Sisma Bonus incentivi detrazioni


Sisma Bonus: come funziona la detrazione fiscale. Aliquote per classe di rischio, importo massimo di spesa. Come funziona il Sisma Bonus per condomini.  Cos’è il Bonus potenziato con Ecobonus. La detrazione in caso di acquisto di immobile ricostruito.

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Il Sisma Bonus è uno degli incentivi inseriti all’interno della macro categoria delle agevolazioni fiscali che hanno come obbiettivo quello di migliorare l’efficienza abitativa, potendo provvedere a un adeguamento antisismico degli immobili ubicati in aree ad alto rischio di terremoto. In particolare, il sisma bonus prevede una detrazione variabile dal 50% all’85% delle spese sostenute dal contribuente.

Scopriamo come funziona e le detrazioni ammesse.


Sisma Bonus: come funziona

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Il Sisma Bonus prevede la detrazione fiscale del 50%, che potrà essere usufruibile fino al 31 dicembre 2021, delle spese sostenute in relazione ad interventi rivolti all’adozione di misure antisismiche sugli edifici.

Possono richiedere l’agevolazione coloro i contribuenti che intervengono su edifici situati nelle zone ad alta pericolosità sismica (zone 1, 2 e 3).

Detrazione Sisma Bonus

La detrazione fiscale del 50% del Sisma Bonus si applica fino ad un importo massimo di €96000 per unità immobiliare.

La detrazione sale al 70% dell’importo spese se gli interventi, una volta completati,determinano la riduzione del rischio sismico con il passaggio ad una classe di rischio inferiore.

La detrazione arriva all’75% se con l’intervento si ottiene il passaggio a due classi di rischio inferiori.

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L’importo della detrazione viene diviso in cinque rate annuali di pari importo.

Sisma Bonus condomini

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Il Sisma Bonus diventa ancora più vantaggioso in caso di opere ed interventi in favori di condomini.

Le spese detraibili, in fase di dichiarazione dei redditi, prevedono le seguenti aliquote:

In particolare, spettano nelle seguenti misure:

  • 75% per opere che comportano il passaggio a una classe di rischio inferiore,
  • 85% per opere che comportano il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni si applicano in ogni caso ad un importo massimo speso pari a €96000, sempre ripartite in rate di importo uguale per 5 anni.

Sisma Bonus: lavori e detrazioni

Sisma Bonus ed Ecobonus in condominio

Nel caso in cui, si intervenga con opere in parti comuni del condominio, sempre situati all’interno delle  zone sismiche 1, 2 e 3, che siano finalizzati sia alla riduzione del rischio sismico che alla riqualificazione energetica, è possibile chiedere una detrazione del:

  • 80% se le opere determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore,
  • 85% se le opere determinano il passaggio ad due classi di rischio inferiore.

Per questa tipologia di interventi, la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo mentre l’importo massimo delle spese è pari a €136.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

Sisma bonus per acquisto casa

Nel caso in cui si acquisti un immobile su cui l’impresa edile sia intervenuto con opere di demolizione e ricostruzione al fine di diminuire il rischio sismico, le detrazioni sono pari:

  • 75% se le opere determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore,
  • 85% se le opere determinano il passaggio ad due classi di rischio inferiore.

Condizione necessaria per godere dell’agevolazione è che le imprese edili effettuino la vendita dell’immobile entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori.

Le detrazioni spettano all’acquirente e vengono calcolate sul prezzo della singola unità immobiliare, come risultante da atto pubblico, con il tetto massimo di spesa pari a €96000 per ogni singola unità immobiliare.

Alessandro Mancuso
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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