Mercato immobiliare nell’UE: cosa è cambiato dal 2010 ad oggi
I prezzi delle case dal 2010 a oggi sono saliti incredibilmente in tutta Europa, e nel mese di settembre 2024 si è toccato il punto massimo mai raggiunto. Con un +52%, i prezzi nell’Unione Europea sono a dir poco spaventosi, ma l’Italia rimane sorprendentemente sotto media, con prezzi che sono addirittura diminuiti del 5% dal 2010 ad oggi.
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Il mercato europeo degli immobili residenziali, osservato dai dati dell’Ufficio statistico di Eurostat, ci restituisce una situazione a dir poco drammatica, dove le condizioni italiane sono, per molti altri Paesi, quasi invidiabili. Infatti, stando ai dati raccolti dal 2010 a oggi, i prezzi al metro quadrato degli immobili residenziali su tutto il territorio europeo sono andati salendo in 20 Paesi su 27, facendo registrare un picco storico mai registrato prima, nel mese di settembre 2024.
Il settembre appena passato infatti, ha visto i prezzi più alti della storia in Europa, registrando un +52% rispetto al 2010. Si tratta di un dato spaventoso, che però, essendo una media, risulta ancora peggiore in molte nazioni europee. L’Italia, dal canto suo, si piazza tra i super favoriti, avendo registrato non una crescita dei prezzi, come si potrebbe pensare, ma addirittura un calo del 5%. Ecco i dati di Eurostat, e quali sono i Paesi UE dove l’aumento dei prezzi è stato più significativo.
Prezzi delle case dal 2010 a oggi

Dal lontano 2010 a oggi ne sono successe di cose in Europa e nel mondo, e insieme a tanti altri mutamenti che sono avvenuti, anche i prezzi delle case in vendita hanno subìto importanti cambiamenti. Mediamente infatti, questi sono aumentati del 52%, una percentuale mai toccata prima nella storia. Lo stesso Eurostat, riassume così l’andamento dei prezzi degli ultimi anni, accelerato nella sua corsa verso l’alto dalla pandemia di Covid-19:
“A partire dal primo trimestre del 2020, i tassi di crescita annuali nell’UE sono aumentati a livelli mai visti dal 2006. Dopo il picco nel primo trimestre del 2022, i tassi di crescita annuali sono diminuiti e sono diventati negativi nel secondo trimestre del 2023 (-1%) e nel terzo trimestre del 2023 (-1,2%)”.
Durante l’ultimo anno però, i prezzi sono tornati a salire, e lo hanno fatto ad un ritmo sempre più incalzante. Infatti, se nel quarto trimestre del 2023 l’aumento dei prezzi delle case in vendita è stato dello 0,2%, nel primo trimestre del 2024 il tasso di crescita è salito all’1,5%, e nel secondo trimestre è arrivato al 2,9%. Dov’è però che i rincari sono stati più pesanti in Europa?
I Paesi UE più cari

Nell’Unione Europea, i Paesi che hanno visto gli aumenti di prezzo maggiori sono:
- Estonia (+234,4%);
- Ungheria (+216,4%);
- Lituania (+176,7%);
- Lettonia (+150,8%);
- Repubblica Ceca (+130,5%);
- Austria (+111,7%);
- Lussemburgo (+105,8%);
- Portogallo (+104,1%);
- Bulgaria (+100,5%).
In questo scenario che definire catastrofico non è affatto esagerato, l’Italia racconta una storia totalmente diversa, registrano un calo dei prezzi del 5%. Sembra strano, con la difficoltà sempre maggiore degli italiani nel comprare casa, trovarsi in una posizione così privilegiata rispetto al resto dell’Europa. Da noi però, le cose non sono così splendenti: i tempi di vendita aumentano e i dati delle compravendite sono a dir poco scoraggianti, tra prezzi alti e difficoltà di accesso al credito.