Sismabonus: scatta il 110% solo con rogito entro 30 giugno 2022

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio
21/07/2022

Sismabonus. aliquota massima 110% soltanto se l’immobile è stato acquistato con rogito stipulato entro il 30 giugno 2022. Il parere dell’Agenzia delle Entrate.

Sismabonus: rogito entro il 30 giugno 2022

Superbonus 110%, ulteriore risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate all’interpello numero 384 del 20 luglio 2022. Poter beneficiare del sismabonus con la massima detrazione in vigore, 110% appunto, il rogito di acquisto dell’immobile oggetto dei lavori deve essere stato effettuato entro il 30 giugno 2022.

La risposta netta non ammette ulteriori giri di parole. Le proroghe previste dalla Legge di Bilancio 2022 e dal Decreto Aiuti non toccano l’agevolazione per i lavori di consolidamento statico o di riduzione del rischio sismico degli edifici.

Tuttavia, a mò di consolazione, sarà possibile godere della detrazione del 75 o dell’85% entro il 31 dicembre 2024..

La risposta è arrivata da parte dell’agenzia delle entrate in seguito all’istanza presentata da un soggetto che intendeva acquistare un immobile dopo demolizione e ricostruzione dell’edificio e interventi di consolidamento statico e riduzione del rischio sismico.

Inizialmente la data del rogito prevista era il 30 giugno 2022; tuttavia, una serie di problematiche, ovvero ritardi nella ricostruzione, hanno costretto la società venditrice a posticipare la data della stipula.

L’istante pertanto, con la sua domanda, ha voluto sapere se:

  • può beneficiare dell’agevolazione con rogito al 30 novembre 2022
  • se può esercitare una delle opzioni previste dall’articolo 121 del Decreto Rilancio, ovvero lo sconto in fattura, versando un secondo entro il 30 giugno 2022.

L’Agenzia delle Entrate, in seguito a tale lecita domanda, ha chiarito che il Sismabonus con aliquota massima 110%, spetta solo e soltanto se il rogito sia stato stipulato entro lo scorso 30 giugno.

Secondo quanto indicato nel documento:

In base al dato letterale della norma, le proroghe ivi stabilite riguardano le spese per la esecuzione dei lavori, di cui ai commi da 1 a 8 dello stesso articolo 119, sostenute dai soggetti indicati nel successivo comma 9. Non trovano, invece, applicazione con riferimento alla detrazione spettante ai sensi del citato articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 che, pertanto, attualmente spetta per gli acquisti effettuati entro il 30 giugno 2022.

L’esclusione dal riconoscimento massimo della detrazione, lascia comunque al contribuente la possibilità di beneficiare della detrazione prevista dalla norma in questione. Fino al 31 dicembre 2024 potrà essere riconosciuta la detrazione del 75% oppure del 85%:

a seconda che gli interventi di riduzione del rischio sismico eseguiti sugli immobili acquistati abbiano determinato, rispettivamente, il passaggio a una o a due classi di rischio inferiore.

Rimane sempre e comunque la possibilità di optare per le alternative, ovvero cessione del credito o sconto in fattura.