Dove si trova la formaldeide in casa e come eliminarla

La formaldeide è un composto organico presente in tanti prodotti, dai detergenti alle vernici, dai cosmetici ai tessuti. Dove si trova in casa? Come eliminarla? Scopriamo in questa nostra guida tutti i consigli per ridurre i possibili rischi per la salute.

Dove si trova la formaldeide in casa e come eliminarla
Un ambiente della casa

Incolore, arduo riconoscerla dall’odore e presente nelle nostre case. La formaldeide è un composto organico dannoso per la salute, soprattutto in caso di esposizione prolungata, con conseguenze nocive per le vie respiratorie, causa di malanni quali tosse e irritazioni.

Una sostanza cancerogena per l’uomo, per tale motivo bisogna prestare la dovuta attenzione.

Dove si trova la formaldeide in casa? Come eliminarla? Ecco tutte le informazioni più utili riassunte in questa nostra guida.

Dove si trova la formaldeide in casa?

Dove si trova la formaldeide in casa e come eliminarla
L’uso del legno in casa

Una sostanza chimica presente in molteplici ambienti, da quello lavorativo al domestico. Rilasciata, ad esempio, da alcuni tipi di stufe come prodotta dal fumo di sigaretta. Si trova inoltre in vernici, cosmetici, balsami, shampoo, prodotti per le unghie, tanto per citare alcuni tra i più comuni. Anche nei detersivi per i piatti e nelle colle impiegate per la realizzazione di mobili di compensato o truciolato.

In particolare, molto diffusa nel comparto del legno e dell’arredo. Non soltanto compensati e truciolati ma anche tutta quella serie di prodotti impiegati nella lavorazione del legname, come colle, vernici e additivi vari.

Per tali motivi, soprattutto nelle stanze dove si passa molto tempo, come la camera da letto o il soggiorno, sarebbe meglio evitare moquette e mobili in truciolato o compensato. Prediligere invece il legno massello di qualità, certamente costoso ma più sicuro per la salute.

Si tratta di un gas impiegato soprattutto nell’industria edile, in cosmetica, nella realizzazione di alcuni tessuti e prodotti per l’igiene della casa, nella piccole e grandi falegnamerie.

Si trova anche in molti capi d’abbigliamento realizzati con materiali sintetici. Ecco perché si suggerisce di asciugarli all’esterno e non all’interno della propria abitazione, per evitare non soltanto eccessivi livelli di umidità nell’aria ma per ridurre il rilascio di formaldeide negli ambienti.

Da non trascurare nemmeno la pulizia dei tappeti in casa, in quanto alcuni materiali di origine sintetica che li compongono potrebbero rilasciarla nell’aria.

Formaldeide come riconoscerla

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Complementi d’arredo in legno

Nemica dichiarata della salute umana, è impiegata anche nel settore alimentare. La formaldeide si trova pertanto in alcuni alimenti sottoposti a specifici processi di conservazione. Si individua osservando l’etichetta del prodotto, riportante la sigla E240.

Per riconoscere invece la formaldeide nei prodotti per la cura dei capelli, è necessario leggere con attenzione le etichette, evitando quelli contenenti le diciture “Imidazolidinyl Urea” e “Diazolidinyl Urea”. Quando infatti la concentrazione di questi due antimicrobici supera lo 0,05%, può rilasciare formaldeide, particolarmente irritante per la cute. Tra gli altri derivati chimici usati in cosmetica ed in grado di cedere formaldeide, segnaliamo anche DMDM Hydantoin, Quaternium-15 e Methenamine.

Come eliminare la formaldeide in casa

Dove si trova la formaldeide in casa e come eliminarla
Composizione chimica della formaldeide

Per eliminare la formaldeide in casa, un buon metodo naturale è fare ricorso a specifiche piante da interno. Grazie alle loro proprietà, sono capaci di assorbire questa sostanza tossica e purificare l’aria nell’ambiente circostante. Tra le più efficaci al riguardo segnaliamo l’aloe e l’azalea.

Importantissimo arieggiare le stanze in qualsiasi stagione, sia calda che fredda, almeno per 10 minuti. Proprio negli ambienti chiusi si registra una maggiore concentrazione di questo composto inquinante.

Altrettanto consigliato, quando si acquistano mobili, preferire tipologie con basse concentrazioni di formaldeide. Se gli arredi sono realizzati con materiali ad alto rischio, come in truciolare, si consiglia di ventilare regolarmente e in modo adeguato gli ambienti.

In linea di massima ricordarsi di acquistare prodotti riportanti la dicitura E1, una sigla che sta ad indicare una bassa concentrazione di formaldeide.

Sarebbe opportuno inoltre mantenere gli ambienti non troppo umidi e nemmeno eccessivamente caldi. Entrambe le condizioni facilitano il rilascio di questo composto organico.

Tra gli altri comportamenti da adottare per eliminare la formaldeide in casa è consigliato:

  • Pulire le stanze con prodotti naturali.
  • Azionare la ventola aspirante in cucina quando si è davanti ai fornelli.
  • Non fumare in casa.
  • Acquistare purificatori d’aria, deumidificatori e condizionatori per regolarizzare la temperatura domestica.
  • Evitare la moquette, soprattutto se realizzata con materiali sintetici.

Formaldeide mobili IKEA

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Un negozio IKEA

Negli ultimi anni, le aziende produttrici di complementi d’arredo e in particolare di mobili in truciolato, sono finiti sotto la lente d’ingrandimento, accusate di contribuire al rilascio di formaldeide. Tra questi il noto marchio IKEA.

Il gigante svedese ha subito tenuto a precisare il suo impegno nella riduzione di questo composto nocivo per la salute, adoperando materiali che ne riducono l’impatto, oltre ad eseguire accurati test preventivi sui prodotti finali.

La società ha inoltre comunicato come la formaldeide non viene usata in vernici e lacche, impiegate per la realizzazione di arredi e accessori presenti nel catalogo IKEA.

Il colosso dell’arredo low cost, in più occasioni, ha sottolineato come ridurre il contenuto di formaldeide è basilare durante le lavorazioni nei suoi stabilimenti. A conferma di ciò, ha stipulato  partnership esclusivamente con fornitori che rispettano i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia.

Conclusioni

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Formaldeide anche nei cosmetici

Nel 2004 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha comunicato che la formaldeide è cancerogena e favorisce lo sviluppo di alcune forme tumorali.

Da allora sono stati fissati dei valori massimi per tenere la formaldeide entro prefissati limiti, poiché ad alte concentrazioni risulta estremamente nociva.

A tal proposito è intervenuta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), stabilendo le soglie massime di concentrazioni di formaldeide nell’aria: non più di 0,1 mg per metro cubo. Entro questi valori, accertato da evidenze scientifiche, la formaldeide difficilmente può essere nociva per l’organismo dell’uomo.