Come scegliere la moquette: tutto ciò che devi sapere

Come si sceglie la moquette giusta? Cosa c’è da sapere su questo materiale? Ecco una guida pratica con tutte le informazioni utili.

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Scegliere la moquette non è così facile come sembra. Innanzitutto, c’è da chiedersi se sia il materiale giusto per la propria casa e per le proprie abitudini. Per analizzare al meglio la questione, abbiamo stilato una sorta di vademecum con tutto ciò che occorre sapere per sceglierle il modello ideale.

Ma che cos’è e di cosa è composta? La moquette è un rivestimento per pavimenti fabbricato con diversi materiali tessili. Il primo strato, quello che va a contatto con il pavimento, è costituito da una base gommosa che lo rende estremamente resistente. Il secondo, che è il mezzano, è formato da juta, cotone o fibra sintetica. Il terzo e ultimo strato, chiamato anche ‘felpa’ in gergo è costituito da lana o altro materiale – cambia a seconda dell’uso che se ne deve fare.


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Solitamente viene usata per rivestire i pavimenti e rendere gli ambienti più accoglienti ed eleganti, motivo per cui spesso è l’opzione scelta per arredare le camere d’albero o le navi da crociera. Ha proprietà insonorizzanti e termoisolanti oltre che un bel design. I tempi di posa sono veramente brevi per cui è anche una scelta vantaggiosa se il tempo non è dalla nostra parte – prendiamo, per esempio, il caso di un pavimento danneggiato a cui non possiamo cambiare le mattonelle. La soluzione? Moquette!

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Fattori da tenere in considerazione

Nella scelta di questo tessile per pavimenti vi sono principalmente quattro fattori da non sottovalutare e, anzi, esaminare. Il primo riguarda l’ambiente in cui si dovrà collocare la moquette. Ha bisogno di una superficie liscia, senza imperfezioni, uniforme. Quindi se il massetto non presenta queste caratteristiche, occorre uniformarlo ed eliminare ogni difetto. Questo, ovviamente, implica un costo aggiuntivo che potrebbe incidere sul fattore decisionale.

Il secondo fattore riguarda le allergie, soprattutto quelle dei bambini. Se da un lato la moquette è stata progettata per trattenere al suo interno fino all’80% delle polveri così da non farle volare nell’aria e respirarle, dall’altro è un fattore negativo per chi si trattiene a giocare proprio sul pavimento. I bambini allergici, giocando sulla moquette, praticamente si rotoleranno nella polvere. Per chi, invece, non ha problemi di allergie sarà perfetto perché con aspirapolvere alla mano potrà eliminare molto più facilmente la polvere.


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Terzo punto nevralgico è la collocazione del tessile. Se la zona della casa è di passaggio, se è poco frequentata o se è da usare per un ufficio è necessario scegliere tra le tre differenti tipologie di moquette a disposizione. Vi è il tipo bouclè con una felpa morbida e curva, molto delicata quindi più soggetta all’usura. Esiste la tipologia velour con la felpa più resistente e a pelo dritto; va precisato che, però, trattiene di più lo sporco ed è più difficile da pulire. Altra tipologia è quella agugliata, costituita da un rivestimento molto compatto ed estremamente resistente. La qualità è da scegliere in base all’ambiente in cui dovrà essere messa la moquette.


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Ultimo fattore da non sottovalutare è l’estetica. Non a tutti potrebbe piacere questo effetto ‘tappeto’ per tutta la stanza e, anzi, potrebbero trovarlo estremamente soffocante o poco piacevole al tatto. Infatti, la moquette, è un rivestimento che risveglia anche questo senso, il tatto. Se a molti piace proprio per la sua morbidezza e per la sensazione di calore e accoglienza che trasmette, viceversa, c’è chi potrebbe detestarla. La soluzione? Recarsi in un luogo rivestito con la moquette e decidere di conseguenza.

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Che colore scegliere?

Nella scelta dei colori c’è da tenere in considerazione un unico grande fattore: lo sporco e il tempo che si ha disposizione per eliminarlo. I colori chiari, come è facile da immaginare, rendono molto visibile polveri e macchie che tendono a dare un aspetto trasandato all’ambiente se non rimosse.

Anche la luce naturale è importante per regolarsi sulla scelta dei colori. Se una stanza è buia, ad esempio, è poco indicato optare per un grigio topo o un marrone cioccolato. La tendenza attuale prevede distese di moquette di un unico colore ma nulla vieta di non uniformarsi e di scegliere la tipologia che più si preferisce. Esistono anche delle moquette tinte con disegni geometrici o a macchie di colore. Spazio alla fantasia!

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Manutenzione e pulizia

Ci sono degli acquisti da fare per la corretta manutenzione e pulizia della moquette. Il solo aspirapolvere non è adatto per effettuare un’igienizzazione profonda e accurata, occorrono anche il battitappeto e il lavamoquette. Il primo aiuterà nel sollevare la polvere annidata all’interno della felpa e consentirà all’aspirapolvere di eliminarla completamente.

La lavamoquette, invece, è una macchina che consente di igienizzare al meglio questo rivestimento: effettua un vero e proprio shampoo alla superficie ed elimina così ogni macchia. Attenzione però a non usarla abitualmente! I produttori consigliano di usare la lavamoquette una volta ogni sei mesi o anche una sola volta l’anno.

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Scegliere la moquette: immagini e foto

Nella galleria sottostante sono state raccolte foto di ambienti diversi, in molteplici stili d’arredamento, che possono fornire un’ispirazione per la scelta della moquette. Dai uno sguardo.

Ilaria Rita Iannone
  • Laurea triennale in lettere moderne e laurea magistrale in filologia moderna
  • Autore specializzato in Interior design, Botanica
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