Bonus porte 75%: in cosa consiste e chi può usufruirne

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Dovete sostituire le porte interne di casa ma il costo è troppo importante? Esiste il bonus porte 75% che può aiutarvi a cambiare le porte senza spendere una fortuna. Andiamo a scoprire in che cosa consiste questo bonus, chi può usufruirne e tutti i dettagli del caso.

bonus porte
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Le porte sono tra le componenti fondamentali all’interno di una casa. Se si vogliono sostituire per acquistarne di nuove però, il costo è tutt’altro che basso. E lo stesso vale anche per le finestre. Poi ovviamente molto dipende dal numero, dalla qualità e così via. Ma ci sono delle agevolazioni in questo senso? Assolutamente sì e vogliamo parlarvene qui di seguito.

Il bonus porte 75% rientra nel bonus barriere architettoniche. Si tratta di una detrazione fiscale nel caso in cui si decida di sostituire le porte interne di casa ma anche le finestre, in edifici già esistenti e quindi non in attuale stato di costruzione. Il bonus porte permette di ricevere un importo da poter recuperare in maniera ripartita, entro cinque anni.

Bonus porte 75%: possono utilizzarlo tutti?

Come vi abbiamo appena anticipato, in primo luogo il bonus può essere richiesto per la sostituzione di porte e finestre di casa che non si trova in via di costruzione ma ci sono altri importanti parametri di cui dover tenere conto. Eccoli qui di seguito:

  • Bisogna essere contribuenti IRES e IRPEF.
  • Porte e finestre devono rispettare i requisiti che sono contenuti nel DM 236/1989.
  • Possono esserci delle regolamentazioni diverse per ogni singola regione.
  • Bisogna essere pagati con un bonifico “parlante”.
  • La spesa deve essere compresa tra 30 mila e 50 mila euro.
  • Alla fine delle sostituzioni, un tecnico abilitato deve confermare che i lavori sono stati svolti regolarmente e tutto è conforme.
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Quando scade il bonus porte 75%?

Se si hanno tutti i requisiti per poter richiedere il bonus porte 75%, si può già avviare tutta la procedura. Infatti il bonus in questione riguarda tutte quelle spese che sono partite dall’1 gennaio del 2022. Quando scadrà il bonus porte? Il 31 dicembre 2025. C’è ancora molto tempo dunque per poter decidere di approfittare di questa importante agevolazione. Nonostante ciò bisognerà sempre controllare che non arrivino delle improvvise modifiche con la nuova legge finanziaria che potrebbe essere quindi modificata di qui a breve, con l’arrivo del nuovo anno. In questo senso vi terremo senz’altro aggiornati.

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Bonus porte 75%: ecco come richiederlo

Dopo aver verificato tutti i requisiti previsti, si può procedere dunque con la reale richiesta del bonus. Ma come si fa? 

  • Bisogna avere tutti i documenti necessari all’avvio della richiesta.
  • Bisogna effettuare il pagamento con il bonifico parlante scegliendo “recupero del patrimonio edilizio all’articolo 16bis del DPR 917/1986.

Attenzione ad un dettaglio. Non tutti devono per forza pagare tramite un bonifico parlante. Da questo obbligo sono fatti esclusi gli imprenditori in contabilità ordinaria. Loro potranno usare degli altri mezzi per il pagamento. A tal proposito, il movimento di imputazione dei costi sarà assolutamente fondamentale.

Bonus porte 75%: le immagini e le foto