Imu e Tari, parte lo sconto fino a 1000 euro con l’addebito sul conto corrente

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Imu e Tari, con l’addebito diretto sul conto corrente bancario o postale, permetterà di accedere ad una riduzione del 5% fino ad uno sconto massimo di 1000 euro per i contribuenti. Diamo un’occhiata alla proposta avanzata dal governo e contenuta nella bozza del decreto legislativo sulla riforma fiscale che punta a premiare chi paga con rapidità.

Tasse
Photo by Natee Meepian – shutterstock

Sconto sulle tasse locali sulla casa, Imu (Imposta municipale unica) e Tari (tassa sui rifiuti), ma solo per chi opta per il pagamento con addebito su conto corrente: è la novità avanzata dal governo Meloni contenuta nel decreto legislativo sui tributi locali, ma che rientra in una riforma oggetto di studio del viceministro all’Economia, Maurizio Leo. Quest’ultimo ha parlato di una “svolta epocale” che potrebbe rivoluzionare la percezione del fisco e premiare tutti i contribuenti che rispettano i pagamenti.

Il mio obiettivo è far diventare il fisco un amico, un collaboratore delle imprese e dei cittadini che adempiono correttamente all’obbligo tributario, muovendosi in una logica collaborativa con i contribuenti corretti

ha dichiarato il viceministro Maurizio Leo. Come anticipato, è previsto uno sconto del 5% per tutti coloro che effettueranno i pagamenti dei tributi locali con addebito diretto e il limite massimo è stato fissato a 1.000 euro. Vediamo nel dettaglio come funziona e cosa prevede il correttivo.

Sconto del 5% su Imu e Tari se l’addebito è sul conto corrente

Calcolatrice
Photo by 88studio – shutterstock

Le principali novità sono contenute nell’articolo 30 della bozza del decreto legislativo per attuare la riforma fiscale e riguardano il pagamento delle tasse Imu e Tari con domiciliazione bancaria. Lo scopo è quello di semplificare il versamento dei tributi all’erario, consentendo ai cittadini di ottenere la riduzione dell’importo dovuto. In questo modo viene premiata la tempestività del pagamento e allo stesso tempo si combatte l’evasione fiscale. Da tempo, infatti, il governo italiano è alla ricerca di soluzioni ottimali per incentivare i contribuenti a estinguere i debiti con puntualità.

È doveroso precisare che la proposta deve ancora essere confermata con il decreto delegato; inoltre, spetterà ai singoli comuni scegliere se applicare o meno lo sconto. Tutti gli enti locali avranno la possibilità di adottare un proprio regolamento con la riduzione del 5% dell’entrata e con un tetto massimo fissato a 1.000 euro per i contribuenti “che autorizzano l’addebito diretto sul conto corrente bancario o postale”.

Compensazione con F24

La commissione di esperti dovrà valutare anche la compensazione con F24 tra tributi dello stesso ente locale. Ma chi può compensare con F24? Possono ricorrere al pagamento dei modelli F24 con importi in compensazione tutti i contribuenti a favore dei quali risulti un credito d’imposta dalla dichiarazione e dalle denunce periodiche contributive sotto la soglia di 5mila euro. Il pagamento è telematico, quindi deve essere effettuato tramite l’home banking, funzionalità presente su tutti i conti correnti oppure tramite i canali telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline).

Sconto Imu e Tari con addebito su conto corrente: immagini e foto