Mutina: quando il bello incontra il funzionale

Uno spazio firmato da Patricia Urquiola e un designer come Vincent Van Duysen nel team sono fra le novità presentate in occasione del Cersaie da Mutina. Che conferma la sua vocazione per il bello e funzionale.

Atmosfere rarefatte, dettagli curatissimi, soluzioni ceramiche di grande raffinatezza. In occasione del Cersaie 2022, tenutosi tra il 26 e il 30 settembre a Bologna, Mutina ha aperto le porte del suo nuovo headquarter a Fiorano Modenese, firmato dalla designer e architetta Patricia Urquiola.

Proprio qui Pianetadesign ha incontrato Giuliana Ricci, brand manager, che ha raccontato le novità presentate in occasione della manifestazione.

Il rapporto con grandi nomi del design è una caratteristica che contraddistingue Mutina da tempo. Non a caso è l’estro di Patricia Urquiola a regalare al quartier generale dell’azienda il suo tocco. In continuità con lo showroom di Milano, dove la designer spagnola ha impostato uno spazio versatile e dinamico, qui gli ambienti espositivi sono ampi e ariosi, separati da tessuti che rendono l’ambiente accogliente e al tempo stesso regalano una solennità che rimanda a musei e gallerie d’arte.

Perché è una profonda passione per l’arte e per il suo linguaggio a guidare molte delle scelte creative e stilistiche dell’azienda.

Una passione condivisa con i designer del suo team – l’ultimo a entrare nella squadra è Vincent Van Duysen – e che esprime anche attraverso iniziative collaterali, come il progetto Editions esposto a Fiorano o le mostre fotografiche temporanee nella sede di Milano.

Giuliana Ricci in questa intervista ci racconta l’esprit di un’azienda che ama l’arte e il bello, senza dimenticare che design di qualità significa anche funzionale e sostenibile.