Bonus casa 2022: tutte le ultime novità della Legge di Bilancio

Manovra 2022 in Consiglio dei Ministri: le decisioni. Rinnovo o sparizione dei Bonus? Il taglio importante per il Superbonus 110%. Tutte le novità. Cosa succede ai Bonus Mobili, Ecobonus, Sismabonus e Bonus facciate.

superbonus-come-sanare-gli-abusi-edilizi-per-accedere-alle-agevolazioni-1

A Palazzo Chigi nella giornata di giovedì 28 ottobre, il Consiglio dei Ministri presieduto dal Presidente Mario Draghi ha redatto la bozza della manovra di Bilancio per il 2022 che dovrà poi comunque essere votata per l’approvazione dai due rami del Parlamento Italiano per la ratifica.

Sono tante le novità relative alla casa, con la proroga di alcuni bonus, confermati sotto ogni aspetto, e la modifica di altri, soprattutto per quel che riguarda la scadenza e l’aliquota da applicare.

Il tema caldissimo del Superbonus 110% era al centro della discussione, in particolare per dirimere la questione relativamente ai condomini ed alle abitazioni unifamiliari. Vediamo nel dettaglio allora cosa è stato deciso.


Leggi anche: Superbonus 110%: come sanare gli abusi edilizi per accedere alle agevolazioni

Superbonus 110%: importanti modifiche

Il Superbonus 110% continuerà ad esistere anche nei prossimi anni, ma i cambiamenti saranno tanti, motivo per cui, potrebbe essere necessario fare in fretta nell’attivarsi per aprire le pratiche.

Vediamo più nel dettaglio i cambiamenti e le conferme.

  • estese le proroghe, già previste per gli istituti autonomi case popolari (IACP), alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci
  • le spese sostenuto per il fotovoltaico (intervento trainato da ecobonus e sismabonus) potranno essere portate in detrazione fino al 30 giugno 2022
  • per gli interventi effettuati da persone fisiche (comma 9, lettera b)), per i quali risulti effettuata la CILA alla data del 30 settembre 2021, la detrazione del 110% è valida anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
  • per gli interventi effettuati dai condomini e dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche (comma 9, lettera a))), compresi quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione, la detrazione avrà un’aliquota differente a seconda del periodo, ovvero
    110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023
    70% per le spese sostenute nel 2024
    65% per le spese sostenute nel 2025.
  • per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale dalle persone fisiche (unifamiliari), aventi ISEE non superiore a 25.000 euro annui, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
  • per le opere effettuate in immobili IACP, se alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori pari ad almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023.

Bonus mobili: scende il tetto massimo

Bonus 2022: tante conferme, molti cambiamenti

Confermato il Bonus mobili ed elettrodomestici anche per il 2022, anche se il taglio sarà pesante. L’agevolazione vedrà il passaggio del tetto massimo di spesa dagli attuali 16mila euro a 5mila euro.

La conferma sarà anche per gli anni 2023 e 2024. Escluse le alternative di sconto in fattura e cessione del credito.

Bonus Verde: tutto come prima

Approvata la conferma anche per il Bonus Verde, un incentivo apprezzato dal pubblico. La proroga non si limita al 2022, ma prevede anche il 2023 e 2024.

Tutto confermato anche sotto l’aspetto del tetto massimo di spesa, fissato ancora a 5000 euro IVA  compresa. Dunque, ipotizzando un intervento complessivo pari all’importo massimo, il contribuente italiano potrà portare in detrazione €1800, da recuperare al momento della dichiarazione dei redditi in 10 anni.


Potrebbe interessarti: Tende per la casa: ultime tendenze

Anche in questo caso escluse le alternative di sconto in fattura e cessione del credito.

Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni: avanti come prima

Confermati anche gli altri 2 incentivi esistenti, ovvero ecobonus e bonus ristrutturazioni.

Per queste due agevolazioni, il periodo temporale di validità è confermato fino al 2024, lasciando così ampio respiro al contribuente italiano per pianificare gli interventi.

Da questo punto di vista, le due conferme si trascinano anche il sismabonus, con aliquote relative agli interventi pari al 70% e 80% nel caso di riduzione del rischio sismico rispettivamente di una e due classi per le abitazioni, mentre sale al 75% e 85% se le riduzioni di classe avvengono per i condomini.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Bonus facciate 2022: ridimensionamento

Il bonus facciate è stato prorogato, ma con un brusco salto all’indietro: la percentuale passerà dal 90% al 60% nel 2022.

Bonus prima casa Under 36

Confermato e prorogato lo sconto per gli under 36 che acquistano la prima casa, un’agevolazione che aiuterà sicuramente molti giovani nel compiere uno dei primi passi importanti per la costruzione di una famiglia.

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
Suggerisci una modifica