Cersaie 2023 Decoratori Bassanesi: l’ispirazione viene dalla natura

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 2 minuti

Due collezioni che prendono a prestito i colori e i movimenti della natura, trasformandoli in dettagli di sottile poesia.

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Dal 1988 Decoratori Bassanesi porta avanti la personale idea di ceramica, fatta di dettagli curati e di attenzione ai materiali. Due le novità.

La prima si chiama Windy, firmata da Oki Sato, chief designer e fondatore dello studio Nendo. È proprio il vento, con le increspature e i vortici che crea al suo passaggio sull’acqua, la fonte di ispirazione per una collezione dalla tecnologia sofisticata. Scalpelli, punte e trapani di diverse forme e dimensioni sono stati utilizzati per incidere solchi sull’intonaco liscio, con scanalature di 2,6 mm di larghezza, con spigoli vivi che si trasforma­no in curve eleganti e morbide. La collezione prevede 4 diverse facce di grafica combinabili tra loro ed è disponibile in 4 colori, minimali e neutri.

La seconda (ma non per importanza) porta la firma di Federica Biasi, art director del brand, che prende ispirazione dalle vibrazioni cromatiche delle isole norvegesi Lofoten con un’ampia gamma di tonalità: rosso ruggine, beige e bianchi richiamano i tetti di legno e le strutture delle rorbu cui la collezione si ispira, insieme ai toni più freddi di blu, grigio e verde bosco a evocare i colori di quei paesaggi. La collezione si declina in due differenti texture, una con passo stretto e l’altra con passo più largo, ispirata alle classiche perlinature. Una scelta che consente di spaziare con la creatività, aggiungendo profondità e dinamicità agli interni.

Nell’intervista Federica Biasi, art director del brand, racconta le due collezioni, attuali portavoce dello stile e dei valori dell’azienda.

Decoratori Bassanesi: l’ispirazione viene dalla natura