Detrazione impianto irrigazione 2019


Detrazione impianto irrigazione 2019. Come funziona il Bonus Verde, qual è l’importo massimo detraibile ed a chi spetta?Come funziona il bonus per i giardini condominiali e quali sono le eccezioni. Modalità di richiesta, pagamento e documenti da conservare.

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La Legge Finanziaria approvata dal Governo Italiano ha esteso anche al 2019 il Bonus Verde, ovvero tutta quelle serie di lavori utili alla manutenzione e miglioramento del proprio giardino, i cui costi possono essere portati in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi.

Fra i diversi interventi inclusi nel provvedimento vi è anche la realizzazione dell’impianto irrigazione: in questo modo il contribuente può provvedere all’installazione di un impianto fondamentale per la corretta irrigazione dello spazio verde.

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Detrazione impianto irrigazione 2019: come funziona

Il Bonus Verde 2019 è dunque una piacevole conferma per il cittadino che può affrontare le spese relative ad un impianto di irrigazione con maggior sollievo, potendo infatti godere anche per quest’anno di un’agevolazione fiscale al momento della dichiarazione dei redditi.

La realizzazione dell’impianto di irrigazione riguarda, oltre a parchi e giardini della prima casa ed eventuali seconde/terze case, anche le opere per orti, balconi e verande.

In questo ultimo caso, ad essere interessati dal bonus sono gli acquisti relativi ad impianti di microirrigazione.

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Importo massimo Bonus Verde 2019

L’importo massimo ammesso alla detrazione è pari a € 5000 per unità immobiliare a uso abitativo; nel calcolo dei costi sono comprese eventuali spese di progettazione e manutenzione relative alla fase di installazione.

E’ importante dunque comprendere che il Bonus segue l’abitazione e non il contribuente: per ogni eventuale appartamento, casa o villa, è possibile godere dell’importo massimo di 5000 euro.

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L’aliquota è pari al 36% della spesa sostenuta: dunque l’importo massimo che si può portare in detrazione è pari € 1800 per ciascun immobile (36% di 5.000 euro).

Condizione necessaria e fondamentale è che l’opera abbia carattere straordinario, ovvero si tratti di:

  • rifacimento ex novo;
  • nuova installazione di un impianto di irrigazione.

Non è quindi compreso il tradizionale e semplice lavoro di manutenzione ordinaria dell’impianto stesso.

Come funziona il rimborso

Il rimborso del 36% dell’importo speso (entro il limite di €5000) funziona, come per tutti gli altri Bonus riguardanti l’abitazione, nel seguente modo:

l’importo viene messo in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi, diviso in 10 rate annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo rispetto all’effettuazione dei lavori.

In sostanza, se l’impianto di irrigazione è installato e pagato nel corso dell’anno solare 2019, il contribuente porterà in detrazione la quota pari ad 1/10 del totale a partire dall’anno fiscale 2020.

Ad esempio se avete speso complessivamente €2000 per l’impianto, avrete ogni anno in detrazione €72 per 10 anni (€720 è pari al 36% del totale speso, ovvero €2000).

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Detrazione impianto irrigazione 2019: a chi spetta

La detrazione spetta a tutti i contribuenti italiani soggetti al pagamento dell’IRPEF, possessori o detentori dell’immobile.

In questo modo il bonus può essere richiesto, oltre che dai proprietari, da:

  • nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari.

Nel caso in cui si proceda alla vendita dell’immobile oggetto degli interventi, la detrazione può essere trasferita all’acquirente, salvo accordi diversi fra le parti.

In caso di decesso dell’avente diritto alla detrazione, il beneficio fiscale viene trasmesso, per intero, esclusivamente all’erede dell’immobile.

Detrazione impianto irrigazione 2019: condomini

Il beneficio fiscale può essere richiesto anche per i lavori relativi a giardini condominiali.

L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è identico, ovvero su € 5000, con le medesime modalità di 10 rate annuali di pari importo.

La possibilità di inserire in dichiarazione dei redditi l’importo è condizionato al versamento della quota parte dei lavori effettuati all’amministratore di condominio.

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Detrazione impianto irrigazione 2019: eccezioni

Sono esclusi dalla detrazione i lavori in economia effettuati dal privato cittadino, dunque le opere svolte senza essersi affidati ad aziende del settore.

Sono inoltre escluse tutte le attività di manutenzione ordinaria del giardino.

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Detrazione impianto irrigazione 2019: modalità di pagamento

Per aver diritto alla detrazione per l’impianto di irrigazione, ed in generale per qualunque opera che rientra nel Bonus Verde, i pagamenti devono avere il requisito della tracciabilità.

Sono ammessi dunque:

  • bonifico bancario o postale,
  • carta di credito,
  • bancomat,
  • carta prepagata,
  • postepay,
  • assegni bancari non trasferibili,
  • assegni postali non trasferibili,
  • assegni circolari non trasferibili.

La normativa non prevede una dicitura specifica per il bonifico parlante, sebbene possa essere utile, ai fini dell’archivazione delle fatture, indicare nelle note a disposizione la frase Interventi soggetti al Bonus verde.

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Detrazione impianto irrigazione 2019: documenti da conservare

Completato il lavoro, il pagamento della fattura relativa determina il diritto all’agevolazione fiscale. E’ fondamentale aver cura della documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi.

Più precisamente è determinante conservare:

  • ricevuta del bonifico,
  • documentazione di addebito sul conto corrente,
  • fattura di acquisto/installazione.
Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design

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