Nuova piattaforma per pagare l’IMU: la novità del 2025
Da quest’anno l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti una nuova piattaforma per pagare l’IMU, che si aggiunge alla lista delle novità che riguardano l’Imposta Municipale Unica e che promette grandi cose. Ecco come funzionerà e quali vantaggi porterà ai contribuenti: tutte le novità del 2025.
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Quando arriva il momento di pagare l’IMU, sono molti gli italiani ad avere mal di pancia. Da un lato c’è chi dimentica le scadenze, dall’altro chi di fronte ad un importo troppo alto decide di rimandare il saldo, e dall’altro ancora c’è chi ha difficoltà nella compilazione del modello F24. Questi sono solo alcuni dei problemi con cui ha a che fare chi deve pagare l’IMU ogni anno, e sono tutti aspetti che l’Agenzia delle Entrate promette di risolvere con una nuova piattaforma di pagamento.
Questa novità arriva con la stessa tempistica dell’aggiornamento delle aliquote IMU, che sono ufficialmente entrate in vigore dal 1 gennaio 2025 e che prevedono una riduzione delle stesse da 250.000 a 128.
128 sono infatti le categorie di immobili identificate, entro cui i singoli Comuni hanno facoltà di modifica, ma per evitare l’applicazione di un’aliquota standard che farebbe ridurre le entrate di circa 4,2 miliardi di euro, i Comuni devono mettersi in regola secondo le direttive del MEF entro la fine del mese di gennaio 2025.
Nuova piattaforma per pagare l’IMU

Tra le grandi novità del 2025 in materia di IMU, spicca sicuramente l’introduzione della nuova piattaforma digitale unica, della cui gestione si occuperà direttamente l’Agenzia delle Entrate, da cui i contribuenti potranno pagare l’Imposta Municipale Unica in totale autonomia. Attualmente la compilazione del modello F24 risulta parecchio complicata per molti, e per questo sono numerosissimi i contribuenti che per non sbagliare si rivolgono a CAF e patronati oppure ad un commercialista per compilare correttamente tutti i campi.
Grazie alla nuova piattaforma però, questo non sarà più necessario, perché da essa si potrà:
- pagare autonomamente l’IMU;
- tracciare i pagamenti ed evitare sia frodi che smarrimento delle ricevute;
- calcolare in automatico l’importo da pagare;
- compilare in automatico i codici tributo e dell’ente di riscossione;
- rateizzare i pagamenti.
Di quest’ultimo punto manca ancora la conferma, ma tutto fa presupporre che, con l’autonomia nel pagamento, sarà possibile anche dilazionare il pagamento in più rate. Insomma, pagare l’F24 dell’IMU non sarà più un problema, perchè grazie al calcolo in automatico non si corre più il rischio di sbagliare.
L’IMU cambia nel 2025

Questa nuova piattaforma, quindi, promette grandi cose ai contribuenti, e anche allo Stato, considerando il fatto che grazie alla rateizzazione dei pagamenti e alla tracciabilità degli stessi sarà molto più difficile evadere le tasse e incorrere in errori di questo tipo. Non è però l’unica novità che riguarda l’IMU per l’anno in corso. Infatti, oltre alla semplificazione e alla riduzione delle aliquote, che uniformerà maggiormente l’imposta su tutto il territorio italiano, dove attualmente sono presenti forti squilibri, si vocifera anche di un servizio di memorandum per i contribuenti.
Nello specifico, si sta cercando di realizzare un servizio che, tramite sms, ricordi ai contribuenti le scadenze IMU entro cui saldare il proprio debito. Tra le novità che riguardano i pagamenti e il nuovo calcolo dell’IMU, tirando le somme, il 2025 sarà un anno di enormi cambiamenti, che si spera siano effettivamente migliorativi per i contribuenti. Per verificarlo, non resta che attendere.
