Come scegliere il termoarredo: guida alla scaldasalviette elettrico

Scaldasalviette elettrico o termoarredo per riscaldare il bagno e gli altri ambienti di casa in inverno. Come sceglierlo, caratteristiche, costi.

Come scegliere uno scaldasalviette elettrico o un termoarredo
Termoarredo bagno in acciaio

Scegliere lo scaldasalviette elettrico o termoarredo più adeguato alle proprie necessità, è molto importante se vuoi usufruire dei più elevati livelli di comfort in bagno e altri locali della tua casa.

Quando fa freddo, uscire dalla doccia e trovare un asciugamano riscaldato è senz’altro molto piacevole.

Scaldasalviette elettrico e termoarredo sono sempre più diffusi nelle abitazioni, apparecchi che contribuiscono a rendere gli ambienti più confortevoli ed igienici, poiché eliminano anche muffe e batteri.

In commercio sono disponibili molteplici modelli, pertanto a volte potrebbe risultare complicato trovare il più adatto. In questo nostro articolo scopriamo tutte le informazioni più utili nella scelta di uno scaldasalviette elettrico o termoarredo, caratteristiche e costi.

Scaldasalviette elettrico cos’è

Come scegliere uno scaldasalviette elettrico o un termoarredo
Scaldasalviette bianco

Generalmente lo scaldasalviette elettrico o termoarredo è un apparecchio che riscalda il bagno e gli asciugamani. Può presentarsi in diverse forme, dimensioni, stili e colori. I più comuni in commercio sono disponibili in acciaio o alluminio, con pesi generalmente compresi da 5 a oltre 15 kg.

Un dispositivo formato da tubi arrotondati o piatti. Si caratterizza per differenti potenze e tipologie, rappresentando un’efficace soluzione per riscaldare i bagni e altri locali dell’abitazione.

Miglior scaldasalviette elettrico: tipologie

Come scegliere uno scaldasalviette elettrico o un termoarredo
Scaldasalviette in acciaio inox

Nella scelta del miglior scaldasalviette elettrico è opportuno esaminare quali sono i modelli presenti sul mercato, le principali caratteristiche, potenze e funzionalità più adatte alle tue esigenze.

Un apparecchio definito a inerzia liquida se la distribuzione del calore avviene attraverso la circolazione di uno speciale fluido, a inerzia secca se invece ricorre a componenti solidi.

Costituito da elementi orizzontali o verticali, a forma di tubo o piatti, in differenti stili e design per adattarsi ai più disparati ambienti. Riportiamo quali sono in dettaglio i tipi più diffusi.

Scaldasalviette a inerzia liquida

Gli scaldasalviette a inerzia liquida si presentano con una serie di tubi, al cui interno circola un apposito fluido capace di produrre calore. Il meccanismo è basato su una resistenza, il cui compito è riscaldare l’apparecchio ad elevate temperature in poco tempo. Generalmente si tratta dei modelli più economici in commercio.

Termoarredo in ceramica

Una tipologia di termoarredo composta da una serie di tubi a forma piatta. Anche questo modello risulta equipaggiato da una resistenza di potenza variabile. Proprio grazie alla presenza della ceramica, offre una migliore inerzia, riducendo i costi per la produzione del calore. Possiamo definirlo come un prodotto di media qualità, riuscendo a soddisfare le esigenze di chi è alla ricerca di un buon compromesso.

Termoarredo in pietra lavica

A forma piatta, il termoarredo in pietra lavica si mette in risalto per un’inerzia ottimale. Il riscaldamento della pietra lavica rilascia il calore in modo uniforme. Rappresenta una tra le soluzioni più care sul mercato.

Scaldasalviette elettrico in steatite

La tipologia in steatite è formata da tubi obliqui a forma piatta. La steatite è un componente riscaldante solido con migliori proprietà rispetto alla ceramica, in termini di restituzione del calore. Tra i più costosi in commercio.

Termoarredo materiali

Come scegliere uno scaldasalviette elettrico o un termoarredo
Doccia con termoarredo

Come anticipato, sono molteplici i materiali in cui sono realizzati scaldasalviette e termoarredo. La scelta dell’uno o dell’altro tipo influisce non soltanto sul prezzo finale ma riguarda anche design, efficienza di riscaldamento, durata nel tempo. I più diffusi sono in acciaio, alluminio e ghisa.

Scaldasalviette elettrico in acciaio

Lo scaldasalviette in acciaio rappresenta la soluzione più economica in commercio. Può presentarsi con tubi tondeggianti o piatti, verniciati in molteplici colorazioni o cromati.

Occorre distinguerlo dai radiatori realizzati in acciaio inox, poiché questi ultimi sono composti da un materiale resistente e di lunga durata. Proprio per tali motivi, è considerato uno dei migliori per il termoarredo.

Scaldasalviette in alluminio

Per un rapido riscaldamento in bagno durante la stagione fredda, l’alluminio è uno dei migliori materiali. Apprezzato come soluzione per chi è alla ricerca di un termoarredo di qualità superiore. Generalmente si presenta esteriormente con tubi piatti e in molteplici colorazioni.

Scaldasalviette in ghisa

Tra i meno usati malgrado un’elevata inerzia, la ghisa non è tra i preferiti per la realizzazione dei radiatori. Due i motivi principali: il notevole peso e un riscaldamento dell’ambiente più lento rispetto ad altri materiali. Tra i punti di forza, la grande durabilità nel tempo.

Potenza e consumi scaldasalviette elettrico

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Termoarredo con cronotermostato

La potenza di un termoarredo va calcolata in base alle dimensioni del bagno. Generalmente per locali di 5 mq è sufficiente un apparecchio da 650 Watt. Per ambienti più grandi, ad esempio 8 mq, potrebbero essere necessari 1000 Watt.

A tal fine bisogna considerare anche la perdita di calore assorbita dagli asciugamani bagnati. Nel dubbio, meglio farsi consigliare da un professionista, tenendo sempre bene a mente la superficie del proprio bagno.

Per quanto concerne l’impostazione della temperatura, generalmente si fa uso di un cronotermostato, molto utile per ridurre i consumi, oltre che rappresentare una scelta consapevole per l’ambiente. Anche la presenza di un timer è di aiuto per contenere il dispendio energetico. Gli ultimi modelli sul mercato, infatti, si mettono in risalto per gravare molto meno in bolletta rispetto agli apparecchi energivori prodotti negli anni passati.

Montaggio, costi e consigli finali

Come scegliere uno scaldasalviette elettrico o un termoarredo
Asciugamani e termoarredo

Il termoarredo è generalmente venduto già fornito di un apposito set per le operazioni di fissaggio. Probabilmente dovrai forare le piastrelle e, per tale motivo, se non sei esperto di lavoretti fai da te, meglio chiedere aiuto ad un tecnico.

Per quanto riguarda i costi, sono differenti in base a modelli, materiali, funzionalità e dimensioni. Generalmente compresi tra 100 euro e 1500 euro.

Tra i consigli che possiamo dare nella scelta dello scaldasalviette, prediligere l’inerzia secca per usufruire di una migliore restituzione in termini di calore. Considera inoltre che i tubi piatti assicurano una maggiore superficie riscaldante.

Se possibile, spendi qualcosa in più all’atto dell’acquisto e scegli un termoarredo in alluminio, materiale che garantisce un veloce riscaldamento del bagno e di altri ambienti.

È molto importante inoltre conoscere le misure del locale, per potersi destreggiare al meglio tra i vari modelli in commercio. Per garantire un funzionamento ottimale allo scaldasalviette elettrico, è consigliato infine eseguire una manutenzione frequente.

In definitiva, scaldasalviette elettrico o termoarredo rappresentano soluzioni funzionali per riscaldare ambienti e asciugamani. I modelli più recenti si contraddistinguono per una buona versatilità, nulla a che fare con i vecchi termosifoni, un’idea d’arredo elegante, funzionale e dal bel design.