile con finitura spazzolata e il calore della pelle di bufalo. Il risultato è un complemento dal carattere deciso, capace di portare nell’home office un’estetica contemporanea e ricercata. La sua struttura pieghevole aggiunge inoltre un elemento di praticità, soprattutto quando lo spazio deve essere ripensato o utilizzato per funzioni diverse.

Purio e Dravena formano così un binomio in cui materiali, forme e personalità si incontrano, trasformando la semplice postazione di lavoro in un angolo progettato con maggiore attenzione.

Mobili contenitori: quando l’ordine diventa parte del design

Back to work con Sklum: arredi e idee per un home office più confortevole
Photo by Sklum

In un ambiente dedicato al lavoro, l’organizzazione non è un dettaglio secondario. Documenti, libri, riviste e oggetti di uso quotidiano hanno bisogno di uno spazio preciso, così da evitare che il piano di lavoro venga invaso dal disordine. I mobili contenitori diventano quindi protagonisti dell’home office, aiutano a mantenere tutto in ordine, ma contribuiscono anche a definire lo stile della stanza, rendendola più personale e curata.

La libreria in legno di acacia e acciaio inossidabile Altrex, disponibile a 639,95€, interpreta il concetto di organizzazione attraverso un design essenziale e materico. I ripiani in legno di acacia, caratterizzati da una finitura protettiva opaca, dialogano con la struttura in acciaio inossidabile spazzolato, creando un contrasto sofisticato.

Più che un semplice elemento contenitore, Altrex diventa una sorta di scenografia verticale per libri, documenti e oggetti decorativi. La presenza di più ripiani consente di mantenere ordine sulla scrivania e, allo stesso tempo, di personalizzare la parete con composizioni sempre diverse. Il sistema antiribaltamento e i piedini regolabili completano una soluzione pensata per coniugare stabilità e funzionalità senza appesantire visivamente l’ambiente.

Più piccolo, ma altrettanto caratterizzante, è il portariviste da terra in pelle e acciaio inossidabile Dravena, proposto a 62,95€. La struttura metallica dalla finitura spazzolata incontra la pelle di bufalo, creando un complemento che porta nell’ufficio domestico una nota calda e sofisticata.

Perfetto per raccogliere riviste, libri e documenti, permette di tenere a portata di mano ciò che serve senza lasciare che il piano di lavoro si trasformi in un accumulo di oggetti. Può essere infatti collocato accanto o sotto la scrivania, diventando parte integrante dell’arredo.

È proprio attraverso questi piccoli dettagli che l’home office può diventare uno spazio più ordinato e piacevole, in cui ogni elemento trova la propria collocazione.

Back to work Sklum: immagini e foto

La nuova selezione Back to work di Sklum invita a guardare al ritorno alla routine da una prospettiva diversa. Non solo una ripartenza fatta di appuntamenti, scadenze e giornate davanti al computer, ma anche un’occasione per creare un ambiente che sappia accompagnare il lavoro con maggiore comfort e personalità. Perché, qualche volta, per ritrovare la motivazione basta anche cambiare il luogo da cui si decide di ripartire.