Immobili di pregio, sale al 70% la percentuale degli high spender nel 2023
Mercato degli immobili di pregio in crescita nel 2023: sale al 70% la percentuale degli high spender che investe nel mattone di lusso in Italia. È quanto emerge dal report redatto dall’Ufficio Studi Gabetti su dati Santandrea Luxury Houses&Top Properties dal titolo “Il mercato degli immobili di pregio”.

Il nuovo report redatto dall’Ufficio Studi Gabetti si basa sull’analisi dei principali indicatori del mercato residenziale di pregio e ha come obiettivo quello di mostrare i trend relativi alle principali grandi città (Milano, Roma, Torino, Genova, Firenze, Napoli, Bari) a livello di quotazioni, tempi medi di vendita e sconti medi, andamento di domanda e offerta. Il primo elemento che emerge dai dati statistici notarili riguarda l’aumento del 9% delle compravendite di immobili di lusso; nello specifico, si evidenzia una prevalenza di domanda in acquisto (mediamente il 70%) a fronte del 30% di richieste di soluzioni in affitto.
Per quanto riguarda i principali elementi che contraddistinguono le richieste di residenze di pregio, troviamo il piano alto e la terrazza. Non ci resta che dare uno sguardo più dettagliato ai dati sull’andamento del mercato residenziale di pregio nelle principali città.
Immobili di pregio, l’analisi delle singole città

Come anticipato, il 2023 è stato un anno caratterizzato da un aumento nella domanda in acquisto (mediamente il 70%) a fronte del 30% di richieste di soluzioni in affitto. Prevale come finalità d’acquisto la residenza di pregio come prima casa per nuove esigenze abitative, coprendo mediamente il 40% delle richieste, rispetto a quella di sostituzione in ottica migliorativa della propria abitazione (35%). Tuttavia, si rilevano alcune differenze tra le varie città, in base alle relative caratteristiche sociodemografiche.
Milano
Nel corso del 2023, il mercato delle compravendite a Milano è stato condizionato dalle zone di riferimento. I quartieri che evidenziano un andamento stabile sono Brera e Palestro- Duse, mentre il centro storico conferma la sua dinamicità, con le variabili di mercato tutte in positivo. Pe quanto riguarda i prezzi, sia per le abitazioni di nuova costruzione, sia per quelle da ristrutturare, sono leggermente in aumento soprattutto nelle zone centrali. Il divario medio fra prezzo richiesto e prezzo effettivo, si è attestato
intorno al +8,8%, con picchi del +10% per le zone del Quadrilatero e di Palestro-Duse.
Nella città di Milano, infatti, gli immobili in vendita sopra al milione di euro sono pressoché tutti nel range da 1 fino ai 2,4 milioni di euro, con la presenza di un solo immobile in categoria top properties che supera i 9 milioni di euro.
Roma
Anche Roma ha evidenziato tendenze divergenti per quanto concerne il mercato delle compravendite, in base alle zone di riferimento. Il Centro storico e Pinciano-Veneto risultano tendenzialmente stabili mentre nelle zone Prati e SalarioTrieste la domanda d’acquisto e il numero di compravendite. L’offerta, invece, è in calo con prezzi che invece rimangono stabili. I prezzi nella città di Roma, sia per le abitazioni di nuova costruzione, sia per quelle da ristrutturare, aumentano leggermente, soprattutto nelle zone centrali. Il divario medio fra prezzo richiesto e prezzo effettivo, si è attestato intorno al +7,4%.
Genova
Spostiamoci a Genova dove le zone in cui la domanda di acquisto è in rialzo sono Albaro e Carignano, mentre rimangono stabili le zone del Centro, Castelletto, Nervi e Quarto/Quinto. Tutto il territorio mantiene un’offerta stabile, così come il numero di compravendite nelle zone di Albaro, Carignano Nervi e Quarto/Quinto, mentre cala nella zona del centro e di Castelletto.
I prezzi invece, a parte la zona Quarto/Quinto, sono in aumento. Il divario medio fra prezzo richiesto e prezzo effettivo, a livello cittadino, si è attestato intorno al +10,2%, a parte nella zona di Carignano con +7%.
Napoli
Il mercato delle compravendite a Napoli si differenzia dalle altre città in quanto ha dimostrato scostamenti differenti in relazione alle aree della città. La domanda di acquisto è in aumento nella zona del Vomero, con un’offerta e prezzi stabili. A Chiaia e Posillipo invece la domanda di acquisto rimane stabile mentre l’offerta è in calo. Per quanto riguarda il numero di compravendite è in diminuzione in tutte le zone.
Torino
Diamo un’occhiata all0andamento del mercato delle compravendite a Torino nel 2023: in aumento la domanda di acquisto nella zona Cit Turin, Crocetta, via Roma, Piazza Solferino e Piazza Gran Madre; si riscontra stabilità nella zona Precollina, del Quadrilatero e di via Pietro Micca e solo nella zona di Corso Massimo D’Azeglio la domanda risulta in calo.
I prezzi non subiscono variazioni, rimangono stabili in tutte le zone.
Bari
Per quanto riguarda Bari, la domanda di acquisto aumenta nelle zone di Murat/Borgo Antico, Madonnella e Marconi/S. Cataldo. Cala in zona Libertà e rimane stabile negli altri quartieri. L’offerta cala a Murat e Madonnella, aumenta a S.Pasquale e Poggiofranco e rimane invariato nelle altre zone. I prezzi variano e subiscono un incremento nelle zone di Murat, Madonnella e zona Marconi, calano in zona Libertà e Japigia.
Firenze
Nel 2023, il mercato delle compravendite a Firenze ha mostrato andamenti differenti a seconda delle zone di riferimento. Le zone in cui la domanda di acquisto è in rialzo sono, il Centro storico, Oltrarno, Lugarni, Piazzale Michelangelo/Bellosguardo/Volta/Salviatino mentre rimangono stabili le zone Viali e Prima collina. L’offerta rimane invariata in quasi tutto il territorio, ad eccezione di Lungarni che risulta in ribasso.