Affitti brevi e Airbnb, vietate le telecamere negli alloggi: le nuove regole

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Nuove regole in arrivo per gli affitti brevi, Airbnb adotta nuove misure sull’uso e comunicazione della presenza di telecamere di sorveglianza, dispositivi di registrazione, fonometri e dispositivi smart home. Ecco le ultime regole introdotte dal colosso degli affitti online. 

Affitti brevi e Airbnb, vietate le telecamere negli alloggi: le nuove regole
Photo by Ink Drop – shutterstock

Airbnb, il noto portale online statunitense che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera, ha deciso di introdurre nuove regole che riguardano l’utilizzo delle telecamere negli alloggi.

Non consentiamo agli host di utilizzare telecamere di sorveglianza o dispositivi di registrazione che monitorano gli spazi interni, neanche se tenuti spenti. Le telecamere nascoste sono sempre state vietate e continueranno a esserlo. Gli host sono autorizzati a disporre di telecamere di sorveglianza esterne, fonometri e dispositivi smart purché rispettino le linee guida riportate di seguito e le normative vigenti

, si legge sul sito. Insomma, niente più dispositivi di registrazione a partire dal 30 aprile 2024. Ora, vediamo nel dettaglio cosa non è consentito fare all’interno dell’alloggio e quali apparecchiature sono vietate.

Affitti brevi, Airbnb vieta le telecamere negli alloggi

Affitti brevi e Airbnb, vietate le telecamere negli alloggi: le nuove regole
Photo by Moma okgo – shutterstock

Come anticipato, Airbnb ha aggiornato le sue politiche annunciando una nuova stretta sulle telecamere di sorveglianza a partire dal 30 aprile in poi. Per telecamere di sorveglianza e dispositivi di registrazione si intende qualsiasi sistema in grado di registrare o trasmettere video, immagini o audio, come ad esempio un baby monitor o un videocitofono. Ora, vediamo nello specifico, i divieti imposti dal colosso statunitense:

  • È severamente proibito l’utilizzo di telecamere di sorveglianza nascoste.
  • Non è consentito installare telecamere di sorveglianza e dispositivi di registrazione all’interno dell’alloggio (corridoi, camere da letto, bagni, soggiorni o dependance), neanche se tenuti spenti.
  • Nelle aree esterne, tali dispositivi sono consentiti, purché ne venga comunicata la presenza (ad esempio, “C’è una telecamera nel cortile anteriore”, “Il patio è monitorato da una telecamera”, “L’area della piscina è videosorvegliata”).
  • Gli host non sono autorizzati a posizionare telecamere di sorveglianza e dispositivi di registrazione nelle aree esterne in cui gli utenti hanno una maggiore aspettativa di privacy, come all’interno di una doccia esterna chiusa o di una sauna.
  • Gli host non hanno l’obbligo di comunicare la presenza di telecamere di sorveglianza e dispositivi di registrazione che non sono sotto il loro controllo, come ad esempio quelli installati nelle hall dei condominio, ma sono invitati comunque a farlo.

Nei divieti, rientrano anche i fonometri che sono dispositivi che misurano i livelli acustici e la loro durata, ma non registrano l’audio.

  • Gli host sono autorizzati a installare fonometri all’interno dell’alloggio, purché si trovino in uno spazio comune e vengano opportunamente segnalati.
  • Gli host non sono tenuti a rivelarne la posizione esatta.

Regole sui dispositivi smart per la casa

I dispositivi intelligenti si connettono e interagiscono con altri dispositivi o reti. Tra i più noti, Alexa di Amazon e Nest di Google. Questo tipo di sistema è consentito all’interno degli alloggi. Invitiamo gli host a rivelarne la presenza, anche se non vige alcun obbligo. Li esortiamo inoltre a offrire agli ospiti la possibilità di scollegarli o disattivarli

, si legge sul sito di Airbnb.

Airbnb, le nuove regole: immagini e foto