Yogurtiera: come scegliere la migliore

Stai puntando ad un modello di yogurtiera? Grazie alla consapevolezza su determinati parametri attinenti alle yogurtiere in commercio, potrai scegliere la yogurtiera che meglio soddisfa le tue esigenze!

Yogurtiera: scegliere la migliore
Yogurtiera

Lo yogurt è la tua passione? Ti piace metterti in gioco in cucina con nuove sfide? Con una yogurtiera adeguata, tutto ciò sarà possibile. Immagina di poter preparare lo yogurt che desideri, al tuo gusto preferito, o altresì provare con nuovi gusti, magari più complessi ed elaborati.

Oltre a ciò, avrai la soddisfazione che i prodotti fatti con le tue mani sanno donarti! Cominciamo col passare in rassegna, in merito alla scelta, i fattori da considerare per acquistare la tua yogurtiera.

Fattori di scelta del modello migliore di yogurtiera

Yogurtiera: scegliere la migliore
Yogurtiera elettronica

Se non si è esperto nel campo, le yogurtiere possono sembrare molto simili tra loro o, quanto meno, differenti solo dal punto di vista del design. In realtà è bene sapere che non è così: di solito, una yogurtiera di tipo professionale non è solo esteticamente più attraente, ma anche superiore dal punto di vista delle prestazioni e delle sue qualità strutturali.

Nei paragrafi che seguono ci occuperemo delle differenze, illustrate in dettaglio.

Il sistema di stabilizzazione della yogurtiera

Yogurtiera: scegliere la migliore
Yogurtiera modello smart

Lo yogurt deriva dalla trasformazione del latte. Esso fermenta per mezzo della moltiplicazione di particolari batteri: ma nonostante la semplicità della reazione chimica che ne permette la produzione, può bastare un leggero movimento o una vibrazione dell’apparecchio per alterare il processo di fermentazione.

A tal punto, di conseguenza, risulterà compromesso il buon esito della preparazione dello yogurt. Per far fronte all’evenienza, tutte le yogurtiere incorporano dispositivi, più o meno elaborati, capaci di assorbire ogni tipo d’urto.

In gran parte dei modelli, allo scopo di garantirne la stabilità, viene adottata la soluzione più semplice e immediata. Essa consiste nel dotare l’apparecchio di piedini in gomma. In altri modelli può trovarsi anche un supporto base di materiali differenti. Un esempio al riguardo è dato dai supporti in metallo.

Naturalmente, in ogni caso, le dimensioni risulteranno adeguate al corpo della yogurtiera.

La funzione timer

Yogurtiera: come scegliere la migliore
Yogurtiera

I modelli più elaborati di yogurtiere hanno in dotazione un display digitale con funzione di timer. Il predetto timer digitale consente di programmare il tempo di lavorazione, o anche di impostare, per la yogurtiera, lo spegnimento automatico. Quest’ultimo avverrà quindi, in funzione del timer, a processo di preparazione concluso.

I tempi di fermentazione possono variare a seconda del dispositivo. Tenendo conto di ciò, è sempre utile consultare il libretto d’uso illustrativo allegato alla macchina e leggervi a quale valore gli stessi corrispondano. E’ bene farlo prima di iniziare ad utilizzare la yogurtiera per la prima volta. Ciò vale, in particolar modo, qualora si voglia in parte sostituire il controllo manuale in luogo della funzione di programmazione.

Molto meglio altresì verificare, prima dell’acquisto, se si intende utilizzare la funzione menzionata, la presenza del detto accessorio. Non è detto, infatti, che il medesimo sia riportato fra la configurazione della yogurtiera. I modelli basilari, si tenga conto, non prevedono alcuna programmazione e non sono dotati di autospegnimento. Essi sono predisposti per un uso più semplice, ma hanno bisogno di essere tenuti sotto controllo per tutta la durata del lavoro.

Potrete optare per tali modelli se desiderate effettuare direttamente il controllo della preparazione, in ogni caso. E a fronte di una spesa leggermente più modica.

I materiali di fabbricazione della yogurtiera

Yogurtiera: scegliere la migliore
Yogurtiera

Le case madri del settore pongono particolare attenzione ai materiali di fabbricazione delle proprie yogurtiere. Il tutto avviene in relazione alle caratteristiche prestazionali che le yogurtiere medesime dovranno assumere.

Possiamo citare una serie di esempi in merito. Il fatto che una yogurtiera abbia bisogno di essere ben ancorata al piano di lavoro per assicurane la stabilità, porta ad una determinata conseguenza. Ovvero che la stessa venga fabbricata in un materiale pesante. Quest’ultimo può trattarsi di plastica spessa e resistente, ma anche metallo.

Il coperchio, ulteriore esempio, è spesso realizzato in materiale trasparente, così da poter visualizzare lo stato della preparazione senza alcuna difficoltà. Si tratta d’un accorgimento di ovvia rilevanza funzionale, se si considera che la fermentazione del latte avviene ad una temperatura di 30/40 gradi. Ora, modificare tale temperatura all’interno della yogurtiera, per via di una necessità di alzare il coperchio, così da controllare lo stato della lavorazione, potrebbe pregiudicare la buona riuscita della stessa.

Altro esempio. I modelli più elaborati di yogurtiera sono generalmente dotati di termostato. La funzione di tale apparato consiste nel mantenere regolare e costante la temperatura all’interno della yogurtiera, durante la preparazione. Consideriamo ora che, con la yogurtiera, si possono preparare non solamente yogurt, ma anche alcuni tipi di formaggi freschi o dolci (anche vegani). Il termostato si rivela pertanto un accessorio estremamente utile, in particolare nelle produzioni da ultimo citate.

Procediamo, stavolta a riguardo delle dimensioni. Quelle della yogurtiera variano a seconda della sua capacità. Di conseguenza, nella scelta del modello, sarà utile tenerne conto, così come sarà utile accertarsi della dotazione o meno di eventuali accessori. E’ bene sapere che, i modelli con prestazioni più elevate, detengono una capacità che consente la produzione di circa 1 Kg di yogurt per ogni procedimento preparatorio.

Yogurtiera: foto e immagini

Fatti un’idea del modello di yogurtiera da comprare, anche grazie all’ausilio della galleria immagini!