Affitti brevi: cosa cambia l’arrivo in Italia di Limehome

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 4 minuti

Una nuova realtà europea arriva anche nel nostro Paese proponendo la locazione di case di design con un servizio completamente digitale.

Guarda il video

Affitti-brevi
Photo by KOTOIMAGES – Shutterstock

Negli ultimi anni il fenomeno degli affitti brevi è letteralmente esploso (generando anche diverse conseguenze sulle economie locali) e la piattaforma di riferimento è diventata indubbiamente Airbnb. Fondata nel 2007 Airbnb ha ottenuto una crescita notevole riuscendo in pochi anni a consentire di trovare alloggi in decine di migliaia di località in oltre 190 Paesi in tutto il mondo. Anche in Italia. Da qualche tempo sta emergendo Limehouse, una società tedesca che sta rivoluzionando il settore dell’ospitalità facendo concorrenza diretta anche (e soprattutto) ad Airbnb.

Cosa sta cambiando con l’avvento di Limehome

Limehouse è una realtà nata solamente cinque anni fa e già conta migliaia di suite in una decina di Paesi europei. E ora è pronta a fare il suo ingresso anche sul mercato italiano. La peculiarità di Limehouse è quella di offrire un’offerta serviced apartment totalmente digitalizzata. Su Limehouse si trovano appartamenti di design rivolgendosi a una nicchia molto vivace e curiosa: quella delle persone che vogliono affittare una casa di lusso senza spendere cifre ingenti.

Il principio infatti è proprio quello e su Limehouse si trovano appartamenti di design che offrono lo spazio e il comfort tipico di un hotel di lusso (o comunque di fascia alta) ma in un ambiente più intimo e riservato come quello di un appartamento e una casa indipendente.

Inoltre, altra grande caratteristica che distingue Limehouse da Airbnb, è che l’azienda tedesca gestisce direttamente gli immobili. Ma c’è di più: li costruisce anche. Non è quindi una “semplice” piattaforma di intermediazione tra proprietari e affittuari, ma una realtà edilizia e immobiliare a tutti gli effetti orientata però alla locazione di case di design.

kitchen, interior design, house
Photo by Lisaphotos195 on Pixabay

In Italia Limehouse ha iniziato a operare in diverse città, soprattutto Roma, Milano, Lecce, Salerno e la Costiera Amalfitana. A Roma le prime acquisizioni sono quelle nei pressi della stazione di Roma Termini e dell’Università La Sapienza e complice anche l’imminente Giubileo (per il quale i costi degli affitti brevi è salito in maniera esponenziale) non è difficile intuire quanto possano avere richiesta queste case. A Milano, invece, il primo edificio gestito da Limehouse è nei pressi di Porta Nuova e a breve, considerando anche il mercato e la tipologia di clientela del capoluogo lombardo, ne seguiranno altri.

L’aspetto interessante di Limehouse e che ha un impatto non solo strettamente economico è legato alle operazioni che ha condotto a Salerno e a Maiori sulla Costiera Amalfitana. Nel primo si è occupata della ristrutturazione di un edificio con la relativa riqualificazione dell’area nel quale è inserito creando una moderna oasi di ospitalità. Sulla Costiera Amalfitana, invece, a pochi minuti da Amalfi, Limehouse sta sviluppando un nuovo complesso residenziale.

Chi decide di prendere in affitto una limehomes (così si chiamano le case su Limehome) non avrà a che fare con host, reception o figure di riferimento fisiche, ma un’esperienza completamente digitale. In maniera totalmente digitale si effettuano le prenotazioni e si esegue il check-in (con il servizio clienti disponibile 7 giorni su 7 24 ore su 24) con una comodità e una flessibilità senza precedenti.

Affitti brevi Limehome: foto e immagini

È difficile fare previsioni e capire se Limehome supererà Airbnb. Anche perché si tratta comunque di realtà differenti che sviluppano diversi modelli di business e si rivolgono non sempre alle stesse persone. Sarà comunque interessante vedere e analizzare la capacità di penetrazione di Limehome nel settore immobiliare italiano e in quello degli affitti brevi. Di certo c’è che una maggiore concorrenza può solo che fare bene al settore.