Unica soluzione o a rate: come conviene pagare l’IMU?

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 3 minuti

Meglio pagare tutto subito o dilazionare il pagamento? Da cosa dipende questa decisione? Ecco una guida dettagliata per non sbagliare.

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Unica soluzione o a rate: come conviene pagare l’IMU?

Sta arrivando il momento di pagare l’IMU, l’Imposta Municipale Unica. I proprietari di immobili riceveranno (o hanno già ricevuto) la lettera (tramite posta o email) nella quale è indicato il calcolo di quanto dovuto per l’IMU 2024. A parte coloro che sono esentati dal pagamento tutti gli altri dovranno provvedere al pagamento. Ci sono due possibilità: un’unica rata entro il 17 giugno (il 16 quest’anno cade di domenica) o in più rate così come riportato nel prospetto allegato alla lettera di comunicazione dell’IMU.

Qual è la formula più conveniente?

Cosa valutare nel pagare l’IMU

Per molti, considerando le difficoltà economiche che le famiglie si trovano ad affrontare, il problema neanche si pone: pagare a rate è l’unico modo per ridurre l’impatto delle imposte e riuscire in qualche modo ad arrivare a fine mese facendo quadrare i conti. Ma per chi ha maggiore raggio d’azione qual è l’opzione migliore?

C’è chi pensa, non a torto, che togliersi subito il pensiero pagando l’IMU in un’unica soluzione sia una scelta più conveniente che dilazionare il pagamento. In realtà la convenienza è tutta da valutare. Molto, infatti, dipende dai tempi di approvazione delle delibere comunali. È il comune nel quale è situato l’immobile, infatti, ad avere la competenza sulle aliquote dell’IMU e se non sono state pubblicate di nuove per l’acconto si fa riferimento a quelle dell’anno precedente (o le ultime disponibili).

Per il saldo, invece, si applicano le nuove aliquote che il Comune deve aver caricato tramite apposita delibera entro il 14 ottobre 2024 sul relativo portale del federalismo fiscale e pubblicate entro il 28 ottobre 2024. Se il Comune non rispetta queste scadenze per il saldo si utilizzeranno le stesse aliquote dell’acconto.

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Se il Comune, quindi, ha già deliberato le aliquote per l’acconto, il contribuente può decidere di pagare l’IMU in un’unica soluzione. In caso contrario può essere utile attendere, in quanto la modifica delle aliquote potrebbe comportare un ricalcolo che porterà a dover effettuare un ulteriore versamento.

La scelta del pagamento in un’unica soluzione è indubbiamente comoda, ma presenta dei rischi potendo trovarsi entro il 16 dicembre 2024 a dover regolarizzare la propria posizione.

In definitiva è doveroso consultare il sito del proprio Comune di riferimento e verificare l’eventuale presenza di delibere con l’introduzione di nuove aliquote per l’IMU del 2024. Se queste ci sono, è sufficiente fare riferimento a esse per il calcolo di quanto dovuto al Comune e valutare, secondo le proprie preferenze e disponibilità economiche, se pagare tutto subito entro il 17 giugno 2024 o seguire il piano di rateizzazioni (che comunque non prevedono costi aggiuntivi).

In caso di assenza di nuove delibere sulle aliquote IMU, fare il calcolo utilizzando le ultime disponibili e valutare se pagare tutto subito ed eventualmente affrontare un versamento aggiuntivo a fine anno per mettersi in pareggio oppure proseguire con le rateizzazioni e regolarizzare la propria posizione con il saldo finale da pagare entro il 16 dicembre 2024.

IMU a rate o in un’unica soluzione: foto e immagini