Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space

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Scopri come una piccola casa è stata trasformata in un open space funzionale e moderno. I lavori e le modifiche da effettuare per avere a disposizione un ambiente confortevole.

Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space
Photo by Sabrina Montagnali

Nelle grandi città l’aumento dei costi per l’acquisto di un appartamento anche di piccole dimensioni rende complessa la decisione di cambiare casa. Allora pensare ad una ristrutturazione sfruttando ogni centimetro a disposizione diventa una soluzione. Il progetto che andremo ad analizzare si concentra sulla trasformazione dello spazio abitativo in un open space in modo da combinare efficienza e estetica. Attraverso diverse versioni progettuali, il video illustra le sfide e le soluzioni adottate, culminando in un’analisi dettagliata della soluzione definitiva che ha soddisfatto la committente.

Progettare un open space: esigenze e soluzioni iniziali

Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space
Photo by Sabrina Montagnali

Il cuore del progetto era la creazione di un open space, una tendenza che promuove la continuità spaziale e la luminosità ambientale. In questo contesto, le richieste della committente, che desiderava avvicinare la cucina al soggiorno e rinunciare al ripostiglio se necessario, risultavano molto chiare. La soluzione iniziale ha puntato sul trasferimento della cucina al posto del bagno per migliorare l’integrazione degli spazi, mantenendo comunque un certo grado di schermatura per determinare una separazione estetica senza vincoli visivi. I limiti strutturali come la colonna del bagno e il boiler sono state delle sfide, ma le conoscenze tecniche e l’esperienza hanno permesso di superare queste difficoltà senza compromettere la funzionalità e gli spazi disponibili.

Adattarsi ai vincoli e personalizzare gli spazi

Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space
Photo by Sabrina Montagnali

Rimanendo fedele a un concetto di progettazione centrato sulla funzionalità, sono state sviluppate diverse versioni del progetto per venire incontro alle esigenze della cliente, incluse quelle legate alla luce naturale e agli hobby personali. Un esempio calzante è l’inserimento di una tastiera musicale richiesta dalla cliente. La sfida era ancor più complessa per via della gestione di elementi fissi quali la finestra e la colonna di scarico. La seconda versione del layout si è evoluta considerando questi fattori, con la cucina trasformata in una forma a ‘C’ e l’ingresso arretrato da un’armadiatura alta che funge da schermo, permettendo di organizzare lo spazio in modo più efficiente e personalizzato senza penalizzare la luminosità o l’estetica.

Superare le barriere architettoniche: l’ottimizzazione degli spazi

Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space
Photo by Sabrina Montagnali

Ogni versione del progetto ha richiesto un’attenta considerazione della disposizione degli spazi per sfruttare al massimo la metratura limitata. La vera sfida è stata la cucina, influenzata dalla posizione della finestra e dalla presenza della colonna del bagno, elementi che hanno limitato alcune soluzioni progettuali. Tuttavia, l’ingegnosità nella disposizione degli arredi ha permesso di trovare soluzioni creative, come la realizzazione di piani snack e l’uso di mobili multifunzionali per ottimizzare lo spazio. La terza versione del progetto ha visto un’ulteriore innovazione con la creazione di una cucina a ‘C’, completata con una parete divisoria progettata per adattarsi alle richieste strutturali, migliorando l’efficienza dello spazio senza sacrificarne l’estetica.

La versione finale: equilibrio tra estetica e funzionalità

Ristrutturare una casa piccola: come trasformarla, senza fatica, in un Open Space
Photo by Sabrina Montagnali

La versione definitiva scelta dalla cliente rappresenta un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità, dimostrando la capacità di superare i limiti architettonici iniziali. La cucina è stata configurata in modo da essere distanziata dalla parete con la finestra, guadagnando una maggiore ottimizzazione dello spazio e migliorando l’accessibilità. Il piano snack sotto la finestra rappresenta una delle soluzioni più apprezzabili, offrendo una zona piacevole e funzionale. Inoltre, l’integrazione di mobili contenitori, pensili e mensole ha amplificato lo spazio disponibile, trasformando la zona giorno in un’area sempre più invitante e fruibile. I rendering 3D creati per quest’ultima versione hanno permesso di visualizzare chiaramente queste trasformazioni, offrendo una visione completa dell’interno rinnovato che ha colpito positivamente la cliente.

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