Imu e Tasi: scadenze ed esenzioni


Imu e Tasi: scadenze ed esenzioni. Cosa sono. Chi paga. Elenco delle esenzioni. Quando si paga.

casa-soldi-pagareGiugno è solitamente il mese degli acconti: nell’estate 2018 l’appuntamento per i contribuenti italiani è con Imu e Tasi, rispettivamente le imposte sulle abitazioni e la tassa sui servizi comunali indivisibili rivolti alla collettività. Vediamo chi deve pagare, come, quando e le esenzioni.

 


Imu e Tasi: chi paga

Imu cose da sapere

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L’Imposta municipale unica è dovuta dal contribuente italiano in quanto proprietario di un immobile, edificio, capannone, appartamento o locale che sia.

Anche per quest’anno l’IMU prima casa deve essere versata solo dal proprietario che risiede in abitazioni di categoria A/1, A/8 e A/9, ovvero case signorili, ville e castelli.

L’imposta deve essere versata in ogni per la seconda casa, qualunque sia il suo utilizzo, ovvero data in affitto, vuota o concessa in maniera gratuita. Sono tenuti al pagamento anche i possessori di locali detenuti ed utilizzati come negozi, uffici o depositi.

Tasi cose da sapere

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La Tasi è l’imposta a cui sono soggetti i cittadini italiani per contribuire ai servizi comunali indivisibili e che servono per il buon funzionamento del comune in cui si possiede un immobile.

Fra i servizi sono compresi la manutenzione delle strade, l’illuminazione, ufficio anagrafe, il verde pubblico, la tutela del patrimonio artistico etc.

La Tasi deve essere pagata sia dal proprietario che il detentore dell’immobile, in base ad aliquote e quote stabilite da ogni singolo comune con apposita delibera. Sono soggetti anche i terreni fabbricali ad esclusione dei terreni agricoli.

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La tassa non deve essere pagata per le abitazioni principali e relative pertinenze. Sono invece soggette al pagamento gli immobili di classe A/1, A/8 ed A/9, le seconde case, uffici, negozi, immobili d’impresa e fabbricati rurali.

Imu e Tasi: esenzioni

Imu

casaCome detto, l’esenzione principale spetta per l’immobile prima casa. Ulteriori esenzioni vengono applicate nei seguenti casi:

  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • immobili assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP);
  • unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, se impiegati come casa di abitazione;
  • fabbricati crollanti (ma non del tutto crollati) iscritti al catasto come F2;
  • fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, qualora invenduti e non locati.

 

Tasi

casa-soldiLa Tasi non è dovuta per la prima casa, ovvero per l’immobile in cui il proprietario vive con la sua famiglia e dove ha la residenza. Nel caso i diversi componenti del nucleo abitino in case diverse dello stesso Comune, solo una avrà diritto all’esenzione.

Se invece i Comuni sono diversi, entrambe le avranno diritto all’esenzione. Ulteriori esenzioni possono essere così elencate:

  • abitazioni con un solo occupante;
  • case utilizzate per uso stagionale o limitato;
  • cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), purchè pensionati nei rispettivi Paesi di residenza (non in Italia), a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, sempre che la casa stessa non sia in locazione o in comodato d’uso;
  • militari o membri della forze di polizia, Vigili del fuoco e appartenenti alla carriera prefettizia in servizio permanente effettivo, dopo aver presentato opportuna dichiarazione in Comune;
  • anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti adibiti a ricovero permanente, purchè l’abitazioni non sia stata data in affitto.

Seconda casa

Un caso particolare è costituito dalle seconde case. La regola generale dice che la somma delle due aliquote Imu e Tasi non può superare il 10,6 per mille. Nel caso in cui il Comune abbia applicato l’aliquota IMU massima, allora la Tasi non è dovuta. In tutti gli altri casi la Tasi sulla seconda casa va sempre pagata.

 

Imu e Tasi: scadenze

multa-soldiImu e Tasi prima rata deve essere pagata entro il 18 giugno 2018 in quanto la classica scadenza del 16 giugno quest’annno cade si sabato. Dunque il termine è differito al primo lunedì successivo.

La seconda rata di Imu e Tasi invece dovrà essere  versata entro il 17 dicembre 2018. Il contribuente può optare per il pagamento in rata unico a giugno.

 

 


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