Decreto Salva Casa 2024: sottotetti, vetrate e tende, cosa cambia?

Autore:
Giacomo Mazzarella
  • Consulente Centro di Assistenza Fiscale
Tempo di lettura: 3 minuti

Cosa cambia con il Decreto Salva Casa adesso che ormai è diventato Legge dello Stato numero 105 del 27 luglio 2024? Ecco le novità più importanti per tende, pergolati e vetrate amovibili e trasparenti. 

tende decreto salva casa
Photo by PIRO4D – Pixabay

Probabilmente è uno degli atti del governo Meloni che più ha riscosso critiche. Almeno tra quelli di ultima emanazione. parliamo del celebre Decreto Salva Casa.

Un decreto che la maggioranza del governo ha presentato come una specie di toccasana per i contribuenti che avevano da risolvere annose questioni di piccoli abusi edilizi. E che le opposizioni hanno tacciato di essere un autentico condono edilizio, in favore dei contribuenti meno ligi alle regole.

La verità come sempre potrebbe trovarsi nel mezzo. Fatto sta che grazie al decreto numero 69 del 29 maggio 2024, ormai convertito nella Legge dello Stato numero 105 del 24 luglio scorso, molte cose cambiano per i contribuenti. Soprattutto in materia di edilizia libera. Il Decreto Salva Casa continuerà a fare discutere, ma libera molti vincoli in capo ai contribuenti che desideravano sistemare alcune parti della casa senza tanti vincoli di autorizzazioni.

In Gazzetta Ufficiale il Decreto Salva Casa: le novità interessanti

Con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 27 luglio, la Legge 105 è in vigore. E con essa tra le tante novità introdotte si parla anche di una estensione della facoltà data ai contribuenti, di produrre i cosiddetti interventi di edilizia libera.
Con il via libera del Decreto Salva Casa, i contribuenti adesso hanno la possibilità di realizzare vetrate panoramiche anche sui porticati interni della casa, ed il tutto in edilizia libera.
Queste strutture la cui installazione adesso diventa più semplice, devono però essere amovibili e trasparenti. Perché devono nascere nello specifico, non per ampliare la struttura della casa, bensì per proteggere l’immobile dagli agenti atmosferici.

Nessun aumento di volumetria deve essere previsto da queste opere e pertanto la chiusura fissa di queste parti che adesso possono essere coperte da vetrate, non deve uscire fuori dalle regole che prevedono lavori senza particolari autorizzazioni (edilizia libera).

Tende e strutture simili, le novità e cosa fare adesso in edilizia libera

tende da sole ed economia green
Autore: PIRO4D / Pixabay.com

Ma se le vetrate sono di fatto regolarizzate e liberalizzate da vincoli e autorizzazioni, lo stesso vale per le tende da sole e simili. Infatti in edilizia libera si potranno montare tende, anche a pergola o con telo impermeabile, anche se con strutture fisse, collegate ed appoggiate alla casa.

I vincoli ed i limiti che scongiurano il pericolo di rendere di fatto un liberi tutti i lavori però non mancano anche per le tende. Perché bisogna prestare attenzione a cosa è stato liberalizzato e cosa invece continua ad essere assoggettato alle classiche autorizzazioni.

Come per le vetrate trasparenti, anche per i tendaggi, questi non devono determinare una chiusura fissa di una parte esterna dell’immobile. Altrimenti non si parla di interventi in edilizia libera ma di un aumento di volumetria dell’immobile, con tanto di cambio di destinazione d’uso di tutto o di una parte di esso. Ed in questo caso occorrono le solite autorizzazioni.

Decreto Salva Casa: Immagini e Foto