Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi

Installare una caldaia per il riscaldamento a induzione per la casa: cos’è e come funziona, pro e contro, costi ed eventuali permessi.

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Caldaia a induzione

Un tema molto attuale è il riscaldamento nelle nostre case, soprattutto per il forte rialzo dei prezzi delle fonti energetiche.

I classici termosifoni con impianto a gas, GPL o le pompe di calore, rappresentano soltanto alcuni sistemi tra cui poter scegliere, per fornire acqua calda sanitaria e dare calore agli ambienti domestici.

Tra le soluzioni meno conosciute rientra il riscaldamento a induzione, una tecnologia nata oltre quarant’anni fa ma che oggi è ritornata prepotentemente alla ribalta.

Scopriamo in questo nostro articolo cos’è e come funziona, quali sono i pro e contro di questo sistema, i costi ed i permessi necessari per procedere all’installazione.

Riscaldamento a induzione come funziona

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Induzione: come funziona

Il riscaldamento a induzione trae origine dalla tecniche applicate sui materiali impiegati nei processi di produzione industriale.

Un sistema basato sulla cosiddetta induzione elettromagnetica, facendo leva sul passaggio della corrente elettrica all’interno di una bobina che provvede a scaldare il conduttore.

Per comprendere meglio il meccanismo utilizzato per le abitazioni, basti pensare al classico piano a induzione per la cucina.

Non usare il gas in casa è alla base del processo di funzionamento di questo sistema. Si ricorre infatti all’installazione di una caldaia elettromagnetica che non necessita di metano.

Caldaia a induzione

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Un apparecchio della Vaillant

Le moderne caldaie a induzione permettono di sostituire le più tradizionali fonti di riscaldamento a metano, GPL e gasolio. Tra le principali peculiarità, l’assenza di tubazioni e soprattutto di combustibile, in quanto viene impiegata esclusivamente energia elettrica.

I modelli più recenti introdotti sul mercato si mettono in risalto per le dimensioni ridotte ma in grado di garantire un buon rendimento termico, ben coniugandosi con il risparmio energetico, permettendo di tagliare i costi in bolletta.

Caldaie innovative che fanno uso di termostati intelligenti per un controllo a distanza anche tramite WiFi, utilizzando app per smartphone. Un modo conveniente per impostare e monitorare la temperatura di casa anche in remoto.

Le tipologie in commercio dedicate agli impianti domestici, assicurano la fornitura di temperatura dell’acqua calda sanitaria compresa da 30°C a 65°C e di acqua di riscaldamento tra 30°C e 80°C.

Riscaldamento a induzione opinioni pro e contro

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Caldaia a induzione, non serve manutenzione

L’installazione di un impianto per il riscaldamento a induzione ben si abbina ai termosifoni classici o a pavimento.

Scegliere questo tipo di caldaia presenta diversi vantaggi. Il primo, già citato, è eliminare il gas metano in casa, offrendo un risparmio energetico e garantendo una maggiore sicurezza tra le mura domestiche.

Un meccanismo particolarmente efficiente. Tra i suoi punti di forza ridurre al minimo le dispersioni di calore e permettere di riscaldare gli ambienti in poco tempo. Una soluzione peraltro ecologica che ben si abbina alle abitazioni che già dispongono di un sistema fotovoltaico. La corrente elettrica prodotta dai pannelli solari, verrà impiegata per azionare la caldaia a induzione e riscaldare l’abitazione.

Una tecnologia che presenta inoltre l’ulteriore vantaggio di non dover essere sottoposta alle verifiche periodiche di idoneità previste per altre tipologie di sistemi.

Da sottolineare anche la comodità di installazione, in quanto non necessita il collegamento all’impianto del gas. Serve soltanto poter accedere alla tubatura dell’acqua fredda ed a una qualsiasi fonte di energia elettrica.

Non solo però vantaggi ma è presente anche qualche difetto. Il principale è l’elevato costo di questa tecnologia per ambienti di grandi dimensioni, rendendola una soluzione eccessivamente onerosa. A tal riguardo però bisogna sottolineare come negli ultimi anni, le aziende produttrici offrono soluzioni più economiche, riducendo anche gli ingombri delle caldaie, in passato uno dei motivi che ostacolavano maggiormente la diffusione di questa tipologia di impianti.

Caldaie a induzione costo e permessi

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Caldaia a induzione, non servono permessi

In commercio esistono modelli che si differenziano per qualità di materiali, caratteristiche e potenze (generalmente da 3 kW a 36 kW o più). Ecco perché presentano prezzi variabili. Generalmente partono da circa 500€ sino ad arrivare a 1.300€ ed oltre. Tra i produttori più noti segnaliamo Vaillant e Ariston.

Occorre però considerare la necessità di dover richiedere al proprio fornitore di energia elettrica, un aumento della potenza del contatore. L’uso della caldaia, combinato a quello di altri elettrodomestici, potrebbe causare fastidiosi blackout. Ecco perché ponderare anche questo costo aggiuntivo, da non trascurare affatto quando si è in procinto di acquistare una caldaia a induzione.

Come anticipato, però non è prevista alcuna spesa di manutenzione, né tanto meno dover effettuare controlli periodici, come avviene per le caldaie a gas metano o GPL.

Dal punto di vista dei permessi, si rientra nel campo delle normative elettriche, come ad esempio il classico scaldabagno di casa. Non serve pertanto per l’installazione inoltrare alcuna richiesta presso gli organi competenti.

Riscaldamento a induzione consigli e conclusioni finali

Riscaldamento a induzione: cos’è, come funziona, opinioni, costi, permessi
Clima ideale in casa in inverno

Prima di decidere se procedere all’installazione di una caldaia a induzione, il nostro consiglio è di rivolgersi a professionisti del comparto. Ciò perché è necessario mettere in risalto la presenza o meno, nella propria abitazione, di determinati parametri.

Tra questi, misurare il fabbisogno energetico, strettamente collegato alla potenza della caldaia da acquistare. Inoltre servirà valutare gli spazi a disposizione, affinché siano sufficienti per procedere all’installazione di questo sistema di riscaldamento.

Importante è richiedere più preventivi presso diversi installatori di zona. A tal proposito è necessario considerare che la tecnologia a induzione è riapparsa più recentemente sul mercato e non tutte le aziende sono pronte nel consigliarvi nel modo migliore. Preferire pertanto sempre installatori certificati, l’unico modo per essere sicuri di rivolgersi a tecnici esperti del settore.

Infine, all’atto dell’acquisto della caldaia elettrica, verificare non solo il prezzo ma anche la categoria energetica di appartenenza. Risparmiare eccessivamente sul costo dell’apparecchio potrebbe significare sceglierne uno con una classe meno efficiente, comportando un maggior consumo che andrà ad incidere in bolletta.