Mutuo prima casa 2020: agevolazioni, requisiti, domanda


Mutuo prima casa 2020: fondo per agevolazioni prima casa 2020 giovani coppie e unico genitore e con figli minori. Una guida completa per capire come accedere alle agevolazioni mutuo prima casa 2020: le categorie catastali ammesse, i requisiti, come fare domanda. 

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Acquistare la prima casa è l’obbiettivo di tanti, per alcuni soltanto un sogno in mancanza di fondi sufficienti.

Per rendere meno pesante la spesa complessiva, le famiglie possono ricorrere al mutuo prima casa 2020, un’importante agevolazione finanziaria promossa dal Governo Italiano che, tuttavia, per l’anno solare in corso, causa l’emergenza Coronavirus, ha sospeso i termini dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 in maniera tale da permettere ad una più vasta platea di persone di poter adempiere agli obblighi previsti dalla legge.

La domanda per il mutuo agevolato può essere fatta anche nel caso si voglia procedere alla ristrutturazione o miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.

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Una volta esauriti i fondi a disposizione, la vostra domanda in merito all’agevolazione per il mutuo ipotecario non potrà pertanto essere accolta.


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Ciascun richiedente ha diritto ad un’agevolazione, fissata al massimo al 50% della quota capitale del mutuo, e per mutui non superiori a 400.000 euro, importo alzato proprio quest’anno.


Agevolazioni Mutuo prima casa: novità 2020

Il Governo Italiano, con l’emanazione del Decreto liquidità, pubblicata in Gazzetta ufficiale ed entrata in vigore il 7 giugno con la legge n. 40-2020, prevede l’allargamento della platea dei beneficiari oltre ad una serie di accorgimenti:

  • possono beneficiare del Fondo anche gli imprenditori individuali ed i piccoli imprenditori, secondo la definizione dell’articolo 2083 del codice civile: coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia
  • sono state chiarite e definite le modalità di verifica dei requisiti per l’accesso al Fondo e gli adempimenti in capo all’istituto di credito, cui spetta il compito di avviare la sospensione della prima rata in scadenza successiva alla data di presentazione della domanda, se in regola con le norme di legge
  • i benefìci del Fondo sono estesi anche alle quote di mutuo relative ad unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, purchè adibite ad abitazione principale e alle relative pertinenze dei soci assegnatari, nel caso rispettino le condizioni di legge.

Agevolazioni Mutuo prima casa 2020

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Per coloro che accederanno al Fondo di garanzia mutui prima casa 2020, si avranno diverse tipologie di agevolazioni. 

Garanzia dello Stato per ottenere il mutuo

Una delle agevolazioni consisterà nella garanzia offerta dallo Stato per ottenere il mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile, nonché per la ristrutturazione o per l’accrescimento dell’efficienza energetica.

Grazie al Fondo di garanzia mutui prima casa 2020, sarà lo Stato a fare da garante alla banca, per ottenere mutui ipotecari e le banche non possono pretendere ai mutuatari garanzie aggiuntive oltre all’ipoteca sull’immobile ed alla garanzia fornita dallo Stato.

Tasso agevolato mutui prima casa 2020 giovani coppie under 35 e famiglie monogenitoriali

Il tasso agevolato mutui prima casa 2020 riguarda un’agevolazione che consente di ottenere un mutuo ad tasso calmierato non più alto del tasso effettivo globale medio, la cui percentuale viene pubblicata ogni 3 mesi dal MEF.

In questo modo i giovani possono ottenere un mutuo con tassi applicati e condizioni stabiliti dalle singole banche entro i parametri predefiniti.

Tassi applicabili al mutuo prima casa

I tassi applicabili al mutuo prima casa, sono quelli fissati da euribor o irs, e dipendono dalla tipologia di mutuo (a tasso fisso o variabile) al quale si deve comunque aggiungere 1,5% di spread per i mutui con durata superiore ai 20 anni e 1,20% di spread per i mutui con tasso non superiore a quello pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Mutuo prima casa 2020: le categorie catastali

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Perchè si abbia diritto all’agevolazione fiscale, occorre che la casa che si vuole comprare appartenga ad una delle categorie catastali indicate:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile)
  • A/3 (abitazioni di tipo economico)
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare)
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale)
  • A/7 (abitazioni in villini)
  • A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).

