Bonus condizionatori 2025: tutte le novità, come richiederlo e a chi spetta

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Novità in arrivo per il Bonus condizionatori 2025, la detrazione fiscale dal 50 al 65% di cui possono beneficiare tutti i soggetti che sono intenzionati ad acquistare un nuovo condizionatore con uno a ridotto consumo energetico. Scopriamo come richiederlo, a chi spetta, requisiti. 

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Condizionatore
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In attesa che arriva una calda estate, perchè non pensare ad un intervento scegliendo di installare un impianto di condizionamento in casa? Non pensare di finire sul lastrico, con il Bonus condizionatori si può recuperare una parte della spesa per l’acquisto di un climatizzatore ad alto risparmio energetico, anche senza interventi di ristrutturazione. È doveroso precisare che l’aliquota dello sconto varia in base al tipo di intervento edilizio al quale è associato e le detrazioni che permettono di usufruire dell’agevolazione sono il Bonus ristrutturazione, il Bonus mobili ed elettrodomestici e il Superbonus.

Nel dettaglio, detrazione del 50% spetta con il Bonus ristrutturazione e il Bonus mobili ed elettrodomestici. Infine, per beneficiare dell’aliquota del 65%, l’installazione del condizionatore deve essere associata ad uno dei lavori trainanti previsti dal Superbonus. Ora, vediamo nel dettaglio come funziona e come richiedere il bonus.

Come ottenere il Bonus condizionatori 2025

Condizionatore
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Come anticipato, ci sono diversi modi per usufruire dello sconto sull’acquisto di un impianto di climatizzazione. Vediamoli nel dettaglio:

  • Bonus ristrutturazione: detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di un condizionatore che presenta una classe energetica superiore ad A+. Il tetto massimo di spesa deve essere pari a 96mila euro.
  • Bonus mobili ed elettrodomestici: sconto del 50% applicato su una somma che non superiore ai 5mila euro. I costi di trasporto e montaggio sono inclusi.
  • Superbonus: aliquota del 65% per l’installazione di un condizionatore associato uno dei lavori trainanti previsti dall’agevolazione. Deve esserci un miglioramento pari a due classi energetiche e l’installazione deve avvenire all’interno dell’arco temporale in cui avviene l’intervento che dà diritto al superbonus.

Ora vediamo chi sono i beneficiari:

  • società di persone e di capitali
  • persone fisiche, condomini, esercenti e titolari di partita IVA
  • enti e associazioni di professionisti
  • istituti autonomi per l’edilizia sociale
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Per ottenere il bonus condizionatori 2025, basta effettuare la dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che l’incentivo viene spalmato in 10 quote annuali di pari importo.

Attenzione però alla novità del 2025. Per chi effettua interventi sulla seconda casa, nell’ambito del Bonus ristrutturazioni, l’aliquota applicabile all’intervento scende al 36%.

Quando scatta l’obbligo della comunicazione a Enea?

Come risaputo, il bonus condizionatori è associato ad altre agevolazioni come l’Ecobonus, la detrazione che prevede il recupero del 65% della spesa sostenuta. Tuttavia, in questo caso scatta l’obbligo della comunicazione a Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico) entro i termini prestabiliti. Nel dettaglio, bisogna inviare la dichiarazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il sito. I documenti da conservare sono:

  • l’asseverazione di un tecnico abilitato, ovvero la certificazione che attesti la presenza dei requisiti richiesti per ottenere la detrazione
  • la scheda informativa degli interventi realizzati
  • l’attestato di prestazione energetica, atto a certificare il risparmio energetico ottenuto.

Bonus condizionatori 2025: immagini e foto