Sismabonus 2024: come ottenere l’agevolazione più conveniente

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Sismabonus all’85%, prorogata per tutto il 2024 l’agevolazione rivolta ai contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici. Scopriamo come funziona la detrazione più conveniente, come ottenerla e quali sono i requisiti da rispettare per usufruirne. 

Sismabonus
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Dopo l’ulteriore riduzione dell’aliquota del Superbonus che è passata al 70% a partire dal 1° gennaio 2024, i contribuenti possono ancora usufruire di un altro contributo fiscale molto conveniente: si tratta del Sismabonus, la misura fiscale dedicata agli interventi antisismici. Nel dettaglio, la detrazione può essere richiesta per le somme spese nel corso dell’anno e può essere ceduta se relativa a interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali.

È doveroso precisare che la percentuale di detrazione e le regole per poterne fruire cambiano in base all’anno in cui la spesa viene effettuata e le detrazioni più elevate vengono concesse quando alla realizzazione degli interventi consegua una riduzione del rischio sismico. Vediamo chi sono i beneficiari e come richiedere il bonus.

Come funziona il Sismabonus 2024

Sismabonus
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La detrazione spetta nella misura ridotta del 50% per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2024 e va calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, ripartita in cinque quote annuali di pari importo. La percentuale più elevata (70 o 80%) viene concessa quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e quando i lavori sono stati realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali (80 o 85%). Inoltre, per determinati interventi antisismici è stato ideato il “Super sismabonus” con detrazione del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020. Infine, chi acquista casa in un edificio demolito e ricostruito nei Comuni in zone classificate a “rischio sismico 1”, ha la possibilità di detrarre dalle imposte una parte consistente del prezzo di acquisto (75 o 85%, fino a un massimo di 96.000 euro).

Il Sismabonus si ottiene nei seguenti modi:

  • suddiviso in 5 rate annuali di pari importo tramite il Modello 730 o il Modello REDDITI entro una spesa massima pari a 96.000 euro
  • tramite sconto in fattura o cessione del credito.

Documentazione:

  • comunicazione preventiva da inoltrare all’Agenzia delle Entrate
  • abilitazioni amministrative in cui sono descritte le tipologie delle opere da eseguire e la data di avvio delle stesse
  • bonifici bancari o postali dei versamenti

Sismabonus 2024: beneficiari

Chi sono i beneficiari del Sismabonus? Vediamo a chi è rivolta l’agevolazione:

  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili adibiti ad attività produttive
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari).

Ricordiamo che rispetto al Superbonus, il Sismabonus si applica anche agli edifici utilizzati per le attività produttive, anche se è presente un limite importante. Se la comunicazione di inizio lavori, nelle varie forme previste dalla normativa, viene fatta dopo il 17 febbraio 2023, non è possibile né accedere allo sconto in fattura né alla cessione del credito.

Sismabonus 2024: immagini e foto