Comprare casa? Oggi conta più il tempo che la posizione

Autore:
Erika Fameli
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Il fenomeno 30-minute region sta riscrivendo il mercato immobiliare: risparmiare 30 minuti al giorno vale più di tanti altri fattori che finora hanno influenzato i prezzi e hanno determinato il valore del mattone.

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30-minute region: come il tempo incide sul mercato immobiliare
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Da diversi anni si sta diffondendo il modello della 15-minute city, una dimensione ideale in cui tutto è raggiungibile in un massimo di 15 minuti. In Italia, poichè questo è difficilmente realizzabile, sta prendendo piede la cosiddetta 30-minute region, una realtà più concreta che trasforma i minuti quotidiani che si risparmiano nei tragitti cittadini in una vera e propria leva economica.

Questa tematica dell’economia urbana sta influenzando sempre di più anche il settore immobiliare, perchè oggi 30 minuti in più al giorno fanno aumentare il valore di una casa molto più di una bella visuale o di un salone ampio.

Il concetto che spinge questo meccanismo è in realtà molto semplice: una casa che fa risparmiare minuti, aumenta il reddito e, di conseguenza, vale di più.

30-minute region

30-minute region: come il tempo incide sul mercato immobiliare
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Alla base del fenomeno della 30-minute region c’è l’assunto che sempre più persone sono alla ricerca di un maggior equilibrio tra vita privata e lavorativa. Spostarsi per raggiungere il luogo di lavoro è tempo sottratto alla salute, alla famiglia, al sonno e via dicendo. Di conseguenza, non è più solo la zona a fare la differenza nella scelta di una casa, ma anche la possibilità che questa offre di raggiungere ogni destinazione utile nel minor tempo possibile. Oggi, questo, si paga più dei metri quadrati.

Se i luoghi della quotidianità (scuola, farmacia, supermercato, medico, uffici pubblici, ecc.) sono raggiungibili in tempi brevi, la città diventa più attrattiva anche da un punto di vista immobiliare, ed è in grado di attirare una domanda molto più ampia: le famiglie hanno più tempo da dedicare ai figli, gli anziani sono autonomi più a lungo, i giovani riescono a spostarsi senza mezzi privati.

A dimostrare la quantificabilità del fattore tempo è uno studio del 2025, che la stampa britannica ha riportato su dati Nationwide e che mostra come a Londra le case che sono a meno di 500 metri da una stazione ferroviaria o dalla metro valgono 42.700 sterline in più rispetto ad immobili analoghi, ma più lontani dai mezzi di trasporto.

Il valore del tempo nel mercato immobiliare

30-minute region: come il tempo incide sul mercato immobiliare
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La stima indica che il differenziale tra gli immobili ben collegati e quelli meno raggiungibili arriva all’8%, un gap sostanziale, ma che gli acquirenti sono disposti a colmare in favore di uno stile di vita più agevole.

Non a caso, le città e i quartieri che nel 2025 e nel 2026 hanno guadagnato e continuano a guadagnare attrattività sono quelle che accorciano le distanze e implementano le reti di trasporto e le infrastrutture per la mobilità leggera. Altri fattori che influiscono sui prezzi odierni, e che fanno il bello e il cattivo tempo nelle trattative immobiliari, sono tutti riconducibili al tempo (perso o risparmiato):

Non è affatto azzardato affermare che, stando così le cose, la vera ricchezza sta nel tempo, e non è un caso che le città che costano di più sono anche quelle dove i collegamenti sono più efficienti.

Ne sono un esempio Milano, Bolzano, Firenze e Venezia, dove le periferie stanno guadagnando terreno sul centro città proprio grazie alla vivibilità e alla connessione con il centro, senza tutti i suoi stress.

30-minute region mercato immobiliare: foto e immagini