Bonus mobili: cosa succede se pagamento non coincide con anno solare

Pagare l’acquisto con carta di credito è possibile per il Bonus mobili ed elettrodomestici. Ma cosa succede se pago alla fine dell’anno e la registrazione avviene nell’anno successivo? La risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Bonus mobili: cosa succede se pagamento non coincide con anno solare

Pagare una spesa con una carta di credito quando sta per finire un anno e dover poi contabilizzare correttamente nell’anno solare di competenza.

Se per una famiglia la differenza non sortisce effetto, in quanto l’esborso è comunque avvenuto e non serve tenere un libro contabile, per lo Stato italiano può essere completamente diverso, dato che, quando si tratta di ricevere o meno un bonus, la differenza è enorme e può essere deleterio aver tardato (o anticipato) il pagamento.

La questione riguarda il Bonus mobili ed elettrodomestici.

Potendo pagare l’acquisto anche con la carta di credito, e dunque non solo con il bonifico bancario, il cittadino che si trova ad acquistare un elettrodomestico od anche un mobile, utilizzando tale sistema di pagamento in uno degli ultimi giorni dell’anno (ad esempio il 30 od il 31 dicembre) e la spesa venisse regolarmente registrata qualche giorno dopo, ma in un diverso anno solare, come deve comportarsi al momento della dichiarazione dei redditi?

La risposta arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate che chiarisce la situazione.

Bonus mobili: cosa succede se pagamento non coincide con anno solare

Secondo l’ente a cui inviamo annualmente il nostro modello 730/UNICO debitamente compilato, vige il principio di cassa, secondo il quale spese ed oneri per i quali viene riconosciuta la detrazione d’imposta, devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi che si compila per l’anno in cui sono stati effettuati e documentati con fattura (o scontrino fiscale).

Pertanto, per sapere quale sia il periodo d’imposta corretto a cui imputare le spese e dunque idoneo per la richiesta o meno del bonus mobili ed elettrodomestici, è quello in cui è stata fisicamente utilizzata la carta di credito.

Quindi svaniscono i dubbi e la casistica è fatta: attenetevi al momento in cui strisciate la carta e, con l’opportuna documentazione, presentatela al commercialista od al CAF al momento in cui andrete a presentare la vostra dichiarazione dei redditi.

Il quesito riguarda unicamente il Bonus Mobili, dato che tutte le altre agevolazioni fiscali richiedono l’esecuzione di un bonifico bancario opportunamente compilato, pena la decadenza.