Detrazione tende da sole 2019: guida completa


Guida alla detrazione fiscale 2019 del 50% per installazione e/o sostituzione delle tende da sole. Requisiti necessari dell’immobile e delle tende. Quali normative rispettare. Modalità del Bonus fiscale. Documenti necessari e sua conservazione. Dichiarazione ENEA.

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Il Bonus Tende 2019 è un’importante agevolazione fiscale in favore dei contribuenti italiani che decidono di rinnovare od installare le tende da interno e/o esterno per evitare il rischio di surriscaldamento dell’abitazione e dei locali esterni, come balconi e terrazzi.

In questo caso la Legge di Bilancio ha confermato anche l’intero anno solare, fino al 31 dicembre 2019, il beneficio fiscale che consente di detrarre in dichiarazione il 50% dell’importo sostenuto fino ad un massimo di €60000.


Detrazione tende 2019: requisiti

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Per aver diritto all’agevolazione fiscale, occorre che le tende acquistate ed installate siano dotate, se previsto, di marcatura CE, secondo la definizione dell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006 (successivamente sostituito dall’allegato B del Decreto datato 26 giugno 2009).

Le tende installate devono inoltre rispondere ai seguenti requisiti:

  • devono essere mobili
  • devono essere posizionate a protezione di superfici vetrate
  • possono risultare integrate al serramento, oppure applicate purchè unite all’edificio, all’esterno o in aggetto rispetto alla facciata
  • devono rispettare la normativa in materia di sicurezza e di efficienza energetica.

Sono invece escluse le tende avente orientamento a nord.

Beneficiano della detrazione fiscale le seguenti tipologie di schermatura solare, ovvero:

  • tende alla veneziana
  • tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti
  • tende verticali
  • tende a rullo
  • sistemi per ombreggiare i lucernari e finestre a tetto

Bonus tende 2019: quali spese sono comprese

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Nel bonus sono comprese le seguenti categorie di spesa:

  • installazione
  • spese sostenute per le opere murarie, se necessarie per la posa in opera
  • prestazioni professionali effettuate dagli esperti chiamati a verificare la realizzabilità dell’opera
  • costi per le pratiche edilizie

Detrazione tende 2019: requisiti immobile

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Dapprima consideriamo i requisiti che l’immobile deve presentare affinché siano ammessi i costi sostenuti per le schermature solari:

  • l’immobile soggetto all’intervento deve già essere esistente al momento della sostituzione, dunque già accatastato od in fase di accatastamento;
  • si deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Non è invece necessario che l’immobile sia dotato di impianto di riscaldamento e/o di raffreddamento.

Detrazioni tende 2019: importo

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L’Ecobonus 2019 prevede l’aliquota del 50% di detrazione della spesa sostenuta, comprensiva delle opere e delle prestazioni professionali.

L’importo massimo detraibile è pari a € 60.000, in 10 rate annuali di identico importo.

Sulla fattura emessa dal rivenditore deve essere indicata la seguente dicitura: “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006 allegato M”.

Detrazioni tende 2019: chi può richiederla

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I soggetti che possono richiedere l’agevolazione fiscale in caso di sostituzione od installazione ex novo delle tende da interno/esterno sono:

  • proprietario dell’immobile
  • nudo proprietario
  • chi ha un diritto reale di godimento (usufrutto ad esempio)
  • inquilino in affitto
  • chi ha l’immobile in comodato (gratuito o a pagamento)
  • condomini
  • acquirente in caso di cessione dell’immobile nell’anno
  • imprese
  • esercizi pubblici e/o commerciali
  • Associazioni tra professionisti
  • case popolari

Detrazione tende 2019: modalità di pagamento

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Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in maniera tracciata ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
  • numero e data di fattura

Sono escluse dunque possibilità di pagare i lavori mediante altre modalità quali:

  • assegno
  • carte di credito e/o ricaricabili
  • bancomat
  • contanti

Detrazione tende 2019: documentazione da conservare

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Al termine dei lavori e dopo avere effettuato i relativi pagamenti, occorre conservare la documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi.

Più precisamente è obbligatorio avere:

  • ricevuta del bonifico,
  • documentazione di addebito sul conto corrente,
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti,
  • eventuale comunicazione all’ASL,
  • domanda di accatastamento, per immobile di nuova costruzione,
  • ricevute di pagamento dell’IMU, se dovuta,
  • nel caso di immobile sito in condominio, delibera di approvazione lavori dell’assemblea di condominio e relativa tabella millesimale di ripartizione delle spese,
  • dichiarazione del proprietario per il consenso ai lavori,
  • le autorizzazioni comunali richieste in fase di inizio lavori ( se necessarie).

Detrazioni tende 2019: invio documentazione ENEA

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Al termine dei lavori ed effettuati i regolari pagamenti delle fatture relative, occorre effettuare l’operazione di invio dei documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

Nell’articolo Enea ecobonus modulo compilazione si possono trovare tutti i chiarimenti del caso su come inserire correttamente i dati per godere della detrazione fiscale in occasione della dichiarazione dei redditi.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design

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