Sono invece escluse dall’agevolazione, le abitazioni appartenenti alle categorie:

  • A/1 (abitazioni di tipo signorile)
  • A/8 (abitazioni in ville)
  • A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico e storici).

Sono ammesse invece anche le pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (garage e autorimesse) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), limitatamente a una pertinenza per ciascuna categoria. Condizione obbligatoria è che vengano destinate a servizio dell’abitazione principale, acquistata anch’essa usufruendo dell’agevolazione.

Mutuo prima casa 2020: requisiti

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Dopo aver definito quali sono le case ammesse al beneficio, occorre indicare i requisiti per fare domanda.

La casa da acquistare deve trovarsi nel Comune di residenza del beneficiario.

Qualora la residenza si trovasse momentaneamente in un’altra località, è fatto obbligo al richiedente di trasferirla, entro 18 mesi dalla data dell’acquisto, nel comune in cui si trova l’immobile.

Tale dichiarazione deve essere riportata nel rogito d’acquisto.

E’ comunque possibile richiedere l’agevolazione se si intende acquistare l’immobile nel Comune in cui il richiedente svolge la propria attività, anche non retribuita come può essere il caso di un’attività sportiva o di volontariato.

Oppure se l’immobile è situato nel Comune in cui ha la sede o l’attività il proprio datore di lavoro, nel caso in cui l’acquirente abbia dovuto trasferirsi all’estero per motivi di lavoro.

Infine, se l’acquirente è cittadino italiano emigrato all’estero, costui può acquistare un qualunque immobile situato in Italia senza vincoli geografici per aver diritto al mutuo agevolato.

Unica condizione: essere regolarmente iscritto all’AIRE.

Mutuo prima casa 2020: casi particolari

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L’agevolazione spetta anche a quelle persone che sono già proprietarie di una prima casa. Per poter beneficiare del requisito occorre rispettare le due seguenti condizioni:

  • l’immobile attualmente in possesso sia stato acquistato con i benefici prima casa;
  • l’immobile deve essere ceduto entro il termine tassativo di 1 anno dalla data dell’atto.

Mutuo prima casa 2020: agevolazioni giovani coppie

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Il tasso agevolato mutui prima casa 2020 è un’agevolazione riservata alle giovani coppie under 35 ed alle famiglie con un solo genitore. Il limite dell’importo che può essere richiesto è pari a €250.000 e deve riguardare unicamente abitazioni che non siano classificate di lusso.

Requisiti richiesti

Le categorie di richiedenti sono:

  • giovani coppie, sposate o conviventi nelle quali almeno uno dei due componenti abbia età inferiore a 35 anni;
  • nuclei familiari monogenitoriali: non coniugato, separato, divorziato o vedovo con almeno un figlio minorenne a carico;
  • lavoratori under 35 atipici, dunque senza un contratto a tempo indeterminato;
  • inquilini che vivono in alloggi di proprietà degli Istituti Autonomi Case Popolari.

Il finanziamento copre sia l’acquisto dell’immobile che l’eventuale ristrutturazione e gli interventi per il risparmio energetico.

Mutuo prima casa 2020: come fare domanda

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La domanda va presentata direttamente alla banca o all’intermediario finanziario che aderisce all’iniziativa, utilizzando l’apposito modulo domanda Fondo di garanzia per la prima casa.

Accertatevi dunque prima che la banca alla quale intendete chiedere il mutuo abbia aderito all’iniziativa del Governo: è sufficiente andare sul sito dell’ABI (associazione banche italiane) per visionare l’elenco completo

Sarà compito della banca, dopo averla verificata e protocollata, inviare la domanda al Gestore del Fondo di Garanzia.

Entro 15 giorni, il richiedente avrà la risposta: se positiva, entro 30 giorni lavorativi viene erogato il mutuo e ed ha inizio la garanzia dello Stato.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design
  • Fonte Google News

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