Belle Macchine al BMW Museum per celebrare il design italiano
La mostra Belle Macchine al BMW Museum presenta modelli iconici, dall’Isetta all’ultima Neue Klasse, mostrando al grande pubblico l’influenza dei grandi designer italiani.
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La mostra Belle Macchine al BMW Museum presenta vetture che hanno fatto la storia del brand bavarese: dalla BMW Isetta all’ultima Neue Klasse, mostrando al grande pubblico la notevole influenza di alcuni dei maggiori designer italiani, come Marcello Gandini e Giovanni Michelotti.
Parliamo di un’influenza importante sul design automobilistico delle vetture BMW, non sempre nota al grande pubblico e qualche volta poco conosciuta anche dai fan più attenti. Sono serviti più di due anni per far riaffiorare dagli archivi bozzetti, corrispondenze e altri materiali e succosi dettagli sullo stretto rapporto tra la Bayerische Motoren Werke e alcuni protagonisti nostrani dello stile e del design, come Giorgetto Giugiaro, Giovanni Michelotti e Marcello Gandini, capaci di dare un tocco più mediterraneo ad alcuni dei veicoli di maggiore successo del noto marchio tedesco.
Dalla mostra prende vita un racconto affascinante che rende “Belle Macchine. Il design automobilistico italiano in BMW” un capitolo significativo nella storia del brand. Quello italiano è un senso dell’estetica definibile come senza tempo, l’Italia ha da sempre fissato gli standard nella moda, nell’interior design e nel design di prodotto e questa mostra lo ribadisce con forza.
Belle Macchine. Il design automobilistico italiano in BMW

La mostra “Belle Macchine” esplora efficacemente l’influenza del design italiano su BMW e i suoi prodotti e offre un’affascinante retrospettiva sull’evoluzione della carrozzeria e del design delle vetture negli ultimi decenni.
BMW si è ispirata alla tradizione della carrozzeria italiana fin dagli anni ’30, con collaborazioni con designer molto noti.
L’azienda ha ampiamente attinto alla tradizione della carrozzeria italiana, dando vita nel tempo a vetture iconiche, che hanno profondamente segnato l’immagine stessa del marchio.
BMW ha saputo integrare bene le influenze italiane per creare un design automobilistico che coniuga classe ed eleganza con forme moderne e funzionali, questo forse è tra i maggiori segreti del suo successo.
L’esposizione tedesca illustra questo percorso attraverso una ricca selezione di schizzi provenienti dall’Archivio Design BMW, una serie di oggetti e ben 23 vetture iconiche.
BMW tra raffinatezza estetica e innovazione tecnica
L’esposizione documenta bene come BMW abbia saputo nel tempo attingere al patrimonio stilistico italiano per dar vita a modelli che univano raffinatezza estetica e innovazione tecnica. Le collaborazioni con i grandi nomi del nostro design hanno lasciato un’impronta indelebile sulla produzione del marchio bavarese, contribuendo a definirne un’identità unica e sempre ben riconoscibile a livello globale.
“Belle Macchine” offre ai visitatori l’opportunità di ripercorrere questo affascinante capitolo della storia del design automobilistico, scoprendo come l’eccellenza italiana abbia ispirato e arricchito l’approccio creativo di BMW in modo davvero significativo e stabile nel tempo.
Il percorso espositivo si sviluppa su cinque livelli all’interno dell’iconica “Bowl” del BMW Museum. Dai riferimenti all’eccellenza italiana nel fashion e nel product design, all’influenza dei celebri studi di design sulle carrozzerie BMW, fino alle concept car più estreme.
L’esposizione si chiude in grande stile con un modello della BMW Vision Neue Klasse, ultima erede della storica Neue Klasse dal sapore, per molti versi, decisamente italiano.
Il successo commerciale ed economico del Gruppo BMW si fonda da sempre su una visione a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa ogni fase del ciclo di vita dei suoi prodotti, dalla catena di approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita, anche questi temi entrano nella mostra e danno non pochi spunti sui quali riflettere.