L’Adidas “Stan Smith” un’icona senza tempo
La celebre Adidas “Stan Smith” è divenuta negli anni una vera e propria icona mondiale dello stile informale, sebbene tra versioni nuove, riedizioni originali e citazioni anche da parte di altri stilisti, ormai c’è anche chi – come Robert Downey Jr., l’attore cinquantunenne di «Iron Man» – la indossa con il doppiopetto.

In principio era la “”adidas Robert Haillet”, in onore del tennista internazionale francese, il quale si ritirò nel 1971, quando l’azienda tedesca mise gli occhi su un nuovo testimonial, la star statunitense Stan Smith, 6 ori in Coppa Davis e un paio di Slam sia in doppio che in singolare.
Se era anche una delle prime volte che una scarpa da tennis si presentava la tomaia in pelle anziché, come una volta, una tessitura in canapa o materiali traspiranti, fino al 1978 la parola “Haillet” non sarebbe stata rimossa dalla scarpa che avrebbe visto il nome di Stan sulla linguetta soltanto dopo 5 anni nei quali, paradossalmente, il giocatore americano avrebbe giocato con le scarpe sulla cui linguetta si poteva vedere il suo ritratto stilizzato sebbene ancora intitolata al francese.
Da allora, queste scarpe che, a differenza del resto della produzione Adidas non presentano esternamente le tre striscette del marchio di casa ma tre file di buchi per ogni lati utili a una maggiore ventilazione, avrebbero goduto di un’ascesa inarrestabile, segnando già alla data del 1988 un importante record di circa 22 milioni di paia vendite nel mondo e l’ingresso nel Guinness dei Primati.
Oggi, dopo numerose versioni e riedizioni (che mai, occorre dirlo, si sono allontanate da una fedeltà di massima alle linee estetiche e strutturali della prima versione), potremmo dire che rappresenta la sneaker col maggior tentativo di imitazioni da parte di aziende concorrenti e rielaborazioni di designer e stilisti di primissimo piano.
Come non citare, ad esempio le rivisitazioni di Paul Smith, Yohji Yamamoto e Balenciaga, tra molte altre, o importanti collaborazioni come quella che dal 2021 presenta un modello rivisitato nella collezione Adidas x Disney Advantahe “Muppets” Lace, con la presenza del volto della rana Kermit e una tomaia Primegreen, ovvero realizzata con almeno il 50% di materiali riciclati ad alte prestazioni.

Stan Smith: i suoi primi cinquant’anni.
Al volgere del nuovo millennio, a partire dal 2000/2001, Adidas colle rilanciare il modello con una particolare versione del prodotto – l’Adidas Stan Smith II – ma è nel 2008 che il mito è tornato un po’ alle origini con una replica dei primi modelli rilasciata col nome “Adidas Stan Smith 80s” nella linea “Adidas Original”.
In altri termini, all’alba dei suoi primi 50 anni (del 1973 il primo modello), la beniamina delle collezioni Adidas ha finito per raggiungere quella maturità che non solo la rende uno dei più grandi bestseller della storia della moda ma addirittura pare aver raggiunto quell’apice riservato a poche storie, nelle quali un marchio o il nome di un modello di prodotto finisce inevitabilmente per denominare un’intera categoria di prodotto.
E, infatti, a voler esser sinceri, chi potrebbe dire oggi di non pensare alle Stan Smith ogni qualvolta si parli di sneaker bianche o viceversa?