Ecobonus e Sismabonus: scadenza 28 febbraio 2020 per la cessione del credito


Ecobonus e Sismabonus: la scadenza imminente per la cessione del credito dei lavori fatti nel 2019. Quando scade il termine, come fare, quale modulo utilizzare. Dove consegnare od inviare il modulo. Chi ha il compito di effettuare la comunicazione.

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Il termine per la comunicazione della cessione del credito per quanto riguarda Ecobonus e Sismabonus, relativamente ai lavori fatti nell’anno solare 2019, è fissato al 28 febbraio 2020. Stessa scadenza per comunicare la cessione della detrazione IRPEF per gli interventi di ristrutturazione edilizia realizzati per il conseguimento di risparmi energetici di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h, del TUIR.

E’ importante ricordare ai contribuenti italiani che dal 1 gennaio 2020 non è più possibile scegliere tra la detrazione fiscale e la cessione del credito, corrispondente in uno sconto fatto dal fornitore in fattura,  per quanto riguarda le opere ed i lavori realizzati al fine di migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

Scadenza termine comunicazione

La comunicazione per la cessione del credito corrispondente alla detrazione che spetta per le opere relativi ad Ecobonus o Sismabonus deve essere:


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  • inviata in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate oppure
  • consegnata presso gli Uffici territoriali

tassativamente entro il 28 febbraio 2020.

Come fare la comunicazione per la cessione del credito

Per effettuare correttamente la comunicazione della cessione del credito in merito ai lavori effettuati, occorre utilizzare il modulo e seguire le istruzioni pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate in data 31 luglio 2019.

La comunicazione dovrà contenere i seguenti dati, dunque meglio avere a portata di mano le seguente informazioni richieste:

  • denominazione e codice fiscale del soggetto avente diritto alla detrazione;
  • tipologia di intervento effettuato;
  • spesa complessiva sostenuta;
  • anno di sostenimento della spesa;
  • importo complessivo del contributo richiesto – sconto in fattura – o del credito cedibile (pari alla detrazione spettante);
  • dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento.

Occorre poi indicare:

  • denominazione e codice fiscale del fornitore;
  • data in cui è stata esercitata l’opzione;
  • assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato.

Chi deve fare la comunicazione

La comunicazione deve essere effettuata dal contribuente che ha diritto alla detrazione, per quanto riguarda le opere effettuate su singole unità immobiliari, sempre in modalità telematica o recandosi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Sarà invece l’amministratore, relativamente alle opere che riguardano il condominio, a comunicare la cessione del credito tramite il flusso utilizzato per la trasmissione dei dati necessari per la predisposizione del modello 730.

In entrambi i casi, ricordiamolo, la scadenza è il 28 febbraio 2020.


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Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
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