Salone del Mobile 2024 Milano, padiglione per padiglione
Con oltre 172.500 metri quadrati netti a disposizione, al Salone del Mobile 2024 Milano il concept punta tutto sull’evoluzione, l’innovazione e la sostenibilità.
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Al Salone del Mobile 2024 Milano, i padiglioni sono stati ridistribuiti per raggruppare gli espositori secondo il target di riferimento, così da permettere ai visitatori di muoversi più agevolmente secondo le aree di interesse.
Salone del Mobile 2024 Milano padiglione per padiglione

Dal 16 al 21 Aprile 2024 torna a Milano uno degli appuntamenti più importanti del settore del design: il Salone del Mobile 2024.
La rassegna quest’anno ha un unico filo conduttore che riguarda non solo le tendenze del momento, ma anche la trasformazione dei prodotti secondo tecniche sempre più ecosostenibili.
La sessantaduesima edizione prevede più padiglioni suddivisi secondo il target di riferimento. Il numero degli espositori invece comprende più di 1900 nomi dei quali 600 sono considerati giovani talenti. I padiglioni sono dedicati al Salone internazionale del Mobile, al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace 3.0, S. Project e al Salone Satellite.
L’edizione 2024 si caratterizza da due novità. La prima Eurocucina, nei padiglioni 2 e 4 e la seconda è il Salone Internazionale del Bagno nei padiglioni 6 e 10.
Vediamo cosa vedere nei vari padiglioni.
Padiglioni 1/3 e 5/7

I padiglioni 1/3 si caratterizzano per la presenza di espositori che puntano a realizzare prodotti dove vige un equilibrio perfetto tra qualità progettuale e costruttiva. In questi viene data anche molta importanza alla sostenibilità.
I padiglioni 5 e 7 oltre a festeggiare la venticinquesima edizione con il tema “Connecting Design since 1998”, ospiteranno una delle tre grandi installazioni del Salone 2024. La prima, “Interiors by David Linch. A Thinking Room” è firmata dal grande regista David Lynch e raffigura due porte come simbolo per immergersi completamente nella manifestazione.
Padiglioni 2 e 4
Una delle novità del salone del Mobile 2024 è EuroCucina che si svolge insieme all’evento collaterale “FTK-Technology For the Kitchen”. Nei padiglioni 2 e 4 il focus è incentrato sull’universo cucina con tanta innovazione e design.
Presso questi due padiglioni prenderà forma un progetto particolare: “All You Have Ever Wanted to Know About Food Design in Six Performances”. Per tutto il giorno saranno ospitate sperimentazioni live di chef, designer e artisti appositamente selezionati da sei riviste di cibo internazionali.
Padiglioni 6 e 10

La seconda novità del Salone del Mobile 2024 è l’entrata in scena del Salone Internazionale del Bagno, che si svolgerà nei padiglioni 6 e 10 disposti nel centro del polo fieristico. In questi l’attenzione è incentrata sull’utilizzo dell’acqua.
In particolare saranno presentate delle soluzioni innovative che permettono di massimizzare il risparmio idrico.
Il padiglione 10 ospite inoltre la seconda installazione della rassegna : “Under the Surface” progettata da Accurat, Design Group Italia ed Emiliano Ponzi. L’opera analizza prevalentemente la tecnologia che gira intorno al mondo dell’acqua il tutto rappresentato da un’isola sommersa.
Padiglioni 9/11, 14/18 e 22/24
Presso quattro padiglioni della manifestazione (9/11, 14/18 e 22/24) si potranno ammirare i progetti realizzati dai migliori designer internazionali e nazionali.
In particolare nei padiglioni 14/18 saranno presenti brand che hanno scritto la storia del design italiano e marchi che hanno saputo imporre le proprie idee sul mercato diventando oggi dei punti di riferimento. Presso il padiglione 14 sia anche la possibilità di partecipare al programma “Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives”.
Nei padiglioni 9/11 e 22/24, invece, verrà mostrato come il rapporto tra design col e tecnologia prende forma.
Padiglioni 13/15
I padiglioni 13/15 fanno da sfondo all’incontro tra professionisti del settore e designer emergenti. Qui vengono scambiate le esperienze di brand storici la cui esperienza ha fatto la storia del design con marchi emergenti capaci di di reinterpretare la tradizione in chiave contemporanea.
L’incontro è prevalentemente rivolto alla ricerca delle materie perfette nella lavorazione e una cura unica ai particolari che fanno la differenza.