Cop 27 tra design e architettura

Alla cop 27 anche spazio per architettura e design nel segno del cambiamento climatico e dei modi per rendere ecos sostenibile il futuro.

Cop 27 tra design e architettura
cop 27

Prima settimana di Cop 27 che se ne va e le aspettative basse della vigilia hanno caratterizzato e fatto da cornice agli incontri e dibattiti. Un dato su cui discutere sono quei 2,8 gradi di aumento globale della temperatura. Altro punto caldo del tavolo dei grandi è il loss and damage, insieme di politiche atte a tutelare dai danni climatici.

Molti paesi infatti soffrono più degli altri tali effetti negativi pur essendo tra quelli meno responsabili del fenomeno: per fortuna un contributo è arrivato dal mondo del design e dell’architettura grazie all’intervento anche di Stefano Boeri , presidente della Triennale, che ha puntualizzato circa l’argomento in un’intervista rilasciata a Repubblica.

Boeri è a Sharm per la Cop 27 anche e soprattutto per portare la Dichiarazione di San Marino. Tale documento è stato firmato assieme all’architetto inglese Foster e contiene un appello a cuore aperto a designers, architetti, disegnatori, addetti ai lavoro del mondo moda e amministratori per far partire dal basso una rivoluzione mentale tanto attesa.