Il ritorno dei grandi specchi
La grande specchiera è di ritorno: per valorizzare gli ambienti e come complemento passepartout

Uno specchio è il complemento ideale di un’abitazione e la sua presenza non deve necessariamente contemplare la camera da letto o l’ingresso. Quelli più recenti hanno misure importanti sia nelle loro versioni più squadrate sia in quelle rotonde attirando l’attenzione, come farebbero dei quadri, in virtù della composizione delle lastre, delle nuance cromatiche ottenute da retroverniciature sempre più sofisticate e certamente di importanti cornici. Non solo quindi un oggetto funzionale ma a tratti un’opera d’arte che valorizza l’ambiente nella quale è inserita. Vediamone alcuni esempi tra i più recenti e gli evergreen.
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L’importanza della cornice

All Saints di Kartell, disegnato da Ludovica + Roberto Palomba accoglie il vetro rotondo con una importante cornice in polimetilmetacrilato stampato ad arte con effetto plissettato dalla profondità di quattro cm. Trasparente o colorata questa sorta di aureola lo rende protagonista sia negli ambienti contemporanei che classici, dove diventano interessanti i colori coprenti bianco, nero o metalizzati oro, cromato o rame. Nelle versioni trasparenti è disponibile anche con retro illuminazione LED.
All Saints, Kartell
Ultrafragola è un oggetto simbolo degli anni del Pop Design, disegnato da Ettore Sottsass jr. nel 1970 come parte del progetto dei Mobili Grigi per Poltronova di cui rimane l’unico elemento della serie ininterrottamente in produzione. Dall’altezza di quasi due metri si compone di uno specchio e di una cornice sinuosa termoformata in plastica traslucida che emana una sensuale luce rosa. L’assemblaggio e tutte le componenti plastiche sono rifiniti a mano in azienda così come la predisposizione per appenderlo.
Ettore Sottsass jr, Ultrafragola, Centro Studi Poltronova, photo Pietro Savorelli
La serie di specchi in varie dimensioni e geometrie Arcs fa parte di una collezione in fieri disegnata dalla coppia Muller Van Severen per il noto brand danese HAY. La purezza geometrica della lastra è marcata in modo discreto dal motivo a curve della cornice realizzata in acciaio. Il resto lo fa il colore che include un grigio polvere, un verde giada, un blu e un rosso.
Arcs Mirror, HAY
Con effetti cromatici

Gioca sul contrasto cromatico del bianco e del nero Black&White Beat, lo specchio da sei millimetri, bisellato e lucidato a mano, disegnato da Pietro Russo per Gallotti&Radice. Per creare questa ritmata composizione che rimanda all’Optical Art si sono uniti tra di loro 42 cristalli specchiati e retroverniciati di nero brillante.
Black&White Beat, Gallotti&Radice
Shift, Fiam
Enfatizza la cornice con motivi tridimensionali Shift di Francesca Lanzavecchia per Fiam, eccellenza italiana nella vetrofusione che ha raggiunto il mezzo secolo di attività. Lo specchio da parete o da terra, appendibile in verticale o orizzontale, ha la cornice composta da due elementi in vetro: parte in vetro trasparente o bronzo da 6 mm fuso a gran fuoco retroargentato; parte in vetro piano fumè o bronzo da 6 mm.
Shift, Fiam
Anche lo specchio conosce le sue innovazioni: Mirox 4Green+ è un vetro ecologico senza piombo di AGC, dotato di un rivestimento protettivo a base d’acqua che abbassa notevolmente le emissioni di composti organici volatili (VOC). In quattro varianti colore – Clear, Clearvision, Bronze e Grey – è un prodotto completamente opaco, pertanto, ideale per applicazioni di retroilluminazione.
Mirox 4Green+, AGC
Composizioni preziose

Beryl di Tonelli, di Francesco Forcellini, rimanda al mondo delle pietre preziose: è infatti ispirato ai tagli degli smeraldi e delle altre gemme della famiglia del Berillo come l’acquamarina o il Berillo rosso, una delle più rare del mondo. Il taglio, conosciuto come step cut o taglio a scalini, è particolarmente complesso e il designer ne ha preso liberamente spunto puntando a ottenere un’immacolata trasparenza sulla superficie. La struttura è in legno e gli specchi sono molati e sagomati anche in finiture speciali come il fumè e bronzo.
Beryl, Tonelli
Cordiale Mirror di Slide, disegnato da Roberto Paoli è uno specchio con forme e scanalature che richiamano lo stile Art Deco dell’intera collezione evidente nella preziosa modanatura della sua cornice. In due diverse dimensioni e in tutte le colorazioni standard e laccate.
Cordiale, Slide
Con Jubilé di Fernando e Humberto Campana torna protagonista la grande specchiera da terra o da parete in questo caso composta da una sorta di puzzle di 25 sagome di specchio irregolari, di differenti forme e dimensioni. Quest’opera di assemblaggio e accumulazione, in puro stile Campana, è realizzata con un’alta sapienza compositiva e costruttiva da parte di Edra con cui i designer celebrano venticinque anni di collaborazione. Dal punto di visita costruttivo la molatura manuale ad andamento irregolare di ciascuno dei 149 lati delle sagome rende unico ogni frammento e aumenta l’effetto dei riflessi. Le sagome di specchio, montate su una struttura in alluminio, sono rette da un telaio di appoggio a terra in acciaio che può essere tolto per l’uso a parete.
Jubilé, Edra
















