Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Come tenere al caldo la propria casa senza, però, incidere sull’ambiente e sulle proprie finanze? Il cronotermostato è la soluzione ideale per affrontare al meglio la stagione invernale senza inutili sprechi anche sotto un’ottica ecologica. Scopriamo tutte le sue caratteristiche ed i vantaggi nell’utilizzarlo.

Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

Il freddo è ormai arrivato e mantenere al caldo le proprie case è un’esigenza primaria e necessaria. Questo, però, non vuol dire che non si debba prestare la giusta attenzione al dispendio energetico. Si tratta, infatti, di un aspetto che incide sia sull’ ambiente che sull’economia di una famiglia. In passato, infatti, non era raro trovare delle case che, nonostante le temperature esterne abbastanza miti, fossero riscaldate in modo eccessivo. La causa dello spreco di calore era dovuto alla presenza  di una caldaia centralizzata. Tutto questo, dunque, mette in evidenza la necessità di un prezioso alleato per la gestione casalinga: il cronotermostato.

Per chi non lo sapesse o avesse un’anima poco tecnologica, precisiamo che si tratta di un piccolo meccanismo in grado di regolare la diffusione del calore in ogni singolo ambiente delle casa. Il cronotermostato, dunque, può avviare o spegnere i riscaldamenti tenendo conto dell’effettiva temperatura degli interni.

In questo senso è come avere un controllo costante, un prezioso alleato per gestire al meglio lo spreco energetico della propria abitazione. Per comprendere meglio l’utilità del cronotermostato, però, è bene conoscere in modo più preciso le sue caratteristiche, iniziando da quelle che lo differenziano dal più tradizionale termostato.

1. Cronotermostato: caratteristiche

Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

Prima che il cronotermostato venisse adottato sempre più frequentemente, un altro strumento era destinato a regolare la temperatura di una abitazione. Stiamo parlando, ovviamente, del termostato, grazie al quale è stato possibile organizzare l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento ad orari ben definiti. Quali caratteristiche, però, hanno fatto in modo che questo alleato venisse soppiantato da uno più moderno e performante? Per comprenderlo osserviamo da vicino le caratteristiche del cronotermostato.

La novità più importante riguarda la capacità di rilevare la temperatura interna e, in base a questa, regolare l’emissione di aria calda o fredda. Oltre a questo, poi, può essere regolato in modo giornaliero e stagionale. Per non parlare della possibilità di comunicare con il dispositivo tramite app, controllando eventuali anomalie e impostando cambiamenti sulla tabella oraria.

Insomma, con il cronotermostato la casa diventa sicuramente più tecnologica e interattiva.

2. Cronotermostato: come funziona

Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

Dopo aver capito cos’è un cronotermostato e aver chiarito quanto possa essere utile alla gestione delle spese casalinghe, addentriamoci nei sui segreti e proviamo a scoprire il suo funzionamento. Il cervello di questo strumento e, quindi l’elemento più importante, è il timer.

Grazie alla sua presenza, infatti, è possibile inserire tutte le informazioni utili per far in modo che l’apparecchio accenda e spegna i riscaldamenti ad orari predefiniti. Oltre a questo, poi, è possibile impostare temperature diverse facendo una differenza tra zona notte e zona giorno. Nonostante gli elementi impostati, però, il cronotermostato non si attiverà se la temperatura degli ambienti è pari o al di sopra di quella stabilita.

Per comprendere meglio proviamo a fare un esempio pratico. Immaginate di aver impostato il vostro cronotermostato per avere in bagno una temperatura di 20 gradi alle 6 del mattino. Se, però, a quell’ora il calore nella stanza sarà superiore, il riscaldamento non verrà azionato. Si dovrà aspettare di raggiungere i 19 gradi, o anche più meno, perché il cronotermostato si azioni. Allo stesso modo, poi, interromperà la sua funzione nel momento in cui si raggiungerà il calore prestabilito. Ed è proprio in questo modo che è possibile controllare il dispendio di energia.

3. Cronotermostato: come sceglierlo

Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

Una volta compreso il suo funzionamento e aver deciso di acquistarlo, è arrivato il momento di scegliere tra tutti i modelli messi in commercio. Quali caratteristiche deve avere un buon cronotermostato? Sicuramente deve essere facilmente programmabile e, soprattutto, garantire puntualità e precisione.

Oltre a questo, però, bisogna tener conto di tre elementi: il display, la programmazione e il wifi.

Per quanto riguarda il display sarebbe meglio optare per modelli abbastanza grandi per rendere la lettura più agevole. La programmazione, invece, deve offrire opzioni giornaliere e settimanali. Per finire, poi, è bene dirigere le proprie preferenze verso modelli di ultima generazione dove è presente il wifi.

In questo modo, infatti, è possibile gestire a distanza il proprio cronotermostato.

Un altro aspetto importante da considerare è la modalità d’installazione, scegliendo tra  cronotermostato ad incasso e a parete. In entrambi i casi sono presenti le stesse funzioni. A cambiare è solamente il modo in cui il cronotermostato viene installato e montato. In questo caso molto dipende dalle esigenze personali e dalla struttura dello spazio dove inserirlo.

4. Cronotermostato: quanto costa

Cronotermostato: cos’è, come funziona, caratteristiche, vantaggi e prezzi

L’ultimo elemento da considerare è il costo. Il consiglio, ovviamente, è di acquistare un modello che, almeno, si aggiri in una fascia media di prodotto. Questo, infatti, garantisce il giusto funzionamento ed anche una garanzia  per il malfunzionamento. Parlando di cifre, vuol dire partire da un minimo di spesa di 100 euro fino ad un massimo di 300.

Una variante che deve essere considerata, però, è l’installazione. Questa dovrebbe prevedere una spesa inferiore a 170 euro.

È importante è essere consapevoli che il costo dell’intervento specialistico non varia a seconda del tipo di cronotermostato scelto. Questo vuol dire che è possibile installare un modello digitale senza incorrere in aumenti. Il lavoro svolto, infatti, non subisce nessun tipo di variazione, trattandosi sempre di una installazione elettrica. A questo punto, non rimane che rendere la propria casa a prova di freddo e di sprechi.

Cronotermostato: foto e immagini

Cos’e un cronotermostato e come può rendere la vostra casa più efficiente? Fatevi guidare dalle foto in galleria per capire e scoprore le caratteristiche di questo strumento con cui è possibile riscaldare le nostre casa in modo sostenibile.