Courmayeur Design Week-end 2026: quando e info
L’evento che unisce il buon design alla maestosità della montagna celebra sei anni di creatività a Courmayeur.
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Ancora una volta Courmayeur sarà il suggestivo palcoscenico per la quinta edizione del Courmayeur Design Week-end, in programma dal 12 al 15 febbraio.
Ideata da Paola Silva Coronel, questa manifestazione porta l’eccellenza del design lontano dai consueti luoghi urbani, immergendola in un contesto alpino energizzante, grazie al sostegno di ADI – Associazione per il Disegno Industriale – e della Fondazione Altagamma. La partnership con Courmayeur Mont Blanc Funivie e Skyway Monte Bianco contribuisce a rendere l’evento indimenticabile.
Il Tema dell’Edizione 2026
Amore e passioni è il tema di quest’edizione, un invito a celebrare l’energia che spinge la creatività e il legame viscerale con la montagna. Dimenticate le grandi metropoli e i ritmi frenetici delle fiere tradizionali, Design Week-end nasce con l’obiettivo di riportare il design al centro di una narrazione più intima e autentica, scegliendo come palcoscenico borghi storici e piccoli comuni.
Qui, l’architettura del passato, il paesaggio naturale e le radici culturali locali diventano parte integrante dell’esperienza, contribuendo a creare un clima fertile per il dialogo, l’ispirazione e lo scambio.
La formula è semplice ma d’impatto: tra i due e i quattro giorni di eventi – mostre, talk, installazioni – in cui si incontrano aziende, progettisti e professionisti della comunicazione. I nomi coinvolti sono selezionati tra le realtà più rilevanti del panorama italiano e internazionale. Il pubblico, un mix di addetti ai lavori, curiosi appassionati e personalità attente alla cultura del progetto e alla bellezza dei luoghi.
Ciò che distingue davvero Design Week-end è la sua capacità di adattamento. Il format si plasma ogni volta in base alla località che lo ospita, intrecciando contenuti e tradizioni locali in un racconto sempre nuovo. Non un evento copia-incolla, ma un progetto culturale itinerante, costruito con attenzione sartoriale, che valorizza le unicità di ogni territorio.
C’è spazio anche per la convivialità, per momenti di scoperta e condivisione che esulano dalla pura progettazione. Design Week-end diventa così un’occasione di incontro tra mondi diversi, dove il design dialoga con l’enogastronomia, con l’artigianato locale, con la vita del borgo. Il risultato? Un’esperienza ricca, che parla alla mente ma anche ai sensi.
Eventi in programma: Parole d’amore in quota

Durante il Design Week-end 2026 a Courmayeur, 45 parole d’amore prendono vita a bordo delle telecabine di Dolonne, trasformando un impianto sciistico in un’esperienza immersiva tra design, emozioni e territorio.
Dal 12 al 15 febbraio, la località alpina ospita “Amore & Passioni”, tema portante dell’edizione 2026 di Design Week-end. In questo contesto prende forma un’installazione diffusa che coinvolge le 45 telecabine (più due aggiuntive) dell’impianto di risalita di Dolonne, ognuna decorata con una parola significativa. Non semplici termini, ma espressioni che raccontano affetti, legami, emozioni in movimento.
Il progetto porta la firma di Leftloft, studio milanese che ha già collaborato con realtà come Internazionale Milano FC, Moleskine e Il Piccolo Teatro, oltre ad aver recentemente vinto la gara per l’identità visiva della città di Torino. Con il supporto di CMBF, Leftloft ha creato un percorso visivo e concettuale che abita lo spazio sospeso delle cabine, facendo del tragitto verso la vetta un momento di scoperta e riflessione.
A guidare l’ispirazione è una citazione di AG Fronzoni: “progettare è voce del verbo amare”, per sottolineare come l’atto della progettazione sia legato alla cura e alla dedizione, intrinsecamente una forma di amore.
Da qui, la selezione di parole che riflettono il quotidiano del progettare: termini che ispirano, orientano, sostengono la relazione tra persone e idee. Parole che, nel contesto dell’impianto, diventano veicoli di senso.
Ogni cabina ospita una composizione visiva unica, un’immagine astratta che evolve da una cabina all’altra. Il risultato è un paesaggio in movimento che invita i viaggiatori a soffermarsi sul significato dei termini esposti. Tra una discesa e l’altra, il viaggio si trasforma così in un momento di introspezione e connessione con la cultura del design e con il territorio che la accoglie